giovedì 15 settembre 2011

INTIMIDAZIONI VIA RACCOMANDATA?


In data odierna la nostra associazione ha ricevuto comunicazione ufficiale tramite raccomandata da “Publimedia” che avremmo violato la loro esclusiva di pubblicità alla Festa Provinciale del PD di Ravenna, tramite volantinaggio che pubblicizzava la nostra attività commerciale all’interno della festa stessa. Pertanto intimano querela con risarcimento danni.

La data dell’evento contestato parrebbe si riferisca alla sera nella quale abbiamo volantinato contro lo zoo di Ravenna, tramite informativa dell’iter autorizzativo contestato e altre motivazioni, al di fuori della festa e per la precisione nel parcheggio. Invitiamo a fornire copia della pubblicità commerciale che avremmo fatto, visto che siamo un’associazione di volontariato e non abbiamo attività commerciali. Noi, per correttezza, inviamo tutto alla stampa :raccomandata di Publimedia e nostro volantino di quella sera (che è sempre lo stesso da mesi).

Sembra incredibile, ma da quando sui volantini antizoo abbiamo tirato in ballo i nomi dei concessionari dell’appalto e da quando facciamo azioni che danno voce non solo animalista alla protesta antizoo, è un continuo di intimidazioni. Stavolta pure a mezzo raccomandata.

Dare voce esercitando l’Art. 21 della Costituzione è un diritto di tutti. Volantineremo ancora e saremo noi a denunciare chi ce lo impedirà.


TESTO DEL VOLANTINO:


MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO ALLO ZOO DOMENICA 25 SETTEMBRE ORE 10,30 DALLA STAZIONE DI SAVIO

Dopo 10 anni di lotta contro la costruzione di uno zoo a Ravenna, Mirabilandia e Alfa 3000 stanno per aprire lo zoo con l’avvallo dell’amministrazione comunale. Imprigionare animali per esibirli (anche in stagione invernale a temperature sotto lo zero e d’estate con un caldo eccessivo) per lucrare sulla loro pelle non può essere etica, nemmeno se viene chiamato “bio-parco” perché la sostanza non cambia. Gli animali non saranno mai nel loro ambiente, nel loro ecosistema naturale, liberi di relazionarsi tra essi, con l’ambiente e con le altre specie secondo la loro etologia, liberi di mangiare quando vogliono e di accoppiarsi quando vogliono, di correre dove vogliono. Lo zoo è la galera, non può essere divertente.

Il procedimento d’autorizzazione è oggetto di discussione in un ricorso al TAR dell’Emilia Romagna. Manca la VINCA (valutazione d’incidenza ambientale) visto che i 400 mila mq confinano con zone SIC- ZPS. Anche la documentazione di VIA eseguita è alquanto discutibile poiché è stata eseguita in casa, così come se voi doveste costruirvi una casa e vi fate i permessi da soli. La gara d’appalto è stata vinta con un altro progetto che si chiamava “Mare d’inverno”, un comprensorio di piscine e attrezzature sportive, ma loro costruiscono uno zoo.

Queste cose accadono solo per i “privilegiati”che non hanno etica. 10 anni di proteste degli zoobastardi che hanno riempito le piazze e più di 1100 osservazioni inviate al Comune da associazioni e cittadini sono state ignorate! Dopo esserci stesi sul pavimento del Consiglio Comunale per protesta, in modo silenzioso e pacifico, hanno chiuso l’accesso della sala a tutti i cittadini. Inoltre e’ stata negata l’autorizzazione a manifestare dinnanzi al cantiere dello zoo. Noi non molliamo perché tocca a noi fermarlo, l’amministrazione comunale si è dimenticata che la terra è dei cittadini, non di chi la governa. Non ci lasciamo intimidire da una politica autoritaria e prepotente al servizio del profitto, che è capace solo di denunciare i cittadini. Indiciamo, pertanto, MANIFESTAZIONE NAZIONALE e ci appelliamo a voi tutti affinchè veniate a Ravenna Domenica 25 settembre per difendere l’etica, la libertà, la legalità, la democrazia, la nostra terra.


1 commento:

  1. In compenso questi str***i infilavano i volantini ovunque, inclusi i tergicristalli delle auto, in barba alle leggi sulla diffusione del materiale promozionale.

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