lunedì 31 ottobre 2011

Cari consiglieri comunali e assessori,.....








Cari consiglieri comunali e assessori, in questi giorni vi è dibattito sulla necessità o meno del certificato antimafia per imprenditori che ricevono denaro pubblico tramite appalti/convenzioni/accreditamenti. Vi scriviamo per porvi una questione riguardante Ravenna. Due anni fa chiedemmo, quale atto pubblico, il certificato antimafia del Gruppo Villa Maria accreditato con la Regione Emilia Romagna fin dal 1978. A quella richiesta non seguì l’atto richiesto, ma una risposta della Regione che il certificato non c’era e una denuncia per diffamazione nei nostri confronti da parte di Ettore Sansavini. Alcuni mesi fa la denuncia è stata definitivamente archiviata (alleghiamo sentenza del Giudice Mori con motivazioni interessanti), ma fu ancor più vittoriosa la messa agli atti dall’Avv. Difensore di Sansavini, Dott. Panzano, di richiesta della

Regione Emilia Romagna di fornire il certificato antimafia; pena perdita dell’accreditamento (e anche di codesta richiesta alleghiamo copia). Quel certificato antimafia che qualcuno si dimenticò di chiedere ed esibire per tutti questi anni di erogazione di denaro pubblico veniva finalmente prodotto grazie alla nostra battaglia (parole dello stesso avvocato).

Ora, il nostro avvocato (Cicognani) che ha prodotto difesa per la denuncia vuole, giustamente, essere pagato. Come vi ponete voi consiglieri e assessori nei confronti di cittadini che hanno battagliato per trasparenza e legalità ad una svista delle nostre Istituzioni e che ora devono invece pagare?

Attendiamo Vs. gentili risposte.

lunedì 24 ottobre 2011

LO ZOO ALLA CORTE DEI CONTI


Questa mattina la nostra associazione ha presentato esposto alla Corte dei Conti di Bologna riguardante la vicenda dello zoo. L’esposto è per l’asta pubblica indetta dal Comune di Ravenna nel 1999 per aggiudicarsi il diritto di superficie sul terreno adiacente a Mirabilandia. L’asta fu vinta dalla Società Parco della Standiana srl (Mirabilandia) presentando il progetto Mare d’inverno. Detto progetto vide aggiudicazione di punteggio in gara d’asta. Nel 2002, invece, al momento del rogito dal Notaio, si presentarono Società Parco della Standiana srl e Mirabilandia Investimenti srl (poi divenuta Alfa 3000) con il progetto dello zoo. Il progetto che vinse l’asta scomparve e da allora si parla e si costruisce lo zoo. Parrebbe in questo modo che se le indicazioni deliberate dal Comune e rese pubbliche nel bando non erano vincolanti e non bisognava seguire quelle caratteristiche di progettazione, altre società avrebbero potuto presentarsi alla gara pubblica. Pertanto, abbiamo inoltrato tutta la documentazione e l’esposto alla Corte dei Conti e attendiamo che venga invalidata l’asta.

Non è l’ultimo passo della battaglia contro lo zoo, solo un altro capitolo. Ringraziamo il semplice cittadino che c’ha dato il suggerimento (poi verificato con uno dei nostri legali) e cogliamo l’occasione per ricordare che tutti i mercoledì mattina siamo presso il mercato di Ravenna in Piazza Sighinolfi per la raccolta firme contro lo zoo da inviare ai tre Ministeri che dovrebbero rilasciare la licenza.

venerdì 21 ottobre 2011

CACCIA ALLE STREGHE E MENZOGNE

Circa 10 gg fa la nostra associazione ha creato su facebook un appuntamento con i cittadini per il consiglio comunale del 20 ottobre dal titolo “tutti in Comune con la videocamera”. Appuntamento già annunciato durante il comizio della Comizzoli alla manifestazione nazionale del 25 settembre contro lo zoo, dato per la proposta di delibera di vietare l’uso delle videocamere in seduta pubblica del consiglio. In contempo stavamo seguendo la scrittura dell’emendamento che avrebbe modificato tale delibera. Due giorni fa c’è stato infatti comunicato che la delibera aveva quest’emendamento e che quindi non ci sarebbe stato il divieto di filmare per i cittadini. Detto questo ci chiediamo perché i giornali riportino c.s. dei grillini come organizzatori dell’appuntamento con i cittadini al consiglio del 20 e altresì dandone il merito al dietrofront della maggioranza quando parrebbe che non abbiano nemmeno lavorato per quell’emendamento, nato invece dal resto dell’opposizione e dalla sua mediazione con la maggioranza. Altresì la Questura ieri mattina si è premurata di telefonare alla Comizzoli per sapere se avessimo intenzione di assistere alla sedute del Consiglio…. Sedute pubbliche alle quali tutti possono partecipare e noi non siamo tenuti ad avvisare la Questura per comunicare cosa abbiamo intenzione di fare durante la giornata, se alle 17,00 andiamo a prendere un tè o se andiamo a fare la spesa.

Come al solito le notizie vengono riportate quasi ai livelli delle menzogne e strategia della tensione per creare una società che ha paura del proprio vicino di casa o di chi fa del volontariato, non del vero cattivo.

