venerdì 14 settembre 2012

I FANGHI SI STANNO SECCANDO




La scorsa settimana la nostra associazione ha mandato regolare diffida alla Provincia di Ravenna e alla Cooperativa san Biagio per i fanghi di Sant’Alberto. Li abbiamo diffidati dal continuare a portare i fanghi della distilleria Di Lorenzo qui a Ravenna fintanto che non ci sia l’esito delle indagini del NOE.
Bene, apprendiamo che da circa una settimana i tir pieni di fanghi non stanno più arrivando a Sant’Alberto. Attendere che le indagini diano esito è la cosa più saggia da fare, anche perchè se i fanghi risultassero realmente quelli oggetto del sequestro del NOE, non sarebbero più fertilizzante da spandere sui terreni agricoli, ma rifiuti speciali da smaltire con altra procedura come si evince dalle parole del PM di Perugia che sta conducendo le indagini in loco.
Nonostante questo non cantiamo certo vittoria e continuiamo nella battaglia, grazie anche alla collaborazione del comitato della zona interessata. Abbiamo, pertanto, organizzato un’assemblea pubblica  invitando l’Assessore all’ambiente della Provincia e del Comune, l’Assessore all’urbanistica del Comune, il Dirigente Arpa che ha seguito l’iter autorizzativo e la cooperativa San Biagio. L’assemblea si terrà domenica 23 settembre alle ore 21,00  presso l’Agriturismo La Valletta in Via Forello n. 21 a Sant’Alberto.

20 commenti:

  1. prioretti mauro portavoce comitato tutela salute ambiente SA.GRA.CO.14 settembre 2012 13:17

    Mi raccomando partecipiamo numerosi all'evento per far vedere alle nostre amministrazioni che il territorio e' di chi lo vive,di chi lo protegge e non di chi ci specula.
    Perche'l'importante e' la salute dei cittadini non le tasche di pochi!

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  2. I fanghi di Perugia???

    Ma uffa!Provo a fare chiarezza!! il fango prodotto dalle distillerie Di Lorenzo non è un fertilizzante come hanno tentato di farlo passare a Perugia! è un RIFIUTO!!! e a Ravenna arriva come un RIFIUTO! e non come un fertilizzante! sennò la provincia di Ravenna non avrebbe perso tempo per autorizzare la coop SB a stoccare del fertilizzante un uno stoccaggio per RIFIUTI!! La SB ritira dalla Di Lorenzo un RIFIUTO con codice cer 020705 (fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti), la SB ha chiesto alla provincia di Ravenna di stoccare in via Forello un RIFIUTO!!! La SB ha chiesto l'autorizzazione alla provincia di Ravenna di spandere sui terreni il RIFIUTO prodotto dalla distilleria Di Lorenzo!!. La procedura per lo smaltimento adottata dalla Di Lorenzo è sbagliata,il fango prodotto per la legge non è borlanda ma RIFIUTO!! La procedura per lo smaltimento adottata dalla SB è giusta, il fango viene gestito come RIFIUTO speciale non pericoloso, viaggia da Perugia a Ravenna con un formulario dei RIFIUTI, viene stoccato in via Forello come un RIFIUTO, e verrà spanto sui terreni come RIFIUTO con le stesse identiche modalità che si utilizzano per i RIFIUTI prodotti dalle nostre distillerie locali!! La legge prevede che il RIFIUTO prodotto da una distilleria o da un'industria agroalimentare debba essere stoccato all'interno di uno stoccaggio per RIFIUTI e, prima di procedere allo spandimento nei terreni deve essere ri-analizzato da laboratori certificati. I terreni sui quali verranno destinati i RIFIUTI di questo genere sono monitorati tramite analisi di laboratorio, prima e dopo i tre anni di spandimenti.
    Non per essere ripetitiva,ma il RIFIUTO in oggetto non è altro (salvo le nuove analisi del NOE) che lo scarto della lavorazione della vinaccia(la Di Lorenzo produce grappa,acido tartarico e gas).
    Domenica 23 settembre ore 21.00 sarò in prima fila per capire!! Denise Dotti denisedotti@yahoo.it
    P.s. non lavoro ne per le distillerie Di Lorenzo e neppure per la SB (dio me ne scampi!!).

