venerdì 21 ottobre 2011

CACCIA ALLE STREGHE E MENZOGNE

Circa 10 gg fa la nostra associazione ha creato su facebook un appuntamento con i cittadini per il consiglio comunale del 20 ottobre dal titolo “tutti in Comune con la videocamera”. Appuntamento già annunciato durante il comizio della Comizzoli alla manifestazione nazionale del 25 settembre contro lo zoo, dato per la proposta di delibera di vietare l’uso delle videocamere in seduta pubblica del consiglio. In contempo stavamo seguendo la scrittura dell’emendamento che avrebbe modificato tale delibera. Due giorni fa c’è stato infatti comunicato che la delibera aveva quest’emendamento e che quindi non ci sarebbe stato il divieto di filmare per i cittadini. Detto questo ci chiediamo perché i giornali riportino c.s. dei grillini come organizzatori dell’appuntamento con i cittadini al consiglio del 20 e altresì dandone il merito al dietrofront della maggioranza quando parrebbe che non abbiano nemmeno lavorato per quell’emendamento, nato invece dal resto dell’opposizione e dalla sua mediazione con la maggioranza. Altresì la Questura ieri mattina si è premurata di telefonare alla Comizzoli per sapere se avessimo intenzione di assistere alla sedute del Consiglio…. Sedute pubbliche alle quali tutti possono partecipare e noi non siamo tenuti ad avvisare la Questura per comunicare cosa abbiamo intenzione di fare durante la giornata, se alle 17,00 andiamo a prendere un tè o se andiamo a fare la spesa.

Come al solito le notizie vengono riportate quasi ai livelli delle menzogne e strategia della tensione per creare una società che ha paura del proprio vicino di casa o di chi fa del volontariato, non del vero cattivo.

Ravenna Punto a Capo non ha nulla da nascondere, tutto ciò che fa è pubblico ed ufficiale. La nostra posizione sui fatti avvenuti il 15 ottobre non è un segreto ed è coerente con già affermato in precedenza anche nel nostro programma politico: continuiamo a condannare la BCE, tutto il mondo politico e i finti attivisti/pacifisti come colpevoli delle gravi situazioni sociali che si sono create e trascinate da anni e che si vedono via via peggiorare. Essere nella Comunità Europea ha creato la dominazione della mafia delle lobby finanziarie della quale la C.E. è schiava. Pertanto non ci lasciamo ingannare da fochi fatui e non ci piace la caccia alle streghe che si è creata. La violenza usata sabato scorso è violenza, ma bisogna puntare il dito verso i veri terroristi: coloro che per anni hanno creato precariato, senzatetto, disoccupati, ammalati. Solo ammettendo tutto ciò che hanno fatto si potrà capire che la violenza dei ragazzi del 15 ottobre non è terrorismo, ma resistenza. L’ennesima sfilata con le bandierine è stata rovinata? “se invece di lottare sul serio i nostri padri rivoluzionari del 1789, del 1830, del 1848, avessero fatto i pacifisti-della-domenica-in-bicicletta, a quest'ora saremmo ancora degli analfabeti servi della gleba, chini davanti al "signor padrone" a ringraziare dopo ogni jus primae noctis”.

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