martedì 23 aprile 2013

DENUNCIA PER LA LIBERTA’




In data odierna, come persone fisiche, alcuni di noi stanno depositando ATTO DI DENUNCIA QUERELA per il GOLPE avuto il 24/25 febbraio, ovvero elezioni anticostituzionali.
Poiché in questi giorni, populisticamente, molti parlano di “golpe” per la ri-elezione di Napolitano, intendiamo con quest’atto sensibilizzare l’opinione pubblica sul vero golpe che è il sistema elettorale attuale. Vero è che la ri-elezione di Napolitano è atto disdicevole dal punto di vista morale ed etico, ma del tutto costituzionale. Doveroso, invece, denunciare ciò che parrebbe aver violato la Costituzione. Denuncia che sarebbe dovuta arrivare proprio da chi si erge a paladino della legalità e che invece ne ha visto la collusione. Pur consapevoli che legalità e giustizia sono due cose diverse e hanno storicamente due diverse strade, presentiamo denuncia contro Giorgio Napolitano, il Ministero dell’Interno, tutti i candidati alle elezioni politiche e regionali, tutti i responsabili e i presidenti dei seggi elettorali.
Si allega copia di una denuncia  presentata in data odierna.
 Invitiamo tutti a denunciare.

domenica 21 aprile 2013

IERI, 20 APRILE



Ieri 20 aprile è stata una giornata storica per la liberazione animale. Sono andata a Milano, doveva esserci il corteo contro la vivisezione, ma mentre eravamo in viaggio tutto è cambiato: 5 attivisti del coordinamento liberaregreenhill si sono introdotti nel laboratorio dell'università di farmacologia di Milano, due di loro si sono allucchettati alle porte del laboratorio. Se tentavano di aprire le porte venivano strozzati.

Hanno preso i registri del carico/scarico degli animali (definiti nei registri "rifiuti") e preso i risultati di tutti gli esperimenti fatti negli ultimi anni. Se entravano per sgomberarli davano fuoco alle cartelle mandando in fumo tutto il lavoro fatto dai ricercatori (che non ha mai portato a risultati).
Noi, eravamo fuori, sotto alla pioggia battente per 5 ore, per sostenerli. Non sarebbero usciti da lì se non con tutti gli animali, è iniziata una trattativa durata ore. E' stata durissima.
Il muro di silenzio sulla vivisezione è stato infranto e questo già era un risultato, ma alle 19,00 arriva la vittoria: gli attivisti escono con un coniglio e centinaia di topi, i restanti animali verranno lasciati alle associazioni nei prossimi giorni.
In allegato le foto che ho fatto e  la foto dell'allucchettamento.
Felice di esserci stata, felice di aver contribuito alla liberazione degli animali.
Ringrazio Simone, che sempre nella stessa giornata, era a Roma alla commemorazione di Freedom Flotilla per Vittorio Arrigoni in rappresentanza per Ravenna Punto a Capo che figurava fra le associazioni partecipanti; anche se fra chi lotta non ci si ringrazia, si lotta e basta.

Sam


martedì 9 aprile 2013

ZOO: FATTO E MISFATTO



Premesso che in questi giorni, la nostra associazione, ha preso visione della cartella inviata agli organi di stampa dello ZOO alla Standiana e che abbiamo ