giovedì 10 febbraio 2011

BIG BANG HA DETTO STOP

Premesso che ringrazio gli organi di stampa per aver accolto il mio appello di pubblicizzare gli eventi del caffè letterario e il sito Ravennanotizie di pubblicare il mio commento insieme a quello di altri cittadini, dopo aver proclamato lo sciopero della fame; oggi termino detto sciopero per problemi di salute avuti nella giornata di ieri. Credo che la breve durata sia dipesa dal fatto che avevo bloccato anche l’assunzione di farmaci e vitamine che devo prendere normalmente (sennò non sarebbe stato sciopero della fame), ma la salute non è controllabile dalla volontà. Mi sono chiesta come faceva l’On. Pannella a durare così a lungo, ma forse lui non aveva doppi turni di lavoro da rispettare. E conseguenze gravi le posso mettere in gioco solo per richieste ben più gravi.

Nessuna risposta, invece, dal Resto del Carlino che continua a non pubblicare la replica alle domande di Barboni (da loro pubblicate) sul caso Guberti. Situazione riscontrata anche in altre associazioni sempre sul caso Guberti. Parrebbe esser di fronte a un giornale che gode di finanziamenti (anche indiretti per 800 mila euro assieme alla Nazione, dato del 2007), ma che forse è solo organo d’informazione dell’amministrazione comunale. Insomma, per i cittadini, non c’è posto. Non abbiamo mai avuto velleità di comparire sul Carlino, ma in questo caso le domande erano dirette ai diretti interessati e la risposta non è stata pubblicata. Dispiace che un organo d’informazione non applichi le basilari regole della democrazia nonostante goda di finanziamenti.

Nel prendere la decisione di fermarmi ho ascoltato le voci di attivisti, cittadini e giornalisti che me lo consigliavano, ma soprattutto è stato determinante il mio stato di salute.

Samantha Comizzoli




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