lunedì 31 ottobre 2011

Cari consiglieri comunali e assessori,.....








Cari consiglieri comunali e assessori, in questi giorni vi è dibattito sulla necessità o meno del certificato antimafia per imprenditori che ricevono denaro pubblico tramite appalti/convenzioni/accreditamenti. Vi scriviamo per porvi una questione riguardante Ravenna. Due anni fa chiedemmo, quale atto pubblico, il certificato antimafia del Gruppo Villa Maria accreditato con la Regione Emilia Romagna fin dal 1978. A quella richiesta non seguì l’atto richiesto, ma una risposta della Regione che il certificato non c’era e una denuncia per diffamazione nei nostri confronti da parte di Ettore Sansavini. Alcuni mesi fa la denuncia è stata definitivamente archiviata (alleghiamo sentenza del Giudice Mori con motivazioni interessanti), ma fu ancor più vittoriosa la messa agli atti dall’Avv. Difensore di Sansavini, Dott. Panzano, di richiesta della

Regione Emilia Romagna di fornire il certificato antimafia; pena perdita dell’accreditamento (e anche di codesta richiesta alleghiamo copia). Quel certificato antimafia che qualcuno si dimenticò di chiedere ed esibire per tutti questi anni di erogazione di denaro pubblico veniva finalmente prodotto grazie alla nostra battaglia (parole dello stesso avvocato).

Ora, il nostro avvocato (Cicognani) che ha prodotto difesa per la denuncia vuole, giustamente, essere pagato. Come vi ponete voi consiglieri e assessori nei confronti di cittadini che hanno battagliato per trasparenza e legalità ad una svista delle nostre Istituzioni e che ora devono invece pagare?

Attendiamo Vs. gentili risposte.

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