domenica 29 agosto 2010

Incidente alla Polimeri: perché nessuno ne ha parlato?

Il giorno 25 agosto 2010 verso le 17,45 un presunto guasto alla Polimeri di Ravenna ha prodotto questo risultato.
Una fumata nera di circa mezz’ora nel cielo di Ravenna, nella nostra aria, nei nostri polmoni. Nei giorni successivi non ne abbiamo trovato notizia, ma le immagini sono eloquenti e siamo preoccupati.
Cosa abbiamo respirato? Quali conseguenze sull’ambiente e sulla nostra salute?
Eppure qualcuno che ne ha la responsabilità ci sarà, chiediamo la verità.

Ravenna Punto a Capo

venerdì 27 agosto 2010

Ancora su "Se questo è un uomo"

Ieri la nostra associazione ha divulgato l’intervista fatta al Sing. Renato, una persona distinta di 60 anni che da tempo si vede nel centro di Ravenna a fare la carità.
Renato ha perso il lavoro 4 anni fa e da allora si appoggia alla Caritas e chiede l’elemosina per affrontare la giornata.
Nessuno fino ad ora gli ha dato un lavoro.
Dopo aver divulgato il video stanno arrivando le proposte d’aiuto per Renato, bene, era ciò che volevamo. Permetteteci solo una domanda però, possibile che nessuno l’avesse visto prima?
La pietà si mobilita solo tramite internet o c’è il desiderio di “cavalcare” una causa da parte dei politici per salvare l’immagine?
Il fatto che Renato abbia perso la sua dignità non significa che debba continuare a farlo: chiediamo per lui un lavoro dignitoso e compatibile con la sua età.
Invitiamo chiunque si adoperi per Renato ad un aiuto concreto, senza finte.
Visto che di casi come il Sign. Renato ce ne sono tantissimi nella nostra società, invitiamo ,sempre le amministrazioni, a non voltarsi dall’altra parte davanti alla prossima persona.

Grazie.

Ravenna Punto a Capo

giovedì 26 agosto 2010

Se questo è un uomo

Il dramma della perdita del lavoro attraverso la storia di Renato.
Da un lavoro sicuro all'indigenza a volte il passo è tragicamente breve.
Chiediamo dignità per Renato e per tutti i cittadini nella sua stessa situazione.
Dove sono i servizi sociali? Dov'è lo Stato?

domenica 15 agosto 2010

Soppressione del numero verde antiprostituzione

Il giorno 3 luglio il Resto del Carlino pubblica una nota della Regione Emilia Romagna con dichiarazione dell’Assessore alle Politiche per la sicurezza Simonetta Saliera. Nella nota si parla del bando 2010 per gli enti locali di circa un milione e mezzo per progetti rivolti alla sicurezza, a progetti per la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa, la riqualificazione urbana, al recupero del degrado urbano. Il bando scadeva il 30 luglio.
Bene, visto che il numero verde per la lotta alla prostituzione è stato soppresso, e ci pare riguardi proprio un altro aspetto della mafia e della criminalità organizzata, nonché della sicurezza e del degrado; sicuramente il nostro Comune avrà partecipato al bando sopracitato…. Quei fondi parrebbero utili per coprire un “taglio” fatto dal Ministero.
Nel caso, invece, che il Comune di Ravenna abbia goduto ancora una volta della sua peculiarità ( la dimenticanza), CHIEDIAMO, quale associazione che lotta contro la mafia e per i diritti del cittadino, l’immediata istituzione di un numero verde per tale servizio impegnandoci fin d’ora facendo, se necessaria, con una raccolti fondi per tale servizio. Ritenendo che i fondi sono sì un problema per svolgere un servizio, ma che tutto si possa risolvere grazie alla volontà di una buona amministrazione, attendiamo gentile comunicato con la lieta notizia dal nostro Sindaco.

