lunedì 28 febbraio 2011

SERATA ANNULLATA

Avvisiamo tutti i lettori che la conferenza del 3 marzo con Stefania Divertito dal titolo "AMIANTO" è annullata per impegni di lavoro dell'autrice. Ci scusiamo con tutti, sarà organizzata in altra data da destinarsi.

domenica 27 febbraio 2011

REPLICA AD ENPA SU GUBERTI

Gentile Locatelli, troviamo gravissima la sua nota sull’esito del processo all’allevamento Guberti. Le sue illazioni su “quanti cani risponderanno all’appello della confisca”, non vanno tanto a colpire Animal Liberation e Cruelty Free che si sono presi in custodia i cani, ma vanno a mettere in dubbio la tutela che ha sempre avuto il Tribunale di Ravenna e il suo operato. I cani sono stati tutti confiscati, ma la tutela è sempre del Tribunale di Ravenna. Questo è gravissimo. Forse la sua affermazione è dettata dall’ignoranza, che poteva esser sanata in qualsiasi momento, documentandosi.

Enpa non è mai stata dall’inizio della vicenda solidale con le associazioni che si sono adoperate per i cani, ma al contrario è sempre stata in opposizione e sposato sempre le teorie degli amici di Guberti e dei suoi avvocati difensori. Contestando tutto alla stessa stregua di chi sosteneva l’allevamento del Guberti. Un’associazione “animalista” che non si è mai vista per dare un aiuto, o semplicemente con la presenza anche solo per verificare lo stato dei cani, mai!

Dov’era ENPA quando faceva freddo, quando c’era da assistere i cani, curarli, cibarli. Impegnati a stampare cappellini e adesivi?

Tutti potevano visitarli, portare aiuti, lo stesso Guberti è stato in visita. Nessuno ha mai impedito nulla, era perfino possibile mandare dei consulenti (da parte del Guberti) per eseguire perizie, cosa della quale non ha mai approfittato.

La parola “FINE” a questo scempio si poteva mettere prima, ma è stato anche grazie alla vostra associazione che l’allevamento ha continuato ad operare in quel modo. Mi dica un po’ Locatelli, se li ricorda quei cittadini che telefonavano ad ENPA per fare le segnalazioni su Guberti e chiedevano a voi di intervenire e che si sono sentiti rispondere “non andiamo nemmeno a vedere, a Guberti non possiamo far nulla”?

Per rinfrescarsi la memoria poteva assistere alle udienze Locatelli o leggersi gli atti, quelle persone erano nostri testimoni, e sanno come si è comportata ENPA.

Ringraziamo nuovamente tutti i volontari che hanno vissuto la vicenda, chi ha mantenuto i cani mettendosi le mani in tasca, la tenacia di Lilia Casali e Maurizio Pianazzi, ma soprattutto il Tribunale di Ravenna che non si è mai lasciato influenzare. In questo paese, c’è ancora chi sa applicare le leggi e conosce ancora il valore della GIUSTIZIA e della LEGALITA’.

L’Occhio Verde

Ravenna Punto a Capo

sabato 26 febbraio 2011

E CALO' IL SILENZIO....

Il 21 gennaio 2011 la nostra associazione ha discusso presso il Comune di Ravenna la petizione per aver maggior trasparenza negli appalti pubblici. Secondo regolamento l’Assessore dovrebbe emettere risposta entro 15 giorni dalla discussione. Non abbiamo tuttavia ricevuto la risposta e ci chiediamo se sia “dimenticanza” o solo “ritardo”. Ritenendo che le petizioni nel nostro Comune abbiano già un percorso fumoso, poiché non vengono votate e soprattutto non sono valide per il settore urbanistica, sollecitiamo l’Assessore Corsini a fornirci risposta. Sempre in quella discussione avvenuta in Comune, qualche consigliere aveva dato disponibilità per fare della petizione il passo successivo: l’interrogazione. Nemmeno di questo sappiamo più nulla. Ci auguriamo che nello “stacco finale” della corsa alle elezioni il Comune non si dimentichi delle firme dei cittadini.

giovedì 24 febbraio 2011

GUBERTI CONDANNATO!


