domenica 5 febbraio 2012

PROCESSO ZOOBASTARDI


COMUNICATO STAMPA

GABBIE PER ANIMALI E GABBIE PER IL PENSIERO

La vicenda Zoo ha tante sfaccettature, una di queste è davvero grossa. Il prossimo 10 febbraio verranno processati 3 attivisti del gruppo Zoo Bastardi presso il Tribunale di Ravenna per il reato di diffamazione.

Di cosa sono accusati? Avrebbero diffamato Alfa 3000, la società che costruisce lo Zoo e il suo avvocato Cristina Amadori.

I fatti risalgono agli anni 2006 e 2007 durante le varie manifestazioni gli attivisti avrebbero diffuso un volantino che diceva:

…….A Ravenna c’è anche chi lo Zoo non lo vuole e protesterà contro chiunque collabori alla sua creazione, come l’avvocato Cristina Amadori di Ravenna. La sua collaborazione con Alfa 3000 la rende corresponsabile della sofferenza di centinaia di esseri viventi. ….avvocato Amadori Cristina fa la scelta giusta ……. Se la pensi come noi puoi contattarla e dirle che non vuoi lo Zoo al nr. di tel. …….mail……...”

Questo è il brano incriminato e per il quale l’avvocato di Alfa 3000, Cristina Amadori, chiede, oltre alla condanna per diffamazione anche 50 mila euro a testa di danni.

Ci si domanda perché Alfa 3000 e l’Avvocato Cristina Amadori sono così suscettibili, tanto da non tollerare che sia detta la verità.

Forse gli elementi poco chiari e, contenuti nel ricorso al T.A.R., non pienamente legittimi dell’iter autorizzativo, celano degli aspetti scabrosi che si vuole coprire a tutti i costi fino a colpire 3 ragazzi colpevoli di aver esercitato l’Art. 21 della Costituzione che sancisce il diritto ad esprimere con ogni mezzo il proprio pensiero.

Dato che Alfa 3000 dichiara un capitale sociale di soli 11 mila euro a fronte del faraonico progetto presentato, viene da chiedersi se l’obiettivo della denuncia ai tre attivisti non sia anche quello di rimpinguare le proprie casse.

Chi dovrebbe chiedere i danni sono i cittadini, ad Alfa 3000 e all’Amministrazione Comunale per come è stato devastato il nostro territorio, contro la nostra volontà, e senza rispettare nemmeno un Tribunale Amministrativo Regionale che si deve ancora esprimere in merito.

Le Associazioni firmatarie del presente comunicato sono a sostegno totale degli attivisti imputati.

Saremo presenti al processo e visto che abbiamo riportato e divulgato anche noi il testo del volantino: denunciateci tutti, ma non avrete mai il nostro silenzio!

Ravenna Punto a Capo

Animal Freedom Rimini

Animal Liberation Onlus

Cruelty Free

L’Occhio verde

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