giovedì 31 maggio 2012

RACCOLTA TENDE PER LE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO


RACCOLTA TENDE PER LE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO

Domenica mattina dalla ore 9,00 alle ore 12,30 in Piazza Sighinolfi (mercato) di Ravenna, raccoglieremo tende da portare a Mirandola (Modena) a coloro che sono stati colpiti dal terremoto. Parrebbe infatti che le tende non siano sufficienti, così come i bagni chimici. Siamo consapevoli che portare una tenda in “dono” o in prestito ha un costo economico diverso da quello dei viveri che ogni comune cittadino può sostenere, ma intendiamo provarci comunque a portare ciò che più serve in questo momento. Il mezzo di trasporto e la spesa del viaggio è a cura di Ravenna PAC che porterà direttamente le tende in mano alle persone che ne necessitano, partiremo il giorno stesso.

domenica 20 maggio 2012

L'ESPLOSIONE DI BRINDISI



Non ci sono parole degne per commentare l’esplosione di oggi alla scuola di Brindisi. Chi colpisce il popolo non merita nulla, se non di essere cacciato. La storia ci insegna che la mafia stragista delle bombe, non fa attentati ideologici, né lancia segnali ideologici colpendo il popolo con una bomba. La mafia toglie di mezzo ciò che la disturba: magistrati, politici, cittadini che si oppongono. Ciò non toglie che la parola “mafia” debba essere usata in un campo più ampio e che sia impossibile, oggi, definire il limite fra mafia e stato. Quando la tensione sale, nella storia del nostro Paese, arriva sempre una valvola di sfiato, come in una pentola a pressione. Questa valvola oggi è stata inaccettabile ed il miglior segnale è arrivato proprio da Brindisi che al momento del cordoglio sono stati cacciati via i politici dalla piazza. Esprimiamo condoglianze per la giovane vittima, vittima perché questo Paese fa schifo.

domenica 13 maggio 2012

SCONTRO ALLO ZOO

In data odierna tre attivisti contrari allo zoo si sono recati alla Standiana per esprimere il loro pensiero in modo pacifico e secondo diritto Costituzionale.  E’ scaturita l’aggressione dell’Amministratore Osvaldo Paci nei confronti di un’attivista, donna. La signora è al momento al Pronto Soccorso di Ravenna per contusioni al braccio destro. Si allega video dell’accaduto.

venerdì 11 maggio 2012

Sì A FORZA NUOVA E NO ALLA COSTITUZIONE





LA CITTA' DELL'ILLEGALITA'



Oggi ha aperto lo zoo di Ravenna, così scrive il Resto del Carlino… con un “via libera” dal Ministero. Cos’è un “via libera”? Forse un altro modo per dire “tana salva tutti”? O una forma per poter scrivere che ha aperto una struttura senza la licenza e in attesa di giudizio?
Di fatto, lo zoo alla Standiana ha aperto senza licenza, ed è inutile che si mascheri il fatto. Atresì di fatto, martedì prossimo ci sarà la prima udienza in Tribunale a Ravenna e altresì il ricorso al TAR verrà discusso il 5 luglio. Forse ci sono altri “altresì”, che continuiamo a non divulgare. Al momento i fatti sono che lo zoo ha aperto senza licenza con l’accondiscendenza del Comune, l’illegalità non li ha fermati. La lotta contro lo zoo prosegue.
Forse questa vicenda si concluderà con un “tutti giù per terra”.

domenica 6 maggio 2012

TUTTI ZITTI?




