giovedì 31 marzo 2011

EVENTO IMPERDIBILE: BI-BO E MARCHIONNE IN FONDERIA










 BI-BO E MARCHIONNE IN FONDERIA
Domenica 3 aprile Ravenna Punto a Capo, grazie alla collaborazione con Lorenzo Alberghini di Primavera Urbana di Bologna, porta il BI-BO a Ravenna. Il BI-BO è la bicicletta/risciò per trasporto passeggeri a energia solare e pedalata assistita che da un anno sta trasportando gratuitamente persone a Bologna. Una realtà che vorremmo realizzare anche qui a Ravenna in collaborazione con i negozi del centro storico così da risolvere il problema trasporti e chiusura al traffico delle auto. Si creerebbero nuovi posti di lavoro, così come è accaduto a Roma con il progetto del Ministero della Giustizia per l’integrazione degli ex detenuti. Primavera Urbana a Bologna è un’associazione di volontariato che mira alla chiusura del centro storico e a meno inquinamento ambientale. Porteremo qui a Ravenna il BI-Bo, per permettere a tutti di salirci e farci un giro, dalle ore 16,30 di domenica 3 aprile in centro storico.
La giornata seguirà con un evento presso la Sala D’Attorre in via Ponte Marino n. 2: “Marchionne in fonderia”. Proiezione del documentario di Lorenzo Alberghini, sulla FIAT di Termini Imerese e confronto con le fabbriche autogestite dagli operai in Argentina. Seguirà dibattito con l’autore e con i dipendenti della Vinyls. Modera la candidata sindaco Samantha Comizzoli.
Inizio ore 21,00, ingresso libero.

mercoledì 30 marzo 2011

WEBCAM: LA RIVINCITA


Con nostra somma gioia lunedì scorso in consiglio Comunale ha fatto comparsa la webcam appena installata dal Comune, che abbiamo immortalato subito nella foto. Avevamo fatto notare la mancanza dell’esecuzione della delibera che vedeva i consigli comunali on line e subito dopo ci eravamo attrezzati per eseguire noi il servizio. Abbiamo trasmesso due mesi di consigli comunali, senza mai perderci una seduta per vedere il record di ascolti proprio lunedì scorso per la relazione del Sindaco sulla voragine di Lido Adriano. Alla vista della webcam comunale, un consigliere ha detto “è tutta colpa della futura Sindaco…”, ma la delibera l’hanno approvata loro…..
Il nostro servizio, interamente gratuito per i cittadini e con la possibilità di commentare in chat in libertà, ha visto i complimenti di alcuni consiglieri che più volte hanno detto “sareste da premiare per la costanza”. In effetti, a parte momenti accesi come la discussione sulle circoscrizioni, è stato veramente poco leggero come impegno da portare avanti. Più volte alcuni di noi hanno preso giorni di ferie o di permesso dal lavoro, ma l’aspetto più difficile è “assistere senza poter intervenire”. Chissà se il futuro vedrà la meritocrazia avanzare anche in Italia. Oggi saremo comunque presenti con la nostra webcam per trasmettere l’ultima seduta del consiglio comunale, non si sa mai, a volte qualche problema tecnico che potrebbe nascere anche per la super webcam del Comune. Certo, che per metterla in funzione in zona cesarini, non era proprio andato giù che una Lista Civica di cittadini scavalcasse il consiglio comunale mettendo in atto ciò che la democrazia prevede.

martedì 29 marzo 2011

LA TAVOLA ROTONDA


      Pubblichiamo a seguire la lettera inviata a tutti i candidati Sindaco per le prossime elezioni amministrative e aspettiamo le risposte....



- A tutti i candidati Sindaco di Ravenna
- A tutti gli organi di stampa
OGGETTO: INVITO AL TAVOLO
Crediamo che in questo momento, in cui la politica ha creato malcontento in molti cittadini , si debbano utilizzare tutte le forme di democrazia e partecipazione per rendere il più trasparenti possibile i programmi e gli intenti di chi si propone di amministrare questa città.
Pertanto, Samantha Comizzoli, unica donna candidata a Sindaco, INVITA tutti i candidati sindaco ad un tavolo pubblico alla cittadinanza, in zona neutra e con moderatore neutro; ove tutti i candidati rispondendo alle stesse domande siano sullo stesso piano e altresì possano essere costruttivi sul futuro di Ravenna.
Anche se l’invito ospitale viene dalla Comizzoli, sarebbe utile che la “zona neutra” non fosse una sala affittata dalla nostra lista (anche perché correremmo il rischio di rimanere chiusi fuori), ma la sala pre consiliare del Comune di Ravenna aperta ai cittadini. Ovviamente trasmetteremo l’incontro in diretta streaming per quei cittadini che non possono partecipare fisicamente. Poiché gli impegni si intensificheranno per tutti i candidati entro breve tempo, l’invito è di effettuare l’incontro entro 10gg dalla seguente.
Attendiamo le risposte da tutti i candidati.

sabato 26 marzo 2011

MARCHIONNE IN FONDERIA IL 3 APRILE

Domenica 3 aprile saremo in centro storico a Ravenna con il BI-BO, a seguire, in serata, proiezione di "Marchionne in fonderia" e dibattito con l'autore Lorenzo Alberghini e i dipendenti della Vinyls. Ore 21,00 Sala D'Attorre. Vi aspettiamo!!

BOICOTTAGGIO?

Ieri sera era in programma presso la Sala D'Attorre di Ravenna la conferenza con Elio Veltri a Paolo Barnad dal titolo "Mafie, pifferai magici e topi", inizio ore 21,00 ..... o forse no? Infatti giunti alla sala alle ore 20,30 abbiamo iniziato ad aspettare, con i relatori, e ad aspettare e ad aspettare..... Inizia ad arrivare il pubblico, e seguitiamo ad aspettare davanti ad una sala chiusa. Iniziamo a fare qualche telefonatina, soprattutto quando vediamo il presunto responsabile (Colas, che parrebbe essere di Calisesi del Galletti Abbiosi) andarsene senza aprire la sala e l'addetta alle pulizie chiusa dentro che si rifiuta di aprirci. La serata doveva iniziare alle 21,00, verso le 21,20 un pò di pubblico inizia a defilarsi. Chiamiamo la Polizia Municipale che arrivata sul posto stila un verbale, e chiamiamo l'Assessore Cassani.

Insomma, riusciamo ad entrare alla sala D'Attorre (da noi regolarmente pagata e con autorizzazione della Dirigente di Servizio Dott.ssa Marini) alle ore 21,45 quando arriva una maschera che era presso il Teatro Alighieri per il Premio Giustiniano e che dice di non sapere nulla. Su invito della Comizzoli, l'Assessore è venuto a scusarsi almeno con i relatori, il pubblico se l'è dimenticato.
Ora: o davanti a tutto questo c'è un'incredibile incompetenza oppure è stato fatto appositamente da qualcuno. Certo, Ravenna Punto a Capo non può essere simpatica a tutti, anzi è simpatica davvero a pochi, visto che è un'avversaria politica e in più, ha denunciato molti esponenti della "cremè" di Ravenna. Ma arrivare fino a questo punto, parrebbe davvero che qualcuno sia caduto in basso. Lunedì presenteremo presso gli uffici del Comune domanda per il rimborso e i danni. Abbiamo prenotato la sala per altre 3 serate, chissà a quali sorprese andremo incontro....
Buon Premio Giustiniano a tutti!

domenica 20 marzo 2011

ZUCCHERO AMARO


Con molta amarezza commentiamo la delibera per la riconversione dell’Ex zuccherificio Eridania di Russi in centrale biomasse. Il Partito Democratico ha applicato in toto la politica antidemocratica: con il metodo delle tre scimmie (non vedo, non sento, non parlo), anche davanti alle proteste dei suoi iscritti. Non ha esitato a “farsi tutto in casa” così come nella migliori tradizioni del PD. La centrale Power Crop viene definita, da Bosi, “autentico volano per lo sviluppo di Russi”. Purtroppo il volano ci arriverà a tutti nel posto giusto ed è meglio traducibile con danno alla salute. E’ un volano che non guarda in faccia nessuno. Eh si, che il PD si rivolge ai cittadini con un “NO AL NUCLEARE” , poi però ci schiaffa inceneritori davanti alla finestra, nei centri cittadini, nelle campagne. Un gran business, non c’è che dire! Sicuramente promesse fatte e poi mantenute, così coma ha dichiarato il Sindaco Retini.
Ringraziamo chi in questi anni ha lavorato con costanza per studiare il progetto, richiedere atti (a volte, ci sembra di ricordare, mai arrivati), produrre osservazioni; questo tutto per salvare la vita ai cittadini. Concludiamo con una frase del Prof. Tomatis “le generazioni avvenire non ci perdoneranno il danno che gli stiamo arrecando”, con la speranza che intanto un bel danno lo subisca il PD alle prox amministrative in nome della “gasatura” alla quale ci sottopone. Questo sempre per la logica del “volano”…….

venerdì 18 marzo 2011

20 MARZO GIORNATA DI COMMEMORAZIONE VITTIME DELLA MAFIA


Il 20 marzo è la giornata di commemorazione per le vittime della mafia. Sono persone che hanno perso la vita lottando contro la mafia o non piegandosi ad essa. Crediamo, pertanto, che il modo migliore per commemorarle sia lottando. Nessun minuto di silenzio, nessuna corona celebrativa. Ravenna Punto a Capo sarà in centro a Ravenna domenica pomeriggio per informare i cittadini tramite volantinaggio su alcune battaglie contro la mafia che ci vedono partecipi.
La nostra volontà di trattare questo argomento continuerà venerdì 25 marzo con una conferenza dal titolo “Mafie, pifferai magici e topi” presso la Sala d’Attorre in via Ponte Marino n. 2 alle ore 21,00.
Ospiti: Paolo Barnard, giornalista e ideatore con la Gabanelli di Report (RAI 3). Giornalista scomodo, con le sue denunce a mezzo stampa; ed Elio Veltri, giornalista e scrittore che presenterà il suo libro “Mafia pulita”, colui che ha denunciato tangentopoli e fu espulso dal psi direttamente da Craxi, qualche anno dopo denunciò anche Di Pietro.
Una serata che non farà sconti a nessuno.

mercoledì 16 marzo 2011

GESTI DA CONDANNARE


In riferimento al’atto di violenza avvenuto presso il cantiere della Moschea di Ravenna, Ravenna Punto a Capo esprime quanto segue:
“Riteniamo che gesti di carattere intimidatorio come le teste dei maiali presso il cantiere edile, della moschea, siano conseguenze delle azioni del nostro mondo politico nei confronti del mondo musulmano, che proiettano malcontento sui cittadini. La differenza fra Moschea e Chiesa cattolica viene fatta percepire ai cittadini ogni giorno da tutti i partiti: continuando ad appoggiare i finanziamenti alla chiesa cattolica che invece le Moschee non hanno, relegando la Moschea di Ravenna nella zona industriale, reprimendo ed arrestando coloro che avrebbero il diritto di chiamarsi “rifugiati politici” come i palestinesi e senza alcuna difesa da alcun partito. Sarebbe stato d’obbligo far chiarezza da subito spiegando ai cittadini (che ancora ne sono confusi) che la Moschea è interamente pagata dai musulmani e che altresì il Comune di Ravenna incassa gli oneri d’urbanizzazione, che la petizione proposta dall’opposizione non era valida e pura propaganda politica poiché la Moschea è trattata in urbanistica ove le petizioni popolari non sono valide (grazie a modifica dello Statuto comunale votata dall’attuale amministrazione), ricordando che le nostre chiese cattoliche sono ospitate nei territori arabi da centinai d’anni, nonostante siano state loro quasi imposte. Riscontriamo la solita ipocrisia della casta e il nostro comunicato non è per dare la “solita solidarietà” bensì per dare la nostra DISPONIBILITA’ alla comunità islamica ravennate. Appoggiamo il coraggio della comunità musulmana nel progetto di una Moschea a Ravenna, città che è terra di imprese che non sono certo costruttrici di pace. Profanare la Moschea recapitando teste di animali morti, come un'intimidazione mafiosa: la feccia umana che usa gli stessi metodi”
Ravenna Punto a Capo

domenica 13 marzo 2011

SCHERZIAMO SULLA MAFIA?