Oggi il Tribunale di Ravenna, nella persona del giudice Schiaretti, ha condannato Giorgio Guberti, colui che fu denunciato dalle associazioni e dai cittadini, per l'allevamento dei pointer "Del Vento". I cani sono stati confiscati, non vedranno più lager né dovranno più sbranarsi tra di loro per cibarsi di un coniglio morto. Sono finalmente salvi!
Ora che sono riconosciuti i reati, l'Occhio Verde e Ravenna Punto a Capo vogliono qui in Tribunale coloro che sono responsabili della tutela della salute pubblica e che avrebbero taciuto e lasciato che un allevamento privo di autoizzazioni per 30 anni creasse rischio per la salute e l'ambiente. Vorremmo pertanto che il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, l'assessore per la tutela dei diritti animali Ilario Farabegoli e i veterinari della ASL rispondessero per aver chiuso entrambi gli occhi davanti a tutto questo. Ovviamente non possiamo giudicare noi il loro operato, che sarà messo in discussione dalle autorità preposte su nostro invito.
L'Occhio Verde
Ravenna Punto a Capo.

mercoledì 23 febbraio 2011

RISPOSTA AD ANCISI (E) ALLE 5 STELLE

Ci troviamo nominati dal consigliere Ancisi nella discussione “liste civetta e grillini” e leggiamo (piuttosto scioccati) le parole di Giorgio Benelli e intendiamo rispondere almeno in parte. Più volte in questi due anni c’è stato chiesto dalla stampa perché Ravenna Punto a Capo fosse uscita dal movimento 5 stelle e molte volte i cittadini hanno chiesto maggior chiarezza, poiché ci hanno visti e letti per anni nel meetup di Grillo e all’improvviso, non c’eravamo più. Di tempo per raccontare tutto ciò che è accaduto ce ne sarà, ma intanto ci preme non nascondere il nostro sconcerto quando Benelli parla di “democrazia” nel Movimento 5 stelle. Erroneamente Ancisi ha attribuito a Benelli la guida del 5 stelle di Ravenna. E’ invece la signora Grazia Beggio, ex conisgliere comunale dei verdi e nota politicante, a condurre per mano come una mamma i ragazzi del Movimento. Le nostre non sono semplici considerazioni, bensì fatti che abbiamo vissuto poiché Ravenna Viva era con noi quando fondammo Ravenna Punto a Capo all’interno del meetup di Grillo. Puntarono i piedi da subito per non abbandonare il loro nome (e come si vede accade anche ora) e ricercando manovalanza. La cosa sconcertante, e che allora non capivamo, era il rifiuto a prender posizioni nette contro l’attuale amministrazione come per le Orfanelle del Galletti Abbiosi o per quel che accadde per lo zoo, dove Benelli e Beggio accettarono (a zoo approvato) un incontro con il Sindaco per far si che le associazioni facessero da controllori all’interno dello zoo. Noi rifiutammo perché non volevamo “calar le braghe”.

Nel frattempo non condividendo il metodo antidemocratico, scegliemmo di ritirare le nostre candidature e non partecipare alle regionali pur continuando a credere nel Movimento di Grillo. Per noi era molto più importante salvare la nostra etica e ciò in cui credevamo, che la presenza in politica. Nel metodo, infatti, era esattamente la politica che avevamo contestato per anni, denunce che abbiamo fatto ripetute volte e che non ci hanno certo aiutato a far carriera. Già prima del risultato elettorale delle regionali chiedemmo un incontro per andare a costruire quel metodo democratico che mancava. Fu a questa riunione che si presentò Ravenna Viva chiedendo le “5 stelle”. Dopo il 7% delle regionali tutto impazzì. Tutti volevano salire sul carro, e Ravenna PAC che aveva messo in discussione un po’ tutto, era diventata scomoda. Intanto si vedevano i primi effetti di un metodo già contestato: la seconda candidata eletta dal popolo non veniva mandata in consiglio per decisione interna. Al suo posto un altro candidato bolognese, senza tener conto dei voti sovrani.

