mercoledì 18 luglio 2012

L’OMERTA’ SULLO ZOO



A Ravenna c’è un esercizio commerciale aperto senza licenza, e rimane aperto. Dopo le denunce che abbiamo consegnato, lo zoo è tutt’ora aperto. Il Sindaco è silente, ma lo scandalo è che tutti i consiglierei comunali sono zitti. Nessuno chiede al Sindaco: “perché Sindaco c’è un esercizio commerciale aperto senza licenza e lei non lo chiude?”
Anche tutti coloro che si sono detti “contro lo zoo” o che fanno parte della cosiddetta “opposizione”, tacciono.
Un anno fa chiedemmo a Pietro Vandini di presentare un’interrogazione per avere la sospensiva cautelare dalla concessione dello zoo, fintanto che vi era il ricorso al TAR pendente. Ne seguì il silenzio di un anno. Pochi giorni fa li abbiamo ricontattati per chiedere di porre al Sindaco la domanda di cui sopra, in consiglio comunale. La risposta di Vandini è che faranno la loro interrogazione sul regolamento d’igiene che non verrebbe rispettato per lo zoo… (n.b. la legge lo prefigura come giardino zoologico, non come allevamento), inutile. Vandini ci scrive, poi, che gli ordini li prende solo da sua madre di non permettersi più di rivolgersi a loro. Ovviamente in consiglio comunale per quell’interrogazione inutile non ci saremo fra il pubblico, anche se si parla dello zoo. Vi lasciamo lì, che ve la cantate e ve la suonate fra di voi, come sempre. I cittadini che lottano, fuori.
Qualche mese fa chiedemmo, poi ad Alvaro Ancisi di fare l’interrogazione per la sospensiva. Dopo mesi di silenzio ci fu la risposta negativa. Il consiglio comunale non voleva discutere l’interrogazione. Ed Ancisi ci scrive che ci sarebbero gli estremi per un ricorso al TAR, ma che non vuole imbarcarsi in un’impresa simile.
Quindi: lo zoo è aperto senza licenza, ci sono delle denunce, nessuno lo chiude, nessuno dice nulla. Tutti corresponsabili allora?

martedì 10 luglio 2012

DENUNCIATI IL SINDACO, LA POLIZIA MUNICIPALE, L’ISPETTORATO DEL LAVORO E ORGANI DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE


Con la presente informiamo gli organi di stampa di quanto sta accadendo a Ravenna a causa dello zoo “Le dune del Delta”.
Da anni le associazioni animaliste e non, stanno lottando contro lo zoo di Ravenna. Non solo attraverso le manifestazioni di piazza e le raccolte firme o i blitz estemporanei che si possono trovare su youtube, ma anche con le carte bollate nei tribunali. Un ricorso al TAR, un ricorso al Tribunale di Ravenna, vari esposti. In questi ultimi giorni però, la nostra battaglia ha dato un colpo di coda. Infatti, l’11 giugno lo zoo “Le dune del Delta” della società Alfa 3000 ha aperto dinnanzi a Mirabilandia. Ha aperto con un numero superiore di animali concessogli dalla Valutazione d’Impatto Ambientale del Comune di Ravenna, con specie pericolose non concesse sempre dalla VIA, ma soprattutto ha aperto senza licenza secondo legge 73/05. I proprietari continuavano a chiamarci bugiardi perché sostenevano di avere la licenza, così abbiamo richiesto gli atti della licenza al Ministero dell’Ambiente che si è rifiutato, tramite sola risposta telefonica, di darceli. Abbiamo inviato una diffida al Ministero per ottenere quegli atti. Nel frattempo attendevamo che gli organi preposti intervenissero per chiudere lo zoo, su nostra segnalazione. Ma nulla accadeva.
Qualche giorno fa, il fulmine a ciel sereno: abbiamo ricevuto la risposta per iscritto dal Ministero dell’Ambiente che conferma la mancanza della licenza dello zoo e parla  di “opinabile apertura” e che ha visto la sanzione di 30 mila euro dalla Forestale. Peccato, che noi nel frattempo avessimo già ricevuto la risposta della Polizia Municipale che dichiarava di essere intervenuta su ns. segnalazione, ma che diceva “lo zoo è regolarmente autorizzato”! Non si sono accorti che mancava la licenza o hanno dichiarato a noi il falso? E se si sono accorti che l’esercizio era sprovvisto di licenza, perché non l’hanno chiuso? E questa evidentemente è anche la risposta del Sindaco, visto che null’altro a sua firma è seguito. Peccato, altresì, che avessimo segnalato all’Ispettorato del Lavoro che vi era una situazione di pericolo per gli inservienti dello zoo e che il 9 luglio una giraffa (una di quelle specie non autorizzate) abbia sfondato il torace ad un inserviente e che l’Ispettorato del Lavoro abbia fatto seguire il silenzio al nostro esposto. E peccato che il Ministero dell’Ambiente dichiari nella sua risposta che la VINCA (valutazione d’incidenza ambientale) sia stata eseguita e consegnata a loro; peccato perché la VINCA parrebbe non ci sia. Ed in ultimo, peccato che il Ministero dell’Ambiente attraverso la Commissione Scientifica abbia autorizzato l’introduzione di specie pericolose che già erano state vietate dall’unica procedura effettuata per l’autorizzazione, la VIA del Comune, e lasciato altresì che si superasse il numero autorizzato di animali.
A seguito di tutto ciò abbiamo denunciato:
-           il Sindaco e la Polizia Municipale per omissioni d’atti d’ufficio, abuso d’ufficio, favoreggiamento a privato, truffa allo Stato;
-          L’ispettorato del Lavoro per omissione d’atti d’ufficio e corresponsabilità dell’incidente all’operaio dello zoo;
-          Il Ministero dell’Ambiente per falsa dichiarazione, favoreggiamento e truffa allo Stato;
In allegato la documentazione di cui sopra si parla e restando a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Hanno voluto imprigionare animali, innocenti, a tutti i costi. E noi, a tutti i costi, li vogliamo liberi.


sabato 7 luglio 2012

ESPOSTO NOTTE ROSA


- Al Sindaco di Ravenna
- Alla Polizia Municipale
- Alla Guardia Forestale
Ravenna, 7 luglio 2012
OGGETTO: esposto
Premesso che:
- In data 29 giugno 2009 con delibera di Consiglio Comunale si autorizzò lo zoo le Dune del Delta in località Standiana e che in detta delibera si vietarono gli spettacoli pirotecnici a Mirabilandia per evitare una violenza sugli animali presenti nello zoo;
- In data 6 luglio 2012 apprendiamo da comunicato stampa di Mirabilandia che questa notte in occasione della “notte rosa”, il parco di divertimenti eseguirà uno spettacolo pirotecnico (fuochi d’artificio);
Ciò premesso e segnalatovi con la medesima l’intenzione di compiere un maltrattamento agli animali e disattendere le disposizioni Comunali, e informandovi che procederemo a denuncia per maltrattamento nei confronti della società Parco della Standiana s.r.l. e per aver altresì disatteso la delibera e nei confronti degli organi preposti per il controllo e il rispetto delle leggi per omissione ed avvisati con la medesima;
vi invitiamo ad impedire questa violenza.