Abbiamo finalmente ricevuto l’esito alla discussione per la nostra petizione “maggior trasparenza negli appalti pubblici”. C’è da riderci su, per non piangere, ci è venuto addirittura il dubbio che alla risposta (composta da n. 3 fogli A4) manchi un quarto foglio, quello che contiene la parte intelligente, che il nostro Comune si è dimenticato di inserire nella busta inviataci. Infatti inspiegabilmente nella risposta si citano solo due su quattro dei punti portati dalla petizione, e si citano ancora con considerazione che non hanno nulla a che fare con quello che avevamo richiesto.
Ancora a scriverci (questo dopo la discussione in Comune e le 10 sedute presso le Circoscrizioni) che esiste già la legge sulla “tracciabilità dei flussi finanziari”, quando invece noi chiedevamo un “unico conto corrente bancario dal quale l’appaltante esegua tutti i pagamenti per quell’appalto”. Ancora a scriverci che esiste una vaga “moralità professionale” per l’aggiudicazione degli appalti, quando noi chiedevamo un regolamento che impedisse a chi è sottoposto ad indagini della magistratura di partecipare alle gare d’appalto pubbliche. Proposte, lo ricordiamo, avanzate dal Procuratore Nazionale Antimafia Grasso.
Richiesta di avere gare d’appalto on-line: dimenticata.
Richiesta di pubblicare le visure camerali e relativi certificati antimafia sul sito del Comune di chi si aggiudica l’appalto pubblico: dimenticata anche questa. Quest’ultima, dovreste ammetterlo, è la cosa più assurda, quella che denota la mancanza di trasparenza e la volontà da parte della nostra amministrazione di “non voler mostrare” ai cittadini chi si aggiudica gli appalti pubblici. Così continueremo ad assistere ad appalti milionari affidati con procedure non chiare e di cui non ci è dato conoscere nulla come le ultime nelle quali abbiamo ficcato il naso:
- Gara d’appalto per la costruzione della nuova sede Arpa e uffici comunali, 11 mila metri quadri, 19 milioni di euro. Ditte partecipanti n. 5: Passarelli spa con sede a Roma (sede amministrativa Napoli), La Sorgente di Foggia, Cmc di Ravenna, S.I.C.C.I. SUD di Napoli, TI.FI.di Camporotondo Etneo (CT). L’appalto se lo è aggiudicato la Passarelli, parrebbe per un “buon punteggio B”, che non sappiamo cosa sia…. 19 milioni di euro, soldi nostri, che verranno tramutati in cemento sul nostro territorio, e non sappiamo nulla di più di sigle incomprensibili. Inoltre, proprio 10 gg fa una ditta “Passarelli” ha subito l’arresto di tutti i suoi componenti per camorra, famigliari del famoso Dante Passarelli legato al processo Sandokan. Non parrebbero loro, ma saperne qualcosa di più non ci è possibile.
- Gara per l’affidamento dei servizi bibliotecari e museali della Classense, esternalizzati allaEuro&Promos Group di Udine. Oltre 2 milioni di euro per cinque anni. Vorremmo saperne di più, ma sul sito del comune non troviamo nulla sul contenuto dell'offerta fatta dalla ditta vincitrice. Inoltre scopriamo che l'appalto è stato affidato tramite "procedura negoziata ai sensi dell'art. 57, comma 2 lettera a) del d.lgs. 163/2006" (cioè non con gara d'appalto ma invitanto tot aziende a formulare un'offerta), ma l'articolo di legge citato dice chiaramente che questa procedura anomala si può utilizzare solo per importi inferiori a 1 milione di euro.
La comunicazione inviataci dal Comune si conclude esprimendo la “soddisfazione” per il Protocollo siglato con i Prefetti della Regione per controllare gli appalti, quindi è tutto ok, la mafia non è ancora entrata nella nostra Regione e state facendo “prevenzione”. Le notizie e le indagini vi smentiscono, la situazione è molto più grave di quel che si sa dalla carta stampata. Due giorni fa il Consiglio Comunale di Bordighera (Liguria) è stato sciolto per mafia, ma tranquilli da noi non accadrà, non serve il Dipartimento Investigativo Antimafia (come le altre Regioni hanno) e non servono nemmeno i mezzi per combatterla, tanto la mafia non esiste.
Lasciamo il Comune di Ravenna che brindi soddisfatto e tranquillo, la società civile come Ravenna Punto a Capo continuerà con i propri mezzi a lottare contro la mafia nel nostro Comune per tutti quei cittadini che sanno, che esiste ,che hanno firmato la petizione e che pagano la conseguenze della sua esistenza.

