venerdì 24 agosto 2012

IL FANGO DIVENNE CRETA CON UN SOL VIAGGIO?




In riferimento alle dichiarazioni fatte dall’Assessora Roncuzzi sui fanghi che stanno arrivando da Perugia qui a Ravenna, in Sant’Alberto; la nostra associazione oggi chiede chi ha eseguito le analisi sui fanghi per Arpa, visto che questo aspetto è già oggetto di indagini a Perugia ed anche come fa l’Arpa di Ravenna a garantire che quei fanghi siano innocui con delle analisi se i fanghi sono arrivati solo ieri. Questo ribadendo che al momento ci sono delle indagini in Umbria per danno ambientale sul terreno dove sono stati stoccati i fanghi. Le indagini sono in corso, quindi nessuno al momento dovrebbe dichiarare che sono innocui.
Informiamo  altresì che il nostro esposto al NOE non è stato fatto solo per i fanghi, ma anche per la loro ubicazione che potrebbe presentare delle irregolarità.
Il comitato che lotta a Perugia si è messo in contatto con noi e anche loro si stanno facendo delle domande (pubblicato oggi su Il Messaggero) “come mai sono arrivati fino a Ravenna? Da Perugia a Ravenna non c’era un sito più vicino?”
Il comitato perugino non sa che a Sant’Alberto viene riservato una particolare preferenza: c’è l’impianto fotovoltaico, stanno costruendo il biodigestore e ora anche i fanghi. Il tutto in un breve raggio per la gioia di chi vive e lavora lì.

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