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    1. prioretti mauro portavoce comitato tutela salute/ambiente SA.GRA.CO.15 settembre 2012 20:31

      Mi scusi signora Denise,
      quindi lei ritiene corretto e di buon senso autorizzare l'arrivo di circa 500 mezzi pesanti di RIFIUTI,sotto inchiesta,fargli percorrere circa 500 chilometri tra andatia e ritorno senza sapere se questi rifiuti potranno essere spansi in contrasto con le richieste dei cittadini che avevano avvisato l'assessore delle innumerevoli problematiche attorno a questi RIFIUTI!?!
      Mi scusi ancora ma secondo me la vicenda non porta vantaggi ne a favore dell'ambiente,ne a favore del territorio e sopratutto ne a favore della salute dei cittadini.
      Il 230912 trovera' le sue risposte,grazie.

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    2. Purtroppo,anzi per fortuna viviamo in un paese dove esiste la libertà ed il libero mercato e dove è possibile fare scelte strategiche ed economiche che magari in un primo momento non sono così sensate per l'opinione pubblica ma che in realtà sono la miglior soluzione in termini ecologico-economico-ambientali.Il movimento 5 stelle ha bloccato la costruzione dell'inceneritore di Parma perché il costo a tonnellata del trattamento dei rifiuti è troppo alto rendendo conveniente la proposta di smaltimento di una ditta Olandese(in Olanda).Il sindaco di Napoli carica una nave da 3000 tonnellate alla settimana e la spedisce in Olanda a 100 euro/ton anziché mandarla alle discariche della Toscana e dell'Emilia Romagna a 173 euro/ton Sono d'accordo con voi che il trasferimento a grandi distanza dei rifiuti è difficile da capire, ma seguendo questa logica dovereste essere contro a tutti i trasferimenti di rifiuti, sia in partenza che in arrivo nella nostra zona.
      Caro Mauro, se dalle indagini risulterà che il fango RIFIUTO è meno inquinante e più ricco di elementi nutritivi di tanti concimi chimici utilizzati legalmente in agricoltura, che posizione prenderà il vostro movimento? Chi è stato danneggiato da questo vostro intervento presuntuoso e non consapevole di come in realtà vanno le cose, cosa deve dire? Cito un sito "Libertà di stampa, diritto di pubblicare notizie e opinioni senza censura preventiva.
      Il significato principale e più importante in una società civile e democratica è probabilmente agire secondo le proprie convinzioni senza ledere la libertà altrui."...la vostra libertà senza dubbio è stata rispettata...e quella di chi ha investito denaro in questa attività?...
      Denise Dotti denisedotti@yahoo.it

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    3. Quest'intervento parrebbe partorito solo da chi ha due neuroni in testa, ovviamente quei due neuroni non sono nè dalla parte delle persone, nè dell'ambiente, nè della libertà. Provo pena per te.

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    4. Credo anch'io,signora Denise,che lei stia vaneggiando,la sua ultima risposta non ha senso.
      Pultroppo il suo discorso non ha niente di ecologico/ambientale ma e' frutto puramente di una convenienza economica.
      Mi dispiace seriamente per lei perche' non riesce ad imnaginare un futuro migliore per le generazioni future e si basa su esempi presenti deprimenti.
      Il suo pensiero triste e rassegnato e' drasticamente l'opposto del nostro e della maggior parte della gente del luogo.
      ADDIO!

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    5. "PuLtroppo" non ho altro da dire! Denise

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    6. Denise, capisco perfettamente il suo punto di vista e lo condivido in pieno. Purtroppo spesso in Italia si reagisce d'impulso, di stomaco, senza avere la minima conoscenza di regolamenti e normative ambientali, che ci sono e che sono assai rigide e perfettamente in grado di tutelare i cittadini. Chi sa veramente cosa è un rifiuto, cosa è un fango, quali sono le normative in merito, quali sono gli obblighi istituzionali degli enti preposti e quali sono i reali rischi in questa o quella situazione? Pochissime persone. E' giusto, non si può pretendere che tutti siano tecnici ambientali. Ma l'ignoranza genera mostri, timori e paure spesso infondate. Dunque, prima di cavalcare i legittimi timori della popolazione, informiamoci. E pensiamo anche che azioni istintive prive di effettivo fondamento possono danneggiare lavoratori e attività produttive.
      Marco.

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    7. Quindi il NOE e le autorità competenti stanno "cavalcando"...?
      I cittadini di Ravenna non hanno bisogno di nuovi timori o di essere allarmati, vivono in un territorio sfruttato anche illegalmente da anni. Hanno subito di tutto, dal mercurio alla diossina al biodigestato nei campi. E il danno ai lavoratori lo fanno tutti quei criminali che usano le persone come usano la terra, senza etica.

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    8. Non credo che Marco si riferisca al Noe con il termine "cavalcando".
      Denise dottispazio@yahoo.it

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    9. Scusate, ma di fronte ad un'osservazione sensata, riuscite solo ad offendere?
      Denise avrà pure due neuroni ma sembra che funzionino più dei vostri in quanto non riuscite ad argomentare e a controribattere alle sue logiche osservazioni.
      Cosa vi aspettate che contengano i fanghi di un'azienda che lavora solo materie di origine vegetale? A mia impressione la vostra è una battaglia che volete vincere a tutti i costi a colpi di scorrettezze e calunnie nate da una grossa ignoranza in materia. Vi rendete conto che rifiutare un fango che la legislazione( a torto o ragione) definisce rifiuto e che in realtà è un ottimo ammendante vuol dire fare il gioco delle multinazionali che producono fertilizzanti? Se vi doveste trovare sotto casa un'azienda che produce fertilizzanti come vi comportereste? Mario Rossi

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    10. Signori,
      bisogna pero'che chi fa impresa ritorni ad usare il buon senso come si faceva una volta perche' di mezzo c'e' la salute della colettivita'.
      Di rifiuti R13 la nostra provincia ne' satura,non abbiamo bisogno di farne venire da fuori.
      Autorizzare l'arrivo e lo stoccaggio di rifiuti sotto inchiesta ancor prima della sentenza del 290912 mi sembra un gesto moralmente ed eticamente scorretto,
      nei confronti dei residenti e sopratutto di chi sta svolgendo le indagini.
      Il rifiuto potrebbe contenere digestato,visto la produzione di gas nell'impianto e quindi siamo piu' che informati in materia sulle consegueze che avrebbe sui terreni,stiamo facendo un ricorso al TAR sul digestore anaerobico di Savarna.
      In piu' so bene che normative,analisi,limiti e tabelle vengono stilate da individui e quindi soggetti ad errare,vedi l'amianto.
      Concludo dicendo che se non si torna a puntare su un economia ad impatto vicino allo 0 non si avra' rilancio ma solo galleggiamento.

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    11. Denise!!! questa me la sbrigo io!!!
      primo punto: chi fa impresa oggi, usa lo stesso buon senso di chi faceva impresa una volta! in più,oggi, chi sono leggi e regolamenti in questo settore dai quali,soprattutto in provincia di Ravenna, e difficile scappare.
      secondo punto: di rifiuti R13 nella provincia di Ravenna, non se ne sono mai visti. R13 é un codice che identifica un'attività (Messa in riserva di rifiuti per sottoporli ad una delle
      operazioni....eccc....)
      terzo punto: i rifiuti non sono sotto inchiesta, ma lo è la distilleria Dilorenzo.
      quarto punto: il panico-digestato e un sottoprodotto di una digestione anaerobica...per definire questa oscura pratica mi limito al copia-incolla da Wiki "Per digestione anaerobica si intende la degradazione della sostanza organica da parte di microrganismi in condizioni di anaerobiosi"
      quinto punto. normativa Ita è un recepimento di una normativa UE. (individui)
      sesto punto. analisi alcuni esempi di limiti rilevabili dei nostri laboratori certificati: mercurio 0.1 mg/kg s.s. piombo 0.05 mg/kg s.s. cadmio 0.002 mg/ s.s. (spettrometro-macchina costruita da individui)
      settimo punto. limiti e tabelle impatto 0 e galleggiamento......non so che dire
      Ultimo punto. senza voler offendere nessuno,cliccate sul link: http://it.wikipedia.org/wiki/Ignoranza
      Saluti Antonio

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    12. dodicesimo punto: http://www.coopsanbiagio.it/notizie_download_exp-13-primo-stoccaggio-fanghi-in-regione-per-la-coop.-san-biagio%21.html

      ma guarda un pò... R13....

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    13. Mauro dice:
      "Di rifiuti R13 la nostra provincia ne' satura,non abbiamo bisogno di farne venire da fuori."
      Antonio dice:
      "di rifiuti R13 nella provincia di Ravenna, non se ne sono mai visti. R13 é un codice che identifica un'attività (Messa in riserva di rifiuti per sottoporli ad una delle
      operazioni....eccc....)""

      San Biagio dice:
      La messa in riserva dei fanghi (R13) ottenuta alla fine di un lungo percorso autorizzatorio....
      ....I fanghi prodotti da terzi per cui è ammessa la messa in riserva (R13) sono esclusivamente i seguenti CER:020705, 020204, 020502 e 190805.

      Denise dice:

      Mauro ha torto il codice rifiuto R13 non esiste! e la provincia di Ravenna non può essere satura di una cosa che non esiste!
      Ha ragione Antonio, R13 identifica un'attività non un rifiuto ed è molto chiaro anche nella pagina della coop Sb.

      Samantha dice:
      ma guarda un pò... R13....

      A Denise piace puntualizzare ma continua a non capire......



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  3. Brava! E' proprio questo il punto e l'hai detto tu stessa: "La SB ritira dalla Di Lorenzo un RIFIUTO con codice cer 020705 (fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti)" e "il RIFIUTO in oggetto non è altro (salvo le nuove analisi del NOE) che lo scarto della lavorazione della vinaccia(la Di Lorenzo produce grappa,acido tartarico e gas)."
    Quei fanghi parrebbero non essere più CER 020705.
    E' più chiaro così diretto?

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  4. .."potrebbero non essere"....ma abbiamo diffidato la Provincia di Ravenna e la coop SB per una supposizione??
    nessuno ha detto come sostieni tu che i fanghi hanno un'altro codice, il Pm di Perugia sostiene che la Di Lorenzo abbia definito erroneamente borlanda quello che è rifiuto,ma non che il rifiuto 020705 non sia tale!
    ...è come diffidare la Fiat dal produrre auto, perchè si suppone che non siano sicure!!!... C'è una legge nazionale, una regionale e tanti "paletti" a livello provinciale che regolano la gestione di questi prodotti
    bastava una segnalazione in provincia e venivano fornite tutte le informazioni per tranquillizzare i cittadini.
    Denise

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    1. Ripeto che le segnalazioni,in merito alle problematiche relative ai rifiuti ed allo stoccaggio,sono state portate personalmente all'assessore.
      Pultroppo i mezzi pesanti sono arrivati prima delle risposte.
      Pero' se avessimo ritirato il ricorso al TAR contro il digestore le cose sarebbero cambiate...
      Complimentoni continuiamo a difendere gl'indifendibili questa si che e' meritocrazia!

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  5. No guarda, le segnalazioni in Provincia le farà qualcun altro, forse tu, noi le facciamo in Procura ed infatti ci sono le indagini in corso e fino a quando no saranno concluse a fronte anche del sequestro a Perugia è bene che i tir si siano fermati.

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  6. "PuLtroppo" non ho altro da dire! Denise

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