Ravenna Punto a Capo non ha nulla da nascondere, tutto ciò che fa è pubblico ed ufficiale. La nostra posizione sui fatti avvenuti il 15 ottobre non è un segreto ed è coerente con già affermato in precedenza anche nel nostro programma politico: continuiamo a condannare la BCE, tutto il mondo politico e i finti attivisti/pacifisti come colpevoli delle gravi situazioni sociali che si sono create e trascinate da anni e che si vedono via via peggiorare. Essere nella Comunità Europea ha creato la dominazione della mafia delle lobby finanziarie della quale la C.E. è schiava. Pertanto non ci lasciamo ingannare da fochi fatui e non ci piace la caccia alle streghe che si è creata. La violenza usata sabato scorso è violenza, ma bisogna puntare il dito verso i veri terroristi: coloro che per anni hanno creato precariato, senzatetto, disoccupati, ammalati. Solo ammettendo tutto ciò che hanno fatto si potrà capire che la violenza dei ragazzi del 15 ottobre non è terrorismo, ma resistenza. L’ennesima sfilata con le bandierine è stata rovinata? “se invece di lottare sul serio i nostri padri rivoluzionari del 1789, del 1830, del 1848, avessero fatto i pacifisti-della-domenica-in-bicicletta, a quest'ora saremmo ancora degli analfabeti servi della gleba, chini davanti al "signor padrone" a ringraziare dopo ogni jus primae noctis”.

venerdì 14 ottobre 2011

APPUNTAMENTI CON NOI E CON VOI...

- Tutti i mercoledì mattina fino a dicembre ci troverete con un banchetto per la raccolta firme contro lo zoo presso il mercato di Ravenna in Piazza Sighinolfi.

- Giovedì 20 ottobre aspettiamo tutti i cittadini dalle ore 16,00 al Consiglio Comunale di Ravenna per assistere alla seduta dove approveranno la delibera per VIETARE le videoriprese del Consiglio (pubblico) ai cittadini. Ovviamente venite tutti muniti di videocamera!!!!
- Sempre giovedì 20 ottobre, ma dalle 21,30 FESTA DI COMPLEANNO DI RAVENNA PAC al Mc Gowan pub in via Renato Serra. Venite a farci/vi gli auguri, firmare contro lo zoo, firmare a sostegno del Mc Gowan e contro la repressione, rinnovare la tessera (abbiamo 5 avvocati da pagare)..................... oppure semplicemente a divertirvi e bere una birra.... ma venite!!!!

mercoledì 12 ottobre 2011

SEI OSPITE AL CIRCO ORFEI....


COMUNICATO STAMPA: sei ospite al Circo….

Questa mattina 3 attiviste di Ravenna PAC erano in Piazza Sighinolfi durante il mercato di Ravenna con regolare banchetto per la raccolta firme contro lo zoo di Ravenna. Il banchetto ha avuto spesse volte la coda di persone per la firma, quindi, su questo siamo soddisfatti. Purtroppo le 3 ragazze sono state coinvolte in un episodio spiacevole: ad inizio mattinata è arrivato un furgone del Circo Orfei condotto da una persona che ha scaricato (stile caporale) 5 persone tristi (con gli stessi occhi degli animali che il circo imprigiona), ma vestiti da clown, lì al mercato. Quando questi ci ha visto con il banchetto e i cartelli “no allo zoo”, si è diretto da noi a circa 5 cm dalla viso di un’attivista dicendo “tu non devi disturbare i miei uomini, loro devono lavorare in pace”. Ne è scaturito un botta e risposta a fronte di un ipotetico processo alle intenzioni che veniva fatto alle attiviste, questo mentre il personaggio circense si faceva sempre più aggressivo e minaccioso. Lì sono poi sopraggiunte le Forze dell’Ordine alle quali il bipede circense ha ripetuto le stesse parole minacciose sostenendo che i suoi uomini non possono difendersi e quindi ci pensava lui, ovviamente invitando come ospiti i due Carabinieri al Circo, i quali hanno invitato l’uomo ad allontanarsi. I dipendenti circensi che sono rimasti al mercato dovevano distribuire biglietti per il circo tramite volantinaggio. A Ravenna c’è però l’ordinanza del Sindaco che vieta qualsiasi volantinaggio pubblicitario a scopo commerciale. Pertanto, ci aspettiamo che la Forze dell’Ordine che abbiamo sollecitato (sia Polizia di Stato che Carabinieri) facciano rispettare l’ordinanza anche al Circo Orfei e invitiamo tutti i cittadini a segnalarne la presenza ai semafori o sulle strisce pedonali, la legge va anche fatta rispettare. Questo dimostra ancora una volta che chi lucra sugli animali si rivela anche pessimo con le persone e con le leggi da rispettare, fortuna che le famiglie oramai l’hanno capita e non portano più i loro figli a questi orribili spettacoli, nemmeno col biglietto gratuito.



martedì 11 ottobre 2011

RACCOLTA FIRME CONTRO LO ZOO

Mercoledì 12 ottobre dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ci troverete con un banchetto in Piazza Sighinolfi al mercato di Ravenna per la raccolta firme contro lo zoo.

domenica 9 ottobre 2011

MARTEDI' 11 PRESIDIO PER LA LOTTA ALLA CASA


Martedì 12 ottobre alle ore 17,00 ci sarà il secondo presidio per la lotta alla casa. Questa volta è in Via Tommaso Gulli angolo Via Nicolodi a Ravenna. Vi aspettiamo!


giovedì 6 ottobre 2011

3 DENUNCE CONTRO IL COMUNE DI RAVENNA

COMUNICATO STAMPA: LIVELLO DI GUARDIA….