Ravenna Punto a Capo

giovedì 12 agosto 2010

Blitz antidroga sulla duna di Marina di Ravenna

Tutto accade per caso.....o forse no. Siamo stupiti che questa volta, ancor prima di divulgare il video con quelle immagini ( e solo qualche ora prima), ci sia stato un simil intervento. Non sappiamo nemmeno chi ringraziare. Ci preme però puntualizzare alcuni aspetti di ciò che è accaduto di non poca importanza.
Era da molto tempo che vi era quella situazione, come mai con tutte le segnalazioni ed esposti che ci sono stati che ritraevano bene la gravità della cosa e il numero dei partecipanti, si è intervenuti con un blitz l'11 agosto, Il giorno dopo la notte di San Lorenzo, proprio quando gli spacciatori avevano esaurito dispensa e magazzino della droga? Come mai alle ore 7,00 del mattino, quando sul posto si trovavano solo "i poveri dell'organizzazione" che dormivano? Notizie degli italiani che spacciano sempre lì?

Non sappiamo quale sarà il futuro per questa inchiesta, ma sappiamo che i fatti che abbiamo mostrato nel video dimostrano che le ordinanze anti sballo avevano un falla grossa come il traffico della duna. Quindi, non intravediamo complimenti da fare, anzi ci starebbero le ammissioni di un fallimento, almeno politico.

Il video abbiamo ritenuto opportuno divulgarlo ugualmente per questi motivi e anche per dirvi che noi continueremo a star lì, presso la spiaggia, con le nostre video camere. Continuando a documentare e a pubblicare.
Ci auspichiamo che il "gioco dei meriti e dei premi" perda prima o poi importanza, che davanti a problemi della città termini la politicizzazione dei fatti e soprattutto di non vedere mai le Forze dell'Ordine messe in posa, magari a saltellare davanti all'arresto di un novantenne o di 4 poveracci.

Per quanto oggi pubblicato ringraziamo: Ravenna 24 ore, Ravenna web tv , Più Notizie e il Corriere per la pubblicazione del video.

Ravenna Punto a Capo

Video inchiesta su Marina di Ravenna: parte 4-l'epilogo

lunedì 2 agosto 2010

Comunicato transpolitico N 2 "Incatenati ai cittadini"

In data 1 agosto leggiamo sul Corriere articolo ove si menziona la nostra associazione in probabile corsa per le comunali del 2011……..
Intendiamo ribadire che la nostra linea politica continuerà ad essere di azioni sul territorio ed in netta opposizione al Partito Democratico, il quale si è completamente staccato dai diritti e dal rispetto del cittadino. Tant’è vero che settimana scorsa un gruppo di imprenditori di Marina di Ravenna avrebbe dovuto incontrare il Sindaco per presentargli problematiche e proposte. L’incontro è stato loro negato.
Questo comportamento è ben distante da ciò che dovrebbe fare un Sindaco che è al servizio dei cittadini, poiché anche stipendiato da loro. E non ha importanza se la delegazione rappresenta 6, 60 o 600 cittadini, sono cittadini di Ravenna!
Ravenna P.A.C. applica la democrazia partecipata ed un fattore indispensabile è ascoltare l’altrui senza discriminazioni per importanza sociale, culturale, numerica. Nessuno è più importante di un altro.
A mezzo stampa avevamo formulato alcune proposte anche noi per risolvere il problema “degrado” e “sballo” di Marina di Ravenna e Punta Marina. Non vi è seguita alcuna risposta, pertanto in data odierna presenteremo richiesta di incontrare il Sindaco a cui portare le nostre richieste. Qualora ci fosse negato l’incontro ne daremo notizia. Abbiamo già raccolto sufficienti prove constatare che le ordinanze emesse per Marina hanno delle “falle”.
Nel frattempo continueremo ad essere incatenati ai cittadini, a tutti quei cittadini che hanno un problema, e normalmente chi ha un problema ha anche delle proposte per risolverlo. Basterebbe ascoltare…

Ravenna Punto a Capo