A seguito dell’uccisione di Hamdy, e della  richiesta di Forza Nuova di manifestare in quel periodo, dopo 15 giorni di commenti razzisti su ogni giornale on line; una quindicina di ragazzi camminarono in centro storico (da Piazza Baracca a Piazza del Popolo). Vennero messi in stato di fermo in Questura.
In questi giorni, quei ragazzi stanno ricevendo provvedimenti assurdi:
-          avviso orale” che significa la possibilità di esser messi sotto sorveglianza speciale  come pericolosi delinquenti o mafiosi; obbligo di restare in casa in determinate ore, impossibilità di lasciare il Paese, etc. etc..
-          foglio di via” per coloro che provenivano da altre città;  impossibilità di recarsi a Ravenna per due anni dalla data della notifica.
Adilà di un nostro commento, che conta come quello di qualsiasi cittadino, ci chiediamo: ma nessuno dice nulla su fatti così che succedono a Ravenna? SEL, Rifondazione Comunista, Movimento 5 stelle, come vi ponete voi, davanti a provvedimenti così sproporzionati nei confronti di cittadini che hanno semplicemente camminato in centro urlando il proprio pensiero, anche in base all’Art. 21 della Costituzione? Si potrà non essere d’accordo con quel pensiero, ma la sacrosanta libertà di esprimerlo è diventato un reato così grave?
In pochi mesi sono state negate manifestazioni davanti a Mirabilandia, davanti alla CMC, schedati coloro che partecipavano a riunioni pubbliche sulla TAV, impedito il volantinaggio se non in zone prescritte e identificati coloro che volantinano, obbligo di comunicare preventivamente le scritte sugli striscioni (pena le denuncia), arrestati 15 ragazzi che hanno camminato per 100 mt in centro e che ora ricevono questi provvedimenti. L’ondata repressiva che è in corso a Ravenna, parrebbe aver violato un po’ troppe volte la Costituzione e ogni principio umano.
A difesa della Costituzione, Ravenna Punto a Capo chiede la revoca immediata dei provvedimenti notificati per il  16 aprile e le dimissioni di Questore e Prefetto di Ravenna.

giovedì 3 maggio 2012

L’ONDATA REPRESSIVA CONTINUA

Il giorno primo maggio era stato scelto da noi per divulgare tramite volantinaggio a Ravenna la denuncia dell’Avv. Musu e Paolo Barnard nei confronti dei vertici dello Stato per attentato allo Stato. La denuncia, già presentata da Ravenna Punto a Capo, viene in questi giorni presentata anche da singoli cittadini e denuncia il Presidente Napolitano e il Presidente Monti di aver tolto di fatto, la sovranità al Popolo ed aver consegnato il Paese in mano alla BCE senza alcun mandato non rispettando la nostra Costituzione, esautorandola con due Trattati europei. La Questura di Ravenna ha preteso “richiesta d’autorizzazione” anche per il volantinaggio. Un volta compilato il modulo, stando ben attenti a “cancellare” tutto ciò poteva riferirsi a manifestazione, con luogo Piazza del Popolo; abbiamo cambiato, avvisando, il luogo di partenza con i Giardini Pubblici per aver modo di dare i volantini soprattutto ai lavoratori. La Questura convoca la Comizzoli e notifica il divieto di recarsi per volantinaggio presso i giardini di Ravenna. Il luogo dove poter “esprimere il nostro pensiero” viene prescritto dalla Questura….Ovviamente abbiamo chiesto quale reato avremmo commesso nel consegnare questo volantino in mano ad un lavoratore e se si rendessero conto che stavano notificando un provvedimento illegale, visto che la libertà d’espressione sono garantite dalla Costituzione e non esiste a Ravenna alcun provvedimento sul volantinaggio. Complice il maltempo e il poco successo che stanno oramai riscuotendo i sindacati, il 1 maggio ai giardini c’era pochissima gente. Della notifica avevamo avvisato anche Paolo Barnard, che ha scritto al Questore di Ravenna. Di seguito la mail di Paolo Barnard e la risposta del Questore. Si allega anche il video, della pericolosa azione del 1 maggio. Così, dopo il divieto a manifestare davanti a Mirabilandia, davanti alla CMC, dopo essere identificati ad una semplice riunione NO TV, dopo che 15 ragazzi ricevono pene sproporzionate per aver sfilato per cento mt in centro, ora anche il “reato di volantinaggio”… L’ondata repressiva a Ravenna è in piena per togliere qualsiasi diritto.