Così, arrivò la censura nei nostri confronti, la chiusura della mailing list, l’impossibilità per noi di votare alle riunioni e il nome di Ravenna PAC cancellato anche nei post vecchi di anni e sostituito con delle “x”. Addirittura fu tolta dal meetup la nostra notizia di una conferenza sulla libertà d’informazione, il paradosso …. Alcuni dei nostri attivisti ci lasciarono con termini del tipo “con voi non si può ricostruire la sinistra …” oppure “non si può andar contro a tutti…” per confluire nel Movimento del 7%.

Infatti oggi vediamo il Movimento 5 stelle, quello che dovrebbe essere l’anticasta, aderire a tutte le manifestazioni di sinistra, organizzate dal Comune di Ravenna e anche da Hera, cioè coloro alla quale si doveva far battaglia. Ovviamente Ravenna Viva ci sta alla perfezione, vista la loro provenienza politica , e viste le battaglie fatte per tanti anni a Ravenna, senza far troppo rumore e soprattutto senza mai bloccare realmente qualcosa a questa amministrazione. Vediamo altresì il Movimento fare sue le battaglie di altri, cavalcando e approfittando, come lo striscione del “forum per l’acqua pubblica” appeso nei loro banchetti elettorali. Oppure l’organizzare conferenze con i nomi di più associazioni : Attac, Colettivo Byzantium, Ravenna Viva. Sono sempre le stesse persone, e cioè il Movimento 5 stelle. Il candidato sindaco Vandini è arrivato nel “movimento” ad ottobre, non ha mai dato nulla a Ravenna, all’attivismo politico, alla gente di Ravenna. E’ totalmente manovrato da Beggio e Benelli, anch’essi arrivati nel mondo grillino all’ultimo (dopo il 7% delle regionali).

Non avendo la possibilità di scrivere ciò che pensiamo né nella piattaforma meetup, né nel blog di Grillo, così come tanti “espulsi” o “bannati” dal Movimento; lo scriviamo direttamente alla stampa, in modo che qualcuno lo legga. Se a qualcuno venisse la domanda “ma Grillo le sa queste cose?”… si, Grillo sceglie appositamente persone che non alzano la testa, che non contesteranno. I contestatori, o meglio chi ha spirito critico, fuori dal Movimento. Come noi, e come noi tanti in tutta Italia. Smettiamola di credere nei pifferai magici, o faremo la fine dei topi. Non c’è un salvatore, solo il cittadino con i suoi mezzi può salvarsi.

Concludendo, il Movimento 5 stelle di Ravenna + Ravenna Viva appare a tutti gli effetti la vera “lista civetta” … del Partito Democratico.


Primarie della Lista regionale Beppe Grillo from Emma Di Emidio on Vimeo.


martedì 22 febbraio 2011

E I PIATTI DOCCIA SONO ANCORA LI'...


Circa due settimane fa abbiamo segnalato mediante immagini video e breve articolo pubblicato sulla stampa locale, la discarica in via Dismano formatasi per un ribaltamento di un mezzo di trasporto 3 settimane precedenti. La montagna di piatti doccia e altri generi è ancora lì, visibile a tutti. Una bella immagine per una città candidata a capitale della cultura, cultura di che cosa? Del degrado?

Invitiamo nuovamente i servizi preposti a rimuovere il tutto,oppure via Dismano fa Repubblica a sé e quindi dobbiamo chiederlo a qualcun’ altro?

venerdì 18 febbraio 2011

E’ FINITA LA SFILATA ELETTORALE?

