sabato 30 aprile 2011

Samantha vs Diliberto

IL CLAN DEI PELLEGRINO ARRIVA ANCHE A RAVENNA




Ci pare giusto che nella sfilata dei vip per la campagna elettorale non venga dimenticato chi è più protagonista di quanto si creda
della nostra politica. Il

12 e 13 giugno del 2010 un centinaio di agenti dei Carabinieri, con l’ausilio della Guardia di Finanza e coordinati dalla Procura di Sanremo, sono entrati in azione per arrestare il clan di ‘ndranghetisti dei Pellegrino. Lo scenario non è la Locride, ma Sanremo e Ventimiglia. Gli ‘ndranghestisti sono imprenditori ben inseriti negli appalti pubblici, con licenze ed affari di primo piano. Vengono messi a custodia cautelare in carcere, i reati contestatigli sono di stampo mafioso: dalle estorsioni alle minacce arrivando fino allo sfruttamento della prostituzione. Sono legati a Messina Denaro e al latitante Giovanni Tagliamento. Successivamente all’ordinanza d’arresto viene sciolto il Consiglio Comunale di Bordighera per collusioni con i sopracitati ‘ndranghetisti. Anche sul porto di Ventimiglia è arrivata l’attenzione della D.I.A., dove anche qui operava il clan dei Pellegrino. Ma, alcuni cantieri dove opera il clan dei Pellegrino sono tutt’ora operanti, a noi cittadini ravennati ne è balzato all’occhio uno in particolare: Comune di Camporosso, lavori per la centrale elettrica della Terna. Il clan è operativo per un sub appalto avuto dalla ACMAR scpa di Ravenna. Una svista della ACMAR? I tre fratelli del clan Pellegrino, ovvero Roberto Maurizio e Giovanni, ringraziano. Noi no.
Non a caso avevamo portato una petizione nel Comune di Ravenna dove chiedevamo maggior trasparenza negli appalti pubblici, ma ci fu liquidata con motivazioni del tipo “non serve perché non ci sfugge nulla…”. Il nostro viaggio negli appalti collusi con la mafia continua….
Ringraziamo gli amici attivisti della “Casa della Legalità e Cultura” della Liguria, che ci hanno gentilmente scattato le foto del cartello affisso al cantiere.

mercoledì 27 aprile 2011

SOCIAL DAY della CISL

Ringraziamo la CISL per averci dato la possibilità di incontrare i propri associati e gli altri candidati sindaci in data odierna al Social Day. I candidati sindaci erano tutti seduti vicini amorevolmente, tranne noi, che volontariamente ci siamo seduti in zona opposta. I "grillini" fanno davvero paura, infatti abbiamo avuto paura di addormentarci tutti durante l'intervento di Pietro Vandini. Sulla sua frase "si stava meglio quando si stava peggio", si poteva solo commentare con un "non ci sono più le mezze stagioni".
Per noi ribadire le nostre idee è di importanza tale dal non pesare nulla con applausi per indice di gradimento, o voti. Staremo sulle balle a tutti, ma abbiamo il dovere di parlare senza aver timore di offendere qualcuno.

video dell'intervento di Samantha Comizzoli:

venerdì 22 aprile 2011

UNA GRAN PUZZA




Ieri sera siamo ritornati presso l’aula magna della Scuola di San Pietro in Campiano per un’assemblea pubblica indetta dai cittadini, il tema era il medesimo di 4 anni fa: il biodigestore, questa volta però per un nuovo biodigstore di prossima costruzione. Alla precedente assemblea, in un'aula gremita da circa 400 persone, i cittadini erano arrabbiati perché non avevano ricevuto alcuna informazione sull’intenzione di costruirgli proprio davanti a casa una centrale di biomasse e c'era molta preoccupazione sul futuro. Adesso sono passati 4 anni e cos’ è accaduto? Solo conseguenze prevedibili: odori acri e nauseabondi che non permettono nemmeno di aprire le finestre, scarichi sospetti (schiuma e fluido scuro) nell’acqua dei canali di scolo che viene utilizzata per l’irrigazione dei campi, mezzi di trasporto che vanno su e giù trasportando gli scarti adatti per le biomasse (che non profumano certo di rose), conseguente svalutazione degli immobili. Ma, udite udite….. L’azienda ne vuole costruire un altro, sempre lì, e nuovamente i cittadini , come al solito, lo apprendono quando l’iter autorizzativo è già concluso. Se erano arrabbiati neri 4 anni fa, figuriamoci adesso…
Ci sono però, balzati all’occhio, alcuni particolari di questa vicenda che continueremo a seguire con estrema attenzione: dal sito dell’azienda, la Agrienergy srl (Gruppo Bagioni), si evince che queste centrali di biomasse, la stessa Agrienergy, e le altre due aziende sempre del gruppo Bagioni (la Euroforaggi e la Geo Romagna), fanno parte del progetto Seq-Cure. L’aspetto che ci fa nascere molte perplessità è che il progetto Seq-Cure ha fra i co-finanziatori la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Ravenna, Hera, Enìa, Caviro e fra i partners varie aziende, fra le quali anche Terremerse. Perdonateci, ma la Regione e la Provincia autorizzano una centrale privata della quale loro stessi sono finanziatori, non c’è un leggero conflitto d’interesse?Il controllato che dovrebbe autorizzare il controllore?
Inoltre ci chiediamo, ma quante volte li prende i soldi pubblici quest’azienda privata? Un primo ingente finanziamento arriva perché sarebbe fonte di energia "rinnovabile”, un secondo dai certificati verdi, un terzo dal co-finanziamento della Regione, un quarto dal co-finanziamento della Provincia e un quinto da Hera (società metà pubblica e metà privata)? Questi sono tutti soldi pubblici, cioè nostri, oltretutto per un progetto che ci sta creando disagi e che non vogliamo e per un impianto che produce pochissima energia per quella che consuma. Questo impianto costa ed esiste (ed è un business) solo grazie ai lauti finanziamenti pubblici.
Avremmo avuto molte domande da fare ieri sera, così come i cittadini presenti. Peccato che all’assemblea non si sia presentata alcuna carica istituzionale. L’assessore (urbanistica) non ha ritenuto opportuno partecipare causa campagna elettorale in corso… Certo, perché affrontare i cittadini in una situazione simile non avrebbe sicuramente giocato a favore. La diserzione alle assemblee cittadine dev’essere ciò che caratterizza questa campagna elettorale dove il politico di turno si presenta solo all'assemblea accondiscendente.
C’era però l’ingegnere progettista delle due centrali, Ennio Spazzoli, che non poteva rispondere a tutti i nostri quesiti, ma solo a quelli tecnici. Un po’ difficile porli, visto che come al solito nessuno mostra il progetto. Oggi, però, una domandina in più per l’Ing. Spazzoli ce l’avremmo: Ing. Spazzoli, Lei è ancora il direttore della discarica di Belladanza per la quale avrebbe eseguito lo studio di fattibilità per conto della Sogepu, della quale però risulterebbe essere il direttore? Già il Comitato “Stop Belladanza” le fece notare, anche qui, un leggero confitto d’interessi ed un controllato che si fa le autorizzazioni in casa...
Belladanza potrebbe essere la protagonista di un disastro ecologico a causa di questa discarica (così dice il Comitato). Non ci sembra proprio che questa sia la strada giusta da seguire.

domenica 17 aprile 2011

PAURA??

Venerdì 22 aprile presso la sala D’Attorre ci sarà l’incontro con i candidati sindaci partito da nostro invito. Poiché ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna rettifica di diniego da parte di Matteucci, che ci aveva indicato come unica data disponibile proprio il 22, risultano indisponibili all’incontro i due candidati dell’opposizione Foschini ed Ancisi e il candidato del 5 stelle Vandini. Il candidarsi a sindaco implica una serie di responsabilità già in campagna elettorale, fra le quali la disponibilità, la correttezza e l’educazione verso i cittadini. Oltretutto aspetti che non dovrebbero emergere SOLO in campagna elettorale. Riteniamo, quindi, che disertare l’invito sia scorretto e irrispettoso nei confronti dei cittadini, con motivazioni ufficiali deludenti se non meglio riconducibili a stato di…. paura. La sera del 22 ci presenteremo davanti ai cittadini, anche il candidato di FLI Palazzetti sarà lì e ci auguriamo che si presentino tutti gli altri. La serata sarà moderata da un giornalista del “La Voce”, dal giornalista del Corriere di Ravenna Simone Ortolani, e verrà introdotta da Matteo Cavezzali che raccoglierà anche le domande fra il pubblico. Invitiamo anche la redazione di Ravenna e Dintorni, che ha seguito il giallo della tavola fin dall’inizio, a partecipare con delle domande.
Avanti tutta quindi, e chi non si presenta è assente ingiustificato. Signori candidati vincete la paura!

