martedì 1 maggio 2012

ALFA 3000 DISATTENDE LE LEGGI CON L’APPOGGIO DI CONFESERCENTI E COMUNE?

In base al Dlg. 73/05 in merito alla licenza per giardini zoologici, al momento alfa 3000 non solo è sprovvista di licenza perché manca la conclusione dell’iter da parte del Ministero dell’Ambiente, ma altresì non può assolutamente far entrare pubblico (pagante o no, non ha importanza) nello zoo e non poteva nemmeno introdurre gli animali. Per questo motivo stiamo presentando denuncia. Veramente inammissibile che la Cofesercenti, coloro che dovrebbero tutelare la legalità negli esercizi, appoggino una simile situazione. La visita guidata di giovedì, e annunciata oggi dalla stampa, nello zoo privo di autorizzazioni della confesercenti è inaccettabile.Alcuni di noi vi sono iscritti, interromperanno subito ogni rapporto con chi si rende complice delle illegalità e della sofferenza animale sfruttandoli, anzi inviteremo anche gli altri esercenti a fare lo stesso. Cogliamo, anche, l’occasione per informarvi che il ricorso in sede civile al Tribunale di Ravenna presentato dalle associazioni Animal Liberation, Animal Freedom, Cruelty Free, collettivo Byzantium, L’Occhio verde, Ravenna Punto a Capo e Ravenna Viva è stato accettato, udienza di comparizione delle parti: 15 maggio

1 commento:

  1. Pubblichiamo la precisazione, per correttezza, della Confesercenti e di seguito la risposta di Samantha Comizzoli:

    Alla c.a della Presidente Gentile Comizzoli abbiamo letto sul sito del Vostro Movimento la nota inerente alla nostra iniziativa di domani . Al di la' delle legittime opinioni esistenti in merito alla scelta e alla vicenda parco ci tengo prima di tutto per correttezza e per doverosa notizia ( anche per non ingenerare tra di noi inutili polemiche e scelte e giudizi impropri che ci portano fuori luogo ) ad informarvi che domani non è in programma e non ci sarà ne 'alcuna visita guidata al parco , ne' apertura ufficiale o inaugurazione che dicasi ( di questo ha parlato nei titoli un giornale locale , non altri che hanno riportato la notizia dell'iniziativa Energy day , ben visibile come programma sul nostro sito ). Fatti questi che la direzione del parco stessa oltre a noi , ha escluso fin dall'origine come fattibilità non essendo possibile .Faremo invece un incontro nell'auditorium insieme ad alcune aziende associate che presenteranno i loro lavori e le loro esperienze in materia di rinnovabili e le uniche aree coinvolte sono il parcheggio antistante l'auditorium e lo spazio per l'incontro stesso e non altro, un area peraltro ad energia solare attinente al tema dell'iniziativa .Oggi, anche per questo, faremo nuovamente il comunicato con gli estremi precisi dell'iniziativa Cordialità.
    Roberto Lucchi Direttore Provinciale Confesercenti

    Gentile Dott. Lucchi,
    in rif. a Sua precisazione sull’ Energy day organizzato da Confesercenti presso l’auditorium de “Le dune del Delta” (zoo) in Standiana a Ravenna, le scrivo quanto segue:
    Conosciamo molto bene la mappa de “le dune del delta” poiché sono anni che è davanti ai nostri occhi sia per l’incubo che scaturisce in noi eticamente, sia per questioni legali. Al momento ci sono ben tre tribunali che devono esprimersi in merito: il TAR dell’Emilia Romagna, il Tribunale di Ravenna in sede civile e per denuncia della mancata licenza, e la Corte dei Conti. Per “denunciare” è necessario conoscere, pertanto abbiamo ben chiara la mappa del parco (zoo), anche di dove si trova l’auditorium.
    Visionando, altresì, il programma dell’iniziativa (http://www.confesercentiravenna.it/eventi/2012/Energy%20Day.pdf) è d’obbligo osservare come il padrone di casa, Osvaldo Paci, abbia aperto l’Energy Day,subito prima dell’Assessora Roncuzzi. Mi chiedo perché Lei abbia accantonato subito le possibili opinioni sulla scelta “del luogo e sullo zoo”, visto che è proprio qui che troviamo uno dei due problemi. Con questa iniziativa avete, di fatto, appoggiato un progetto anacronistico, crudele, senza pietà, pari ai lagher nazisti. Il secondo problema, invece, è che non ha la licenza per poter aprire, quindi voi non potevate entrare; anche se la Confesercenti dovrebbe tutelare gli esercenti in regola, e dar guerra a chi non lo è..
    Per quanto ho espresso, Sign. Lucchi capirà, che la mia posizione di associata presso Confesercenti non può continuare ad essere. Questo, per pietà per gli animali e dovere verso di loro, per la legalità per la quale io lotto ogni giorno e per etica. Spero, che altri, abbraccino questa scelta.
    Certa, che Lei non sarà d’accordo con le mie motivazioni, ma in questo Paese c’è ancora qualcuno che è integro.

    Samantha Comizzoli

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