Da circa 10 giorni stiamo assistendo alla sfilata della solidarietà elettorale presso il silos della Vinyls. Sopra, un estremo gesto di forza e di potere dei cittadini, sotto, i politicanti che sfilano e mandano comunicati stampa di solidarietà. Per favore, per rispetto delle persone che stanno manifestando per una situazione grave e vergognosa per il nostro paese, a 50 mt. d’altezza e al freddo, invochiamo lo stop alle “pacche sulle spalle”. Crediamo, invece, che sia di fondamentale aiuto e importanza che la stampa possa entrare e arrivare sul silos per dar voce ai manifestanti della Vinyls. Dev’essere una battaglia soprattutto mediatica poiché dal punto di vista delle promesse elettorali, tutto ciò che abbiamo oggi è ciò che ci è stato dato da chi c’era. Quindi, queste situazioni, sono frutto della mala politica fatta dalle stesse persone che stanno dando solidarietà. Aprite le porte ai giornalisti! Date voce ai cittadini!

giovedì 17 febbraio 2011

VIDEO BOX - LA PAROLA AI CITTADINI



Premesso che la nostra associazione ha prenotato numero x di occupazione spazio pubblico, ma non intende usufruirne per fare banchetti elettorali. Avvisiamo che questo sabato pomeriggio saremo nel nostro spazio in Piazza Costa, ma non con un banchetto, bensì con una nuova iniziativa il “video box” de “la parola ai cittadini”. Allestiremo un box con telecamera e i cittadini potranno portare le loro proposte per migliorare Ravenna, seguendo sempre lo spirito di democrazia partecipata già in uso nelle nostre sedute con metodo “Michelotto”. I video che ne usciranno saranno pubblicati sul nostro sito e divulgati on line, e le proposte ritenute attuabili entreranno nel programma della nostra lista civica per le amministrative. Abbiamo sempre ritenuto che i cittadini sono coloro che conoscono meglio le zone che abitano e hanno anche le proposte per migliorarlo, senza che vengano imposte dall’alto. Invitiamo tutti, quindi, sabato 19 febbraio dalle ore 15,00 alle ore 19,00 in Piazza Costa presso il video box di Ravenna Punto a Capo.

sabato 12 febbraio 2011

CESSI GRATIS!



Circa tre settimane fa un mezzo di trasporto di ribalta sulla E 45 nei pressi di Osteria, proprio vicino all'ex allevamento lager Guberti. Tutto il carico finisce nella zona sottostante, e lì è rimasto.
Non si tratta certo, di rifiuti pericolosi, ma vedere uno scempio simile in mezzo ala campagna, è inaccettabile. Inizialmente qualche persona si è pure portata via qualche piatto doccia in buono stato, dopo si è passati alla "fase 2": aggiungere altri rifiuti, poiché il rusco porta rusco...
Una nostra attivista ha telefonato alla Polizia Municipale, sapendo che era stato istituito un nucleo apposito per l'ambiente, ma le è stato risposto di scrivere un esposto. Quindi, solito iter della Procura... Alla sua domanda "ma allora cosa fa il nucleo per l'ambiente della Polizia Municipale?". Le è stato risposto "la saluto" e chiusura della comunicazione.
Il tempo passa, e il rusco a cielo aperto aumenta, sarà mai possibile che dobbiamo riempire la Procura di esposti inutili, quando basta una segnalazione?



venerdì 11 febbraio 2011

IN RISPOSTA A FEDERFAUNA CHE CI ATTACCA


Egregi “membri” di Federfauna, la Comizzoli ha avuto una rosticceria e ora lavora in una mensa, come avete fatto a scovare questi fantasmi nell’armadio? Forse perché sono cose che lei stessa ha più volte dichiarato? Qual è lo scoop del vostro articolo: che una persona che lavora col cibo non può battersi per gli animali? Allora chi lavora al polo chimico non potrà battersi per l’ambiente? Vi diamo un’informazione: non tutti hanno la possibilità di scegliersi “il lavoro”. Inoltre parlate di incoerenza per aver organizzato buffet vegani in occasione delle mostre fotografiche per la raccolta fondi dei cani. Potevate chiedere, ma la Comizzoli non è vegana e i buffet sono stati una scelta democratica alla quale si è arrivati consultando le associazioni coinvolte. Perché noi usiamo la democrazia.. L’altra accusa che rivolgete è che tutto ciò sia campagna elettorale. Forse non avete molte notizie sulla Comizzoli e sulle nostre associazioni, noi: lottiamo contro la mafia, per i diritti dei cittadini, per gli animali, per l’ambiente, per la democrazia diretta. Lo facciamo facendo denunce (pubbliche e in Procura), quindi, sarebbe tutto a “scopo elettorale”? Oppure è il contrario, che ci hanno chiesto di candidarci e fare la lista civica, perché siamo attivi sul territorio e quindi ci vorrebbero in Comune?