martedì 12 aprile 2011

AMIANTO: DENUNCIA E IMPEGNO


Ieri sera presso la sala Melandri di Ravenna, durante la conferenza “Amianto, storia di un serial killer” abbiamo assistito ad una pesante denuncia del Giudice del lavoro di Ravenna,Roberto Riverso. Il mondo politico sapeva, da quarant’anni. Le norme per prevenire il contatto con l’amianto c’erano, da quarant’anni, ma non sono state applicate. Ora, dopo quarant’anni di morti ed ingiustizie, è calato un silenzio omertoso. E’ stata nostra intenzione parlarne, ieri sera, e continuerà in futuro per rompere l’omertà sull’amianto.
Le parole non sono mai vuote, ma non devono però cadere nel vuoto, pertanto, ieri sera dai cittadini presenti ci è stato chiesto un impegno preciso sull’amianto. Impegno che intendiamo concretizzare con alcune azioni indispensabili già proposte dal Giudice Riverso:
- Istituire subito un registro di tutti coloro che sono stati a contatto con l’amianto.
- Sportelli dedicati per informazione e prevenzione.
Queste sono due azioni importanti che un Comune può fare, oltre ad altre a livello nazionale.
Ieri sera nel pubblico molta rabbia e delusione per un dipinto drammatico quale è la realtà dell’amianto a Ravenna, che vedrà il picco della mortalità nel 2018. Siamo vicini in modo non passivo a tutti coloro che si trovano coinvolti, ma in particolar modo a coloro che sono stati esclusi dal riconoscimento dei danni da amianto: Vigili del Fuoco e muratori.

lunedì 11 aprile 2011

IN RISPOSTA ALLA DISERZIONE DI MASSA




Apprendiamo dal sito di Ravenna e Dintorni che i candidati sindaci diserteranno la tavola rotonda prevista per il 22 aprile a seguito dell'invito della Comizzoli. Motivo: continui cambi di data della Comizzoli?!?
Sveliamo una volta per tutte l'iter dell'invito, così da far chiarezza ai cittadini. Alla prima mail d'invito, senza indicare alcuna data, hanno risposto: lista per Ravenna, Lista del Mare, Ravenna in web, FLI, PDL. Il Sindaco rispose di essere disponibile tramite stampa. Vandini non rispose.
Dopo i primi articoli capimmo che Matteucci non aveva ricevuto la mail, o meglio, essendo inviata all'indirizzo del PD, non era stata girata a lui. Vandini, invece, interpretò libertà di risposta entro 10 gg.
Indicammo una data, quella del 19, ma seguirono le indisponibilità di alcuni, fra i quali il Sindaco. Apprendendo la sua disponibilità direttamente dalla sua segreteria al telefono, e anche dagli altri candidati sempre telefonicamente, si arrivò ad avere la disponibilità di tutti per la sera del 20. Vittoria!..... Invece no!
Il mattino successivo la disponibilità del Sindaco era cambiata, questa volta l'unica data possibile è il 22 aprile. E questa data abbiamo dovuto scegliere, non perchè ci piace giocare con le date.

Ora, la data è il 22 aprile, ed è inutile che facciamo capricci o problemi della serie "ufficio complicazioni affari semplici". Sappiamo benissimo anche noi, che ci sono molti appuntamenti, ma sappiamo anche che è una questione di volontà e di scelta in base alle priorità. Non stiamo certo facendo una bella figura davanti ai cittadini che vedono 6/8 candidati che non riescono a mettersi intorno ad un tavolo per una sera, pubblicamente. Ci candidiamo per amministrare un Comune? Come mai manca la volontà di confrontarsi davanti ai cittadini? Dev'essere un virus, lo stesso virus che ha fatto sparire i comizi di piazza dalle campagne elettorali. Lo stesso virus che ha intaccato la democrazia nel nostro paese.
Liberatevi per il 22 aprile ore 21,00, la tavola rotonda ci sarà, i cittadini conteranno le sedie vuote di chi non si presenta al tavolo. La sala non è offerta da Ravenna Punto a Capo, ma dal rimborso che abbiamo avuto per una serata chiusi fuori. Quindi, chi paga è il Comune di Ravenna per un errore. Iniziamo bene la campagna elettorale non commettendo altri errori. Grazie candidati sindaci!
Su facebook c'è già la pagina dell'evento.

giovedì 7 aprile 2011

LA TAVOLA ROTONDA, CON GLI ANGOLI...


