martedì 28 settembre 2010

BASTA!!!

La nostra associazione ha fatto tutte scelte che non faranno far carriera, ma non rinneghiamo nulla. Siamo dei comuni cittadini stanchi delle offerte politiche e dei loro risultati. Scendere in campo per le comunali ci “costa” sulla pelle e lo facciamo solamente perché amiamo questa città. Non è nostra intenzione farci distrarre da polemiche sterili e che portano via energia. Non perdiamo di vista gli obiettivi, non gioverebbe ad alcuno. Pertanto diciamo “Basta!!” Siamo stanchi di vedere guerre fra i poveri, siamo stanchi di ascoltare attacchi e inesattezze. Davanti ai problemi enormi che ha Ravenna si perde tempo a politicizzare tutto e a commentare la nostra scesa in campo o a dichiarare inesattezze su di noi. Il Movimento 5 stelle ravennate non potrebbe guardare al bene di Ravenna e dei suoi cittadini anziché pensare a Ravenna Punto a Capo?
Ricordando a tutte le forze politiche che “Marzabotto” non è più una realtà utopica. Non siamo contro i partiti, la nostra è solo una Lista Civica che è al di fuori di essi.

Ravenna Punto a Capo

giovedì 23 settembre 2010

Bagni pubblici, dove sono?

In rif. al cittadino sanzionato per aver urinato in Piazza degli Ariani, vorremmo confermarvi che la problematica della mancanza di bagni pubblici è emersa nelle assemblee "la parola ai cittadini". Problema portato sia nella seduta della Circoscrizione Prima, sia nella seduta di Marina di Ravenna.
In particolare è emerso che questo servizio manca nei parchi, nei parcheggi scambiatori e nelle zone pubbliche confinanti gli stabilimenti balneari. Da qui, il cittadino, fa come può: cioè "la fa in piena natura".
Oltre alla sanzione al singolo per il gesto poco apprezzabile, ci starebbe anche pari sanzione a chi dovrebbe fornire i servizi pubblici.

Ravenna Punto a Capo

mercoledì 22 settembre 2010

Una precisazione...

In rif. alla lettera di Pippo Tadolini, di Associazione per la Sinistra di Ravenna,apparsa sul Corriere di oggi intendiamo precisare quanto segue:

Non è mai stato dichiarato a mezzo stampa da alcun componente della nostra associazione di non voler "avere a che fare" col Movimento 5 stelle. Anzi, abbiamo dichiarato esattamente l'opposto in ben due interviste ove ci veniva chiesto di esprimere la nostra posizione sulle diverse realtà politiche. Molti di noi sono iscritti al meetup di Beppe Grillo, proveniamo da lì. Per quanto riguarda la frammentazione che si vede sia nella sinistra che nella destra, è cosa che non ci riguarda in quanto non ci riscontriamo in alcuna forza politica esistente.

Ravenna Punto a Capo

venerdì 17 settembre 2010

Compleanno di Ravenna Punto a Capo:per chi non c'era...

Fondamenta

Riteniamo che le organizzazioni mafiose siano ben radicate in tutta la nostra società. La loro presenza è frutto delle ingiustizie e disparità nei cittadini. Per garantire l’interesse e l’azione di pochi si toglie il potere al cittadino, opprimendolo e dominandolo.
• Poniamo quindi la LOTTA ALLA MAFIA come base per tutti i punti del nostro programma, per estirparla. Non vi possono essere “ambientalismo” o “diritti del cittadino” se il problema non viene risolto alla radice.
• Ogni problema verrà affrontato con il mezzo della “DEMOCRAZIA DIRETTA”.
• Aboliamo dalla nostra etica la parola “riqualificazione” perché usata per troppo tempo come pretesto per devastare il nostro territorio vendendo le nostre terre al cemento e vendendo le nostre vite.
• L’importanza del sociale e del bene pubblico come risorse imprescindibili per i cittadini. LA CITTA’ E’ DEI CITTADINI E NON DI CHI LA GOVERNA.
Ravenna Punto a Capo

Lista Civica Ravenna PAC

Buongiorno, ieri sera alla festa di Compleanno della nostra associazione è stato dato annuncio: facciamo la Lista Civica per le Comunali 2011.
Come potrete vedere dall'allegato "fondamenta" il programma verrà scritto dai cittadini tramite le sedute di democrazia diretta "la parola ai cittadini". Per ora ne abbiamo redatto una parte nato proprio dalle passate assemblee pubbliche col metodo Michelotto.
Le "fondamenta" presentano la nostra linea politica.
Quando parliamo di mafia non ci riferiamo alle stragi che hanno colpito il nostro Stato, bensì al cittadino che tutti i giorni deve fare i conti con quest'organizzazione. La incontriamo andando a prenotare una TAC o facendo una fila allo sportello, o per la mancanza di sicurezza sui posti di lavoro, o per le gravi discriminazioni che ognuno di noi affronta nella società.
Questa è la mafia, che non ha colore politico e si è ben radicata nelle nostre vite togliendoci la democrazia e il potere del cittadino. La mafia è nel cemento che avanza, nei movimenti terra, nei rifiuti,nella sanità, nel lavoro, nella scuola.
Poniamo, quindi, come primo strumento per indebolirla, la democrazia diretta ridando al cittadino il suo potere.