Detto questo, a riprova che non ci muoviamo per fini elettorali o per propaganda, vi informo che per vostro sommo dispiacere, di allevamento ne abbiamo denunciato un altro. E’ accaduto 6 mesi fa e l’udienza ci sarà ad aprile, storia mai raccontata, se non alla Procura della Repubblica. Voi continuate a pensare a cosa mangia o cucina la Comizzoli, che noi intanto informiamo la Procura di presunti reati.

Noi siamo per la libera informazione, pertanto siamo contro a querele per diffamazione a mezzo stampa, chiaro che ci dev’essere la possibilità di replica. Cosa che non è avvenuta sul Carlino, ecco perché ci siamo impuntanti. Ora, smettetela di spostare l’attenzione in stile “Ruby gate”.

L’Occhio Verde

Ravenna Punto a Capo

E' UN'USANZA...

Settembre 2010 esce il bando per la “riqualificazione” del Mercato Coperto di Ravenna. Mercato storico nel centro storico con commercianti lì da 30 anni. Ieri ci è stato comunicato il risultato del bando: arriva la Coop. L’unica offerta,la loro. Che strano, a Ravenna dev’essere un’usanza, perché ci sembra un film già visto con altra proprietà comunale e con progetto sempre partito dall’ex Sindaco Mercatali, sì, con lo zoo. Bene, un’altra volta artigiani e commercianti che vengono messi in condizione di non poter più lavorare, un’altra volta che si opera senza rispettare la storia di Ravenna. In questo momento davanti alla tristezza della vicenda, ci sorge un’altra domanda: il parcheggio della Coop dove lo fate? Sotterraneo, ignorando reperti archeologici? O lì vicino buttando giù qualcos’altro?

Esprimiamo nuovamente la nostra solidarietà a chi verrà buttato fuori dal Mercato storico e vi ringraziamo per quanto avete fatto in questi anni. Vi ringraziamo come cittadini, arrabbiati e indignati da quest’amministrazione comunale.

Settembre 2010:

Ravenna Punto a Capo

giovedì 10 febbraio 2011

BIG BANG HA DETTO STOP

Premesso che ringrazio gli organi di stampa per aver accolto il mio appello di pubblicizzare gli eventi del caffè letterario e il sito Ravennanotizie di pubblicare il mio commento insieme a quello di altri cittadini, dopo aver proclamato lo sciopero della fame; oggi termino detto sciopero per problemi di salute avuti nella giornata di ieri. Credo che la breve durata sia dipesa dal fatto che avevo bloccato anche l’assunzione di farmaci e vitamine che devo prendere normalmente (sennò non sarebbe stato sciopero della fame), ma la salute non è controllabile dalla volontà. Mi sono chiesta come faceva l’On. Pannella a durare così a lungo, ma forse lui non aveva doppi turni di lavoro da rispettare. E conseguenze gravi le posso mettere in gioco solo per richieste ben più gravi.

