martedì 10 luglio 2012

DENUNCIATI IL SINDACO, LA POLIZIA MUNICIPALE, L’ISPETTORATO DEL LAVORO E ORGANI DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE


Con la presente informiamo gli organi di stampa di quanto sta accadendo a Ravenna a causa dello zoo “Le dune del Delta”.
Da anni le associazioni animaliste e non, stanno lottando contro lo zoo di Ravenna. Non solo attraverso le manifestazioni di piazza e le raccolte firme o i blitz estemporanei che si possono trovare su youtube, ma anche con le carte bollate nei tribunali. Un ricorso al TAR, un ricorso al Tribunale di Ravenna, vari esposti. In questi ultimi giorni però, la nostra battaglia ha dato un colpo di coda. Infatti, l’11 giugno lo zoo “Le dune del Delta” della società Alfa 3000 ha aperto dinnanzi a Mirabilandia. Ha aperto con un numero superiore di animali concessogli dalla Valutazione d’Impatto Ambientale del Comune di Ravenna, con specie pericolose non concesse sempre dalla VIA, ma soprattutto ha aperto senza licenza secondo legge 73/05. I proprietari continuavano a chiamarci bugiardi perché sostenevano di avere la licenza, così abbiamo richiesto gli atti della licenza al Ministero dell’Ambiente che si è rifiutato, tramite sola risposta telefonica, di darceli. Abbiamo inviato una diffida al Ministero per ottenere quegli atti. Nel frattempo attendevamo che gli organi preposti intervenissero per chiudere lo zoo, su nostra segnalazione. Ma nulla accadeva.
Qualche giorno fa, il fulmine a ciel sereno: abbiamo ricevuto la risposta per iscritto dal Ministero dell’Ambiente che conferma la mancanza della licenza dello zoo e parla  di “opinabile apertura” e che ha visto la sanzione di 30 mila euro dalla Forestale. Peccato, che noi nel frattempo avessimo già ricevuto la risposta della Polizia Municipale che dichiarava di essere intervenuta su ns. segnalazione, ma che diceva “lo zoo è regolarmente autorizzato”! Non si sono accorti che mancava la licenza o hanno dichiarato a noi il falso? E se si sono accorti che l’esercizio era sprovvisto di licenza, perché non l’hanno chiuso? E questa evidentemente è anche la risposta del Sindaco, visto che null’altro a sua firma è seguito. Peccato, altresì, che avessimo segnalato all’Ispettorato del Lavoro che vi era una situazione di pericolo per gli inservienti dello zoo e che il 9 luglio una giraffa (una di quelle specie non autorizzate) abbia sfondato il torace ad un inserviente e che l’Ispettorato del Lavoro abbia fatto seguire il silenzio al nostro esposto. E peccato che il Ministero dell’Ambiente dichiari nella sua risposta che la VINCA (valutazione d’incidenza ambientale) sia stata eseguita e consegnata a loro; peccato perché la VINCA parrebbe non ci sia. Ed in ultimo, peccato che il Ministero dell’Ambiente attraverso la Commissione Scientifica abbia autorizzato l’introduzione di specie pericolose che già erano state vietate dall’unica procedura effettuata per l’autorizzazione, la VIA del Comune, e lasciato altresì che si superasse il numero autorizzato di animali.
A seguito di tutto ciò abbiamo denunciato:
-           il Sindaco e la Polizia Municipale per omissioni d’atti d’ufficio, abuso d’ufficio, favoreggiamento a privato, truffa allo Stato;
-          L’ispettorato del Lavoro per omissione d’atti d’ufficio e corresponsabilità dell’incidente all’operaio dello zoo;
-          Il Ministero dell’Ambiente per falsa dichiarazione, favoreggiamento e truffa allo Stato;
In allegato la documentazione di cui sopra si parla e restando a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Hanno voluto imprigionare animali, innocenti, a tutti i costi. E noi, a tutti i costi, li vogliamo liberi.


2 commenti:

  1. Grandi!!!!!tutta la mia stima
    ALF

    RispondiElimina
  2. http://www.facebook.com/LeDuneDelDeltaSafariAdventure

    Chi gestisce questa pagina oltre a scrivere commenti imbarazzanti (ad esempio sotto la foto di una tigre è stato detto che si trova lì per essere semplicemente coccolata....) ha il bellissimo vizio di cancellare i post che non gli piacciono....
    Io direi che è ora di fargli capire che la gente non è così stupida come pensano!

    RispondiElimina

Il tuo commento è in attesa di essere moderato dagli autori.