 Pregiatissimo Dott. Racca, sono Paolo Barnard, ex giornalista RAI e co-fondatore di Report (RAI3). Sono il divulgatore e promotore in Italia della denuncia-querela contro i vertici dello Stato in merito al Golpe Finanziario di cui è oggi vittima la sovranità della Repubblica italiana. Lei potrà informarsi della fondatezza delle motivazioni leggendo il testo della querela che allego. Sono a conoscenza del fatto che Lei ha negato alla Sig.ra Samantha Comizzoli, che ci legge in copia, il permesso di divulgare oggi primo Maggio presso i giardini pubblici la suddetta iniziativa. Trovo, mi permetta, la motivazione pretestuosa, in quanto il volantinaggio della Comizzoli non può in alcun modo attentare all'ordine pubblico. Al contrario. La invito infatti a considerare, e mi rivolgo a Lei come servitore dello Stato, che la nostra azione è interamente mirata a difendere precisamente la sovranità Costituzionale dello Stato che Lei serve, cioè proprio quell'autonomia della sovranità monetaria statale la cui progressiva distruzione sta attentando anche alle imprescindibili funzioni della Polizia di Stato. Lei sa benissimo in quali vergognose condizioni versa tutta la Funzione Pubblica italiana a causa di quanto dettagliato nel testo che allego. Ciò accade precisamente per colpe che noi in esso denunciamo. E' quindi comune interesse, nostro e Vostro come servitori di uno Stato sotto attacco da parte di elite tecnocratiche/finanziarie che nessun italiano ha eletto né legittimato, permettere e facilitare azioni di difesa civica come quella della Sig.ra Comizzoli. Nello specifico Le chiedo di permetterle la sua azione nel luogo da lei richiesto. 
Certo che Lei comprenderà questo scritto, Le porgo distinti saluti.
 Paolo Barnard.

 Egregio dr. Barnard, in relazione al contenuto della sua mail si premette che lo scrivente ha notificato alla Sig.ra Comizzoli alcune prescrizioni e non negato lo svolgimento dell'iniziativa in parola che, difatti, si è regolarmente tenuta nel pieno centro cittadino nella giornata del 1° maggio 2012, dalle ore 15,00 alle ore 18,15. Per ulteriori precisazioni, la prego di voler fornire un suo recapito telefonico o concordare un incontro anche alla presenza della Sig.ra Comizzoli. Nell'attesa Le porgo distinti saluti. Il Questore Giuseppe Racca

martedì 1 maggio 2012

ALFA 3000 DISATTENDE LE LEGGI CON L’APPOGGIO DI CONFESERCENTI E COMUNE?

In base al Dlg. 73/05 in merito alla licenza per giardini zoologici, al momento alfa 3000 non solo è sprovvista di licenza perché manca la conclusione dell’iter da parte del Ministero dell’Ambiente, ma altresì non può assolutamente far entrare pubblico (pagante o no, non ha importanza) nello zoo e non poteva nemmeno introdurre gli animali. Per questo motivo stiamo presentando denuncia. Veramente inammissibile che la Cofesercenti, coloro che dovrebbero tutelare la legalità negli esercizi, appoggino una simile situazione. La visita guidata di giovedì, e annunciata oggi dalla stampa, nello zoo privo di autorizzazioni della confesercenti è inaccettabile.Alcuni di noi vi sono iscritti, interromperanno subito ogni rapporto con chi si rende complice delle illegalità e della sofferenza animale sfruttandoli, anzi inviteremo anche gli altri esercenti a fare lo stesso. Cogliamo, anche, l’occasione per informarvi che il ricorso in sede civile al Tribunale di Ravenna presentato dalle associazioni Animal Liberation, Animal Freedom, Cruelty Free, collettivo Byzantium, L’Occhio verde, Ravenna Punto a Capo e Ravenna Viva è stato accettato, udienza di comparizione delle parti: 15 maggio