Nessuna risposta, invece, dal Resto del Carlino che continua a non pubblicare la replica alle domande di Barboni (da loro pubblicate) sul caso Guberti. Situazione riscontrata anche in altre associazioni sempre sul caso Guberti. Parrebbe esser di fronte a un giornale che gode di finanziamenti (anche indiretti per 800 mila euro assieme alla Nazione, dato del 2007), ma che forse è solo organo d’informazione dell’amministrazione comunale. Insomma, per i cittadini, non c’è posto. Non abbiamo mai avuto velleità di comparire sul Carlino, ma in questo caso le domande erano dirette ai diretti interessati e la risposta non è stata pubblicata. Dispiace che un organo d’informazione non applichi le basilari regole della democrazia nonostante goda di finanziamenti.

Nel prendere la decisione di fermarmi ho ascoltato le voci di attivisti, cittadini e giornalisti che me lo consigliavano, ma soprattutto è stato determinante il mio stato di salute.

Samantha Comizzoli




mercoledì 9 febbraio 2011

CAFFE' LETTERARIO 17 FEBBRAIO



Giovedì 17 febbraio nell'ambito del caffè letterario avremo Antonella Beccaria che presenterà "Piccone di Stato" e "Schegge contro la democrazia" scritto a due mani con Riccardo Lenzi, anch'esso ospite della serata. Inizio ore 21,00 presso il Circolo degli escursionisti (ex kennedy caffè) in via 9 febbraio n.2 Ravenna. Ingresso gratuito.

lunedì 7 febbraio 2011

SOLUZIONI ESTREME

A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA LOCALI

Questa mattina ho visto per l'ennesima volta un comunicato stampa di Ravenna Punto a Capo e L'Occhio Verde non pubblicato. Era la risposta alla lettera sul Resto del Carlino di Barboni sulla questione Guberti. Altresì ho inviato un commento alla lettera di una signora sul sito Ravennanotizie, nemmeno quello pubblicato. Inoltre da troppo tempo gli eventi del caffè letterario non compaiono più nei calendari degli eventi della carta stampata (e anche della maggior parte della stampa on line) compromettendone la partecipazione anche davanti a persone di fama nazionale come Pino Masciari e Giulio Cavalli.
Pertanto mi trovo a prendere una decisione estrema per responsabilità verso il gruppo, per dar loro voce e per dar voce anche a tutti quei cittadini che attraverso noi raccontano i loro disagi: dal giorno 8 febbraio inizierò lo sciopero della fame, ad oltranza fino a quando non vedrò i comunicati stampa pubblicati e gli eventi del caffè letterario nei vari calendari eventi.
Questo gesto non è contro i giornalisti, bensì per il giornalismo, per tutti coloro che vedono il giornalismo prendere una direzione unilaterale e non più organo d'informazione. E' una situazione davanti la quale non posso girarmi dall'altra parte, per tutti i cittadini, per tutti i giornalisti, per tutti gli attivisti.

Il presente comunicato verrà divulgato con volantinaggio, visto che molti di voi non pubblicheranno nemmeno questo.

