domenica 8 maggio 2011

AVANTI CON LE FOGLIE DI FICO


Come gruppo che da anni lotta attivamente contro la mafia commentiamo la legge appena approvata dal Consiglio Regionale. Continuiamo con metodi errati, ingannevoli agli occhi dei cittadini, che mancano di azione, ma soprattutto di mezzi. Continuiamo a legiferare foglie di fico che vanno ad alzar la guardia per evitare infiltrazioni mafiose nel nostro territorio. Inutili poichè la mafia ha già radici ben fondate in Emilia Romagna. Continueremo sia come Lista Civica, sia come associazione a CHIEDERE a gran voce l’istituzione della DIA nella nostra Regione e a vedere come priorità la trasparenza tramite i punti che già avevamo portato in Comune con la nostra petizione. Riteniamo ,allo stato attuale, inefficiente la protezione data ai testimoni di giustizia. Scoraggiando coloro che vogliono denunciare. Riteniamo insufficiente l’organico delle Forze dell’Ordine. Non ci sono i mezzi per fare lotta alla mafia e quasi tutti gli arresti che vediamo in quest’ambito in questo periodo sono frutto di indagini partite almeno 5 anni fa. Come pensiamo di fermare la criminalità organizzata se i concorsi nelle Forze dell’Ordine sono fermi da tempo e invece la mafia spa continua a crescere? Basta con le commemorazioni alle vittime, se hanno solo sapore di “evento”. Il modo migliore per ricordare chi ha perso la vita nella lotta alla mafia è lottando e denunciando. Sarebbe stato auspicabile che qualcuno in Regione avesse alzato la voce davanti all’ennesima presa per i fondelli a solo scopo pubblicitario. Ma nessuno, come al solito, l’ha fatto. Una settimana fa abbiamo denunciato a mezzo stampa che la ACMAR di Ravenna ha sub appaltato un cantiere al clan dei Pellegrino, ma evidentemente va bene a tutti così. Non si è mossa nemmeno la polvere.

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