lunedì 7 giugno 2010

COMUNICATO TRANSPOLITICO N. 1

In questi giorni alcuni di noi sono stati particolarmente coinvolti nell’appoggiare la manifestazione di dissenso di studenti e insegnanti. Limitare l’istruzione e mettere il bavaglio all’informazione sono le tecniche migliori per avere il controllo sulla popolazione. Nella storia italiana è già accaduto con il fascismo che dominò l’istruzione e l’informazione. Altresì si limita il potere delle forze dell’ordine e della magistratura che garantiscono la legalità e la nostra libertà.
Il panorama politico è inquietante, ma ancor di più lo è quello sociale. Davanti ad un paese allo “s”fascio vi è la maggior parte dei cittadini inermi e demotivati, che pensano di essere senza alcun diritto davanti alle decisioni dello Stato, incolpandolo.
Non avendo più alcuna fiducia in alcun partito politico esistente, scendiamo in campo come cittadini liberi.
Sappiamo di essere lo “Stato” e che abbiamo la possibilità di dissentire, modificando a piccoli passi i tentativi dell’autoritarismo.
Per questi motivi, Ravenna Punto a Capo si schiera a sostegno delle manifestazioni per l’istruzione pubblica e a sostegno del prossimo sciopero del 1 luglio dell’Associazione Nazionale Magistrati. Invitiamo tutti i cittadini a preoccuparsi per il futuro dei propri figli e nipoti e a riprendere coscienza dello Stato sociale che costituiamo.

Ravenna Punto a Capo

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento è in attesa di essere moderato dagli autori.