In data odierna la nostra associazione ha presentato alla Questura di Ravenna n. 3 denunce contro il Comune di Ravenna. La prima denuncia è per la mancata consegna di atti pubblici. La vicenda ha inizio quest’estate dopo la protesta dei senza tetto in Piazza del Popolo. Poiché era emerso che le famiglie erano alloggiate presso l’albergo “Il Giaciglio” in condizioni non proprio idonee per una famiglia, ma che quest’alloggio costava 1500 euro al mese a camera di denaro pubblico e che la situazione perdurava da mesi oramai; abbiamo chiesto gli atti pubblici della convenzione con l’albergo. Non abbiamo ricevuto nulla se non una lettera dell’Asp, firmata dalla Dott. Tassinari, ove si dichiarava che il rapporto con l’albergo non è stato mai ufficializzato tramite convenzione. Vista la risposta abbiamo mandato diffida al Comune per fornirci qualsiasi atto dei soldi erogati , ma non abbiamo ricevuto nulla in merito. Le altre due denunce, invece, riguardano lo Statuto del Comune e il Regolamento del Consiglio Comunale di Ravenna. Parrebbe che grazie al divieto di presentare petizioni e referendum nel campo urbanistico e al divieto di esporre cartelli, manifesti o manifestare assenso/dissenso in Consiglio Comunale verrebbero violati gli Articoli 1, 18, e 21 della Costituzione Italiana. Alcuni casi come zoo e centrali a biomasse sono stati trattati nel campo “urbanistica” e i cittadini non hanno potuto firmare petizione e far arrivare ai nostri dipendenti (Comune di Ravenna) la volontà popolare.

Restiamo comunque in attesa della seduta del giorno 20 ottobre del Consiglio Comunale, ove si dovrebbe approvare la delibera per vietare anche le video camere dei cittadini alle sedute pubbliche, per presentare anche la quarta denuncia. E’ stato proprio il Comune di Ravenna (involontariamente) a consigliarci di fare le denunce, nella seduta del consiglio ove si parlava del “problema sicurezza e immigrazione”. In quella seduta, l’Assessore Monti ringraziava gli esposti dei cittadini perché è grazie agli esposti che si alza il livello di guardia verso un caso sociale…. Ecco, speriamo che con tutti questi esposti/denuncia si alzi il livello di guardia anche nei confronti del Comune di Ravenna.

martedì 4 ottobre 2011

NO-MISMA? NO-PARTY...


Apprendiamo dalla stampa locale che la società Nomisma (tra i suoi fondatori Roma Prodi) si è aggiudicata per gara d’appalto lo studio di fattibilità per la Darsena di Ravenna. Sinceramente, non è certo una notizia festosa da mettere sui giornali vista la storia di Nomisma… Qualche anno fa, infatti, il Sign. Prodi e Nomisma furono protagonisti di una vicenda giudiziaria esemplare italiana: Nomisma fu indagata assieme a Prodi poiché era stata favorita da contratti miliardari di IRI. Fu ipotizzato l’interesse privato in atti d’ufficio. Dalle indagini emerse che Prodi, pur a capo dell’IRI, manteneva la presidenza del consiglio scientifico di Nomisma e che la società IRI, Italstrade, Sip, Italsider, ecc., stipulavano contratti di ricerca miliardari “per favorire Nomisma e Prodi”. Nell’85, Infelisi rinvia Romano Prodi a giudizio, tre anni dopo, il Giudice Mario Casavola la proscioglie. Già prima dell’inchiesta il Consiglio d’Amministrazione dell’IRI aveva censurato il suo Presidente “per aver gestito le ricerche bolognesi quando committenti erano società Iri, senza avvertire il Cda”.A ruota, la Corte dei conti aveva banchettato l’Iri per il “ricorso a consulenze esterne quando aveva proprio personale in grado di assolvere gli stessi compiti. La sentenza fu di assoluzione perché non era dimostrabile che le scelte di affidare a Nomisma gli incarichi potevano essere attribuite direttamente a Prodi. Ma aldilà di questa nota storica avremmo voluto sapere di più sulla gara d’appalto eseguita, purtroppo non ve ne è traccia sul sito del Comune, né della notizia della gara né delle modalità d’esecuzione. Non sappiamo quali altre aziende hanno partecipato, né come si sia aggiudicata l’appalto Nomisma. Forse la gara d’appalto è stata interna nella sede del PD… Alla faccia della solita trasparenza tanto sbandierata dal Comune di Ravenna e per la Darsena si incomincia male…..