VIDEO DELLA SERATA "TRA LA VIA EMILIA E IL CLAN", Come vedete, non facciamo sconti a nessuno....


lunedì 7 marzo 2011

IL CASO GUBERTI E LA RESPONSABILITA’ PUBBLICA


L’associazione l’Occhio Verde ha partecipato attivamente alla vicenda dell’allevamento del Vento di Giorgio Guberti costituendosi parte civile al processo, fornendo testimoni,materiale fotografico, presentando esposto mesi prima del sequestro, aiutando il giorno del sequestro, aiutando i custodi giudiziari e Animal Liberation con raccolte fondi e materiale. Molti degli associati dell’Occhio Verde fanno parte, ora, di Ravenna Punto a Capo, compresa la rappresentate legale Samantha Comizzoli.

Abbiamo pertanto assistito a tutte le udienze del processo, fino alla sentenza di colpevolezza per maltrattamento e smaltimento illecito di rifiuti. Crediamo, come è sempre stato nel nostro pensiero, che i problemi vadano risolti in profondità, andando alle radici.

E’ per questo motivo che questa mattina abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica di Ravenna, un esposto per verificare eventuali responsabilità della pubblica amministrazione in questa vicenda. Questo poiché il Sindaco è responsabile della tutela della salute pubblica e dell’ambiente ed esercita tale tutela attraverso mezzi della pubblica amministrazione, come assessore di competenza e avvalendosi della collaborazione della AUSL. Più volte le testimonianze sentite in aula hanno paventato possibili rischi per la salute pubblica e l’ambiente. Ma il fattore che più ci stupisce è che l’allevamento il questione era privo di qualsiasi autorizzazione per poter esercitare, e questa situazione di illegalità si protrareva da 30 anni. Una qualsiasi attività sarebbe stata chiusa dopo un paio di giorni, come è possibile una “svista” di questo genere, dopo tutte le segnalazioni arrivate in Comune?

Riteniamo lecito comunicare la consegna dell'esposto a mezzo stampa poichè tutto ciò che doveva emergere sull'allevamento Guberti è venuto fuori in tribunale. Noi non possiamo giudicare la responsabilità dell’amministrazione ravennate, ma c’è la magistratura per farlo. Pertanto lasciamo a loro il compito del giudizio.


L’Occhio Verde

Ravenna Punto a Capo

giovedì 3 marzo 2011

CAFFE' LETTERARIO: TRA LA VIA EMILIA E IL CLAN

Venerdì 11 marzo ore 21,00 presso il Circolo degli escursionisti in via 9 febbraio n. 2 a Ravenna (ex Kennedy caffè) vi aspettiamo con Antonio Amorosi e Christian Abbondanza, autori del libro.
Parleremo della mafia in casa nostra che nessuno vuol vedere, da Cosentino ai De Luca, la spartizione del nostro territorio.
Ingresso libero.