Ravenna Punto a Capo

mercoledì 8 settembre 2010

Le isole "ecologiche" interrate puzzano

La nostra associazione si era già interessata alle famigerate isole interrate in Piazza Costa al momento della loro costruzione e, assieme ad altre associazioni avevamo raccolto le firme per bloccarle e dimostrare la volontà popolare. Oggi sul Resto del Carlino vediamo splendida foto del Sindaco con naso per aria per verificare le lamentele del cattivo odore che proviene dalle stesse.
Il problema della “puzza” era già verificabile nell’isola interrata sul canale di Cervia, di precedente costruzione. E così come la sentivamo noi e i commercianti, avrebbero dovuto sentirla anche gli amministratori locali. Quindi si sapeva …… e lo avevamo anche fatto presente.
Oggi ci chiediamo chi paga di più questo danno, oltre ai negozi della piazza e agli abitanti. Si è influito negativamente sul Mercato storico di Ravenna. Quindi piove sul bagnato, perché parrebbe un caso che proprio il Mercato sia stato il primo a beneficiare dell’isola puzzolente e inutile, ma è un dato di fatto che si è aumentata la sua decadenza.
Un danno a Piazza Costa e il prossimo danno sarà il Mercato. Ci stanno togliendo la bellezza, la ricchezza culturale, la nostra città, la nostra storia. E tutto questo non è per caso: se i nostri occhi vedranno e vivranno in architetture brutte, anonime, inermi, lo saremo anche noi. Se i nostri occhi vedessero, invece,la bellezza, svilupperemmo lo spirito critico che ama ciò che è bello.
Ecco, un pubblico triste e anonimo non contesterà mai, sarà inerme e quindi facile da controllare.


Ravenna punto a Capo

mercoledì 1 settembre 2010

Pino Masciari: "la 'Ndrangheta in processione alla Madonna della montagna"

Comunicato stampa del 01 settembre 2010 di Pino Masciari, nostro socio onorario:


Nell'Italia dove tutti sanno e poco si fa' può accadere anche che una festa religiosa possa essere momento si di riflessione, ma anche di decisioni ed incoronazioni che nulla hanno a che fare con il culto.
Oggi a Polsi (RC) si celebra la Madonna della Montagna, celebrazione antichissima che risale addirittura all'anno 1144 ma che negli ultimi anni "all'insaputa di tutti" è stato luogo di incontri tra boss della 'ndrangheta, anzi più che semplici incontri delle vere e proprie "incoronazioni" (nel 2009 proprio durante la celebrazione della Madonna della Montagna fu' incoronato il nuovo capo della 'ndrangheta oggi in galera, l'ottantenne Domenico Oppedisano) e appuntamenti per concordare strategie e spartizioni degli affari, insomma come si farebbe tra normali imprenditori o soci in una riunione del consiglio direttivo di una società.
Qualche mese fa' il vescovo di Locri Giuseppe fiorini Morosini aveva scritto una lettera aperta indirizzata ai vari boss, chiedendo di "...non infangare il nome del Santuario e di restituirgli la dimensione religiosa che gli appartinene...." mentre oggi, vengono distribuite lettere ai pellegrini da parte di Don Pino Strangio che dice "....Non si puo' portare l'immagine della Madonna in tasca e poi andare a delinquere.....''
Quindi la domanda in questo caso è lecita: la Chiesa sapeva, chi ha portato avanti le varie inchieste che si sono susseguite negli anni sapeva, molti pellegrini sapevano e allora perchè sino ad oggi si sa' quanto accade e nessuno ha mai fatto niente o denunciato questo perpretato atto criminoso? Più che lettere ai boss o "inviti" ai pellegrini bisognerebbe opporsi e aiutare le forze dell'ordine!
Se anche oggi il cerimoniale sarà lo stesso degli anni passati, aspettiamoci un nuovo nome a capo della 'ndrangheta e nuove strategie criminose.......in quest'Italia dove molti sanno e pochi denunciano!
Pino Masciari