Gentili redazioni, qualche giorno fa abbiamo dato notizia della tavola rotonda prevista per il 19 aprile, cioè dell'invito di Samantha Comizzoli unica candidata donna a sindaco agli altri candidati sindaci per il comune di Ravenna.
Ne avete dato pubblicazione e da allora sono seguite: mail e telefonate con disponibilità dei candidati in date diverse, comunicato stampa ove si vedevano inviti non recapitati, comunicato stampa di attacco dicendo che c'erano 10 gg di tempo per rispondere e quindi...risponderemo; e ieri dopo l'ennesima giornata passata al telefono dove tutti i candidati (tranne pdl) ci hanno dato conferma per il 20 aprile, oggi sono nuovamente cambiate le disponibilità.
Senza farci troppi ricami, comunichiamo pertanto, che la tavola rotonda è convocata per la sera del 22 aprile presso la sala D'Attorre con disponibilità del Sindaco e di un altro candidato e ci auguriamo che gli altri si liberino per questa data e accettino di sedersi al tavolo pubblicamente. Noi non cambieremo più la data, i cittadini aspettano l'evento. Abbiamo posto l'invito e crediamo di essere stati il più possibile concilianti cercando di ascoltare tutti gli invitati in un momento in cui siamo tutti impegnati.
Per quanto riguarda il "moderatore neutrale", poichè nessuno è neutrale, riteniamo che il modo più democratico e di par condicio sia far condurre la serata a due giornalisti, di due diverse testate giornalistiche con punti di vista diversi.
Le due redazioni sono già state contattate, seguirà comunicazione dei nomi dei giornalisti.

MUCCHE, CAVALLI E UN ASINO




Domani 8 aprile per le nostre associazioni inizia un altro procedimento presso il Tribunale di Ravenna. Si tratta di un allevamento di mucche, cavalli e un asino nella zona del forese. L’allevamento è stato da noi denunciato circa un anno fa con esposto presentato alla Procura e alla Forestale. Dai controlli effettuati sono emersi gravi illeciti: lettiere di feci non curate che rendono il suolo impraticabile, assenza di acqua negli abbeveratoi, mancanza di registro per i controlli della carne sugli equini, smaltimento illecito di rifiuti nei terreni circostanti, tettoia di copertura insufficiente, spazio insufficiente. L’asino è legato ad un metro di corda, non può nemmeno muoversi. Tutti gli animali sono al fine della macellazione e del consumo della carne, questo senza avere i dovuti controlli sullo stato di salute degli animali (mancava il registro) che vivono ricoperti dalle loro feci.
Dopo aver sanzionato l’allevamento è stata chiesta l’archiviazione, ma gli animali sono ancora lì, nello stesso stato. Abbiamo presentato opposizione all’archiviazione. Questo sebbene non gradiamo andare contro la volontà del Pubblico Ministero, ma crediamo che davanti all’intervento con sanzioni delle forze dell’Ordine, lo stesso non potesse far altro.
E’ già la seconda volta che siamo in Tribunale per un allevamento nel forese e se gli organi competenti per la salute degli animali continuano ad operare in questo modo, si presenteranno altre occasioni purtroppo. Quando un mese fa abbiamo annunciato e presentato esposto per le responsabilità alle quali devono rispondere Sindaco, Assessore e AUSL era proprio per evitare di continuare ad intervenire davanti ad un colabrodo e risolvere il problema alla radice. Con piena fiducia nell’azione di denuncia, ci auguriamo di vedere in futuro il meno possibile situazioni indecenti come questa.

martedì 5 aprile 2011

LA TAVOLA ROTONDA


A seguito dell’invito dell’unica donna candidata a Sindaco, Samantha Comizzoli, posto ai tutti i candidati sindaci di Ravenna, comunichiamo quanto segue:
All’invito hanno risposto tutti i candidati tranne uno, Pietro Vandini del Movimento 5 stelle. Alcuni hanno inviato risposta a noi direttamente, altri a mezzo stampa, ma tutti (tranne il sopracitato) hanno accettato l’invito di parlare del futuro di Ravenna ad una tavola rotonda davanti ai cittadini.
L’incontro è previsto per il 19 aprile, di sera, presso la sala D’Attorre in via Ponte Marino, affittata da Ravenna Punto a Capo quali proponenti dell’incontro.
Come moderatore neutrale abbiamo contattato un giornalista di San Marino, ne daremo conferma prima possibile.

venerdì 1 aprile 2011

MEGLIO SOLI.....




In occasione di affermazioni fatte dal candidato sindaco Matteucci in occasione della conferenza stampa di presentazione del PD per le amministrative, vorremo sfatare alcune voci di corridoio che ci vedono alleati ad altri gruppi. Nonostante le proposte che ci sono giunte, ringraziamo chi ci ha proposto alleanze, ma Ravenna Punto a Capo corre da sola. Non ci interessano tattiche politiche, la nostra scelta è dettata dall’etica. 
Siamo nati perché non ci riscontravamo in alcun partito o lista già esistente, pertanto non avrebbe alcun senso sostenere un candidato del quale non condividiamo metodi o scopi. 
Ci presentiamo per le comunali di Ravenna da soli e con candidata sindaco Samantha Comizzoli.