Samantha Comizzoli
candidata a Sindaco per Ravenna Punto a Capo

sabato 5 febbraio 2011

IN RISPOSTA A RUDI BARBONI SU GUBERTI


Alcuni cittadini ci hanno segnalato che sul Resto del Carlino ha fatto la ricomparsa Rudi Barboni, che per l’ennesima volta difende L’allevatore di pointer, attualmente sotto processo, Giorgio Guberti. Esprimere un opinione è sancito dall’Art. 21 della Costituzione, quindi è liberissimo di farlo, inoltre viviamo in un Paese dove viene sostenuto anche Provenzano, quindi figuriamoci Guberti. Il Sign. Barboni ci lancia delle domande, e quindi, stavolta, gli rispondiamo. Il Barboni mette in discussione la nostra conoscenza dei pointer e ci butta la colpa degli sbranamenti per i nostri interventi. Sign. Barboni, lei ha le prove che gli sbranamenti sono avvenuti dopo l’intervento dei volontari? Come si spiegherebbero, allora, i resti (carcasse e scheletri) trovati sul posto e vecchi di anni? E come spiega le nostre foto, antecedenti di mesi rispetto all’intervento delle associazioni e del NIRDA, ove si vedono i cani nelle medesime condizioni? Altre sì il Barboni, si chiede come sia possibile che i cani fossero malridotti, quando invece vincevano premi mondiali. Infatti, è proprio qui il “metodo Guberti”, portarli a situazioni estreme, innaturali, affamati, così chi sopravviveva era la “razza eletta”, quella che vinceva premi mondiali. Riporto ora le sue parole “era però conosciuto a livello mondiale per lo standard di razza e per la forza dirompente dei propri soggetti frutto di una programmata selezione naturale”. Qui non si tratta di giudicare il metodo “discutibile”, qui si tratta di compiere reati. Le ricordo che secondo la legge italiana il nazismo è reato, così come ne sono la sua propaganda e il suo inneggiamento. Davvero Lei vuole continuare a inneggiare il lager Guberti e la selezione naturale? Sulla Sua terza domanda “chi pagherà i danni a Guberti nel caso vincesse la causa…”. Noi non ci siamo mai chiesti chi avrebbe pagato, nemmeno quando i cani vennero sequestrati e in questi due anni mantenuti dalle donazioni e dalle proprie tasche per il cibo, i veterinari,gli alloggi, i trasferimenti. Sono 200 cani, lo sa quanto costa mantenerli così? No, non lo sa, perché da Guberti sono stati trovati solo medicinali scaduti (infatti la maggior parte dei cani erano malati e non curati), il “veterinario” era Guberti…, e il cibo erano conigli e polli morti. Sono stati trovati anche i resti di un cavallo…, nessuna coperta, nessuna cuccia, solo la lettiera di paglia e della loro cacca. Vecchia di anni, naturalmente. Abbiamo partecipato a tutte le udienze del processo, si è sentito di tutto, si è visto rischiare la falsa testimonianza di un teste della difesa, si è visto il Guberti farneticare cose allucinanti tanto da essere ripreso perfino dal suo avvocato, si è visto il consulente tecnico (Dott. Pardini) che a stento parlava un italiano corretto e che si rivolgeva ad avvocati e Giudice dicendo “te l’ho detto…”, e una delle caratteristiche della sua partecipazione è che in questo processo è il consulente della difesa, però nel processo che vide assolto Guberti era il consulente della Procura….consulenza tecnica piena di lodi al Guberti, così tante che non c’era più spazio per il tecnico. Si sono viste le immagini dell’allevamento (privo di autorizzazione dall’’88), un'altra attività sarebbe stata chiusa immediatamente. Si sono riviste le immagini dei cani cachettici, scheletrici, con ulcere, ferite, morsicature, leptospirosi, gravi problemi comportamentali, sbranati e altro. Si sono viste le foto di come sono ora, dopo due anni di cure. Sig. Barboni se per Lei la bellezza è la selezione naturale (imposta), crediamo che questo vada al di là della difesa del suo amico Guberti. Siamo solo dei cittadini che hanno scelto la legalità.

L’Occhio Verde Ravenna Punto a Capo

NUOVA MEGA SEDE COMUNALE/ARPA

Apprendiamo dal sito di stampa online RomagnaOggi che si è svolta la gara d’appalto per la costruzione della nuova sede Arpa e degli uffici comunali attualmente in Piazzale Farini e Via Mura di Porte Serrata. Si legge che sarà un opera enorme di 11 mila metri quadri e del costo di 19 milioni di euro. La gara è stata vinta dalla Passarelli di Roma sulle altre 4 ditte partecipanti. Dopo una breve ricerca in internet, non abbiamo trovato molte informazioni sui vincitori della gara. Essendo questa un’opera enorme e con un investimento di capitale altissimo chiediamo, quali cittadini attenti alle gare d’appalto e a chi costruisce sul nostro territorio (e anche a cosa si costruisce), che vengano pubblicati sul sito del Comune di Ravenna le visure camerali della ditta aggiudicatrice della gara e delle altre 4 ditte che hanno partecipato. Così come avevamo richiesto anche nella nostra petizione per la trasparenza negli appalti pubblici.

Ravenna Punto a Capo