martedì 4 ottobre 2011

NO-MISMA? NO-PARTY...


Apprendiamo dalla stampa locale che la società Nomisma (tra i suoi fondatori Roma Prodi) si è aggiudicata per gara d’appalto lo studio di fattibilità per la Darsena di Ravenna. Sinceramente, non è certo una notizia festosa da mettere sui giornali vista la storia di Nomisma… Qualche anno fa, infatti, il Sign. Prodi e Nomisma furono protagonisti di una vicenda giudiziaria esemplare italiana: Nomisma fu indagata assieme a Prodi poiché era stata favorita da contratti miliardari di IRI. Fu ipotizzato l’interesse privato in atti d’ufficio. Dalle indagini emerse che Prodi, pur a capo dell’IRI, manteneva la presidenza del consiglio scientifico di Nomisma e che la società IRI, Italstrade, Sip, Italsider, ecc., stipulavano contratti di ricerca miliardari “per favorire Nomisma e Prodi”. Nell’85, Infelisi rinvia Romano Prodi a giudizio, tre anni dopo, il Giudice Mario Casavola la proscioglie. Già prima dell’inchiesta il Consiglio d’Amministrazione dell’IRI aveva censurato il suo Presidente “per aver gestito le ricerche bolognesi quando committenti erano società Iri, senza avvertire il Cda”.A ruota, la Corte dei conti aveva banchettato l’Iri per il “ricorso a consulenze esterne quando aveva proprio personale in grado di assolvere gli stessi compiti. La sentenza fu di assoluzione perché non era dimostrabile che le scelte di affidare a Nomisma gli incarichi potevano essere attribuite direttamente a Prodi. Ma aldilà di questa nota storica avremmo voluto sapere di più sulla gara d’appalto eseguita, purtroppo non ve ne è traccia sul sito del Comune, né della notizia della gara né delle modalità d’esecuzione. Non sappiamo quali altre aziende hanno partecipato, né come si sia aggiudicata l’appalto Nomisma. Forse la gara d’appalto è stata interna nella sede del PD… Alla faccia della solita trasparenza tanto sbandierata dal Comune di Ravenna e per la Darsena si incomincia male…..

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