lunedì 23 maggio 2011

DIFFIDA

Il 21 aprile scorso la nostra associazione ha protocollato regolare istanza d’accesso agli atti pubblici riguardanti il biodigestore della Agrienergy e quello di prossima costruzione della Euroforaggi, entrambi a San Pietro in Campiano e del medesimo imprenditore. In particolare chiedevamo: iter autorizzativo, certificati antimafia (causa finanziamento pubblico), tavola RUE della zona.

Secondo la legge il Comune ha 30 gg per la risposta, ma non abbiamo ricevuto nulla, né gli atti richiesti né risposta di diniego con relativa motivazione.

Per questo motivo, in data odierna, abbiamo diffidato il Comune alla consegna entro giorni 5. Già era una richiesta tardiva sui tempi, vista la costruzione imminente del secondo biodigestore, ma la tardività era dovuta alla “non informazione” data ai cittadini, così come era avvenuto per il primo impianto. Intanto i lavori sono in pompa magna: Il terreno è pronto. Al momento non ci è possibile verificare nulla, nemmeno il presunto conflitto d’interessi che avevamo segnalato con un precedente comunicato stampa.

Sono soldi pubblici, è la nostra terra, il nostro ambiente e la nostra salute che sono in gioco. Pertanto, riteniamo grave la mancata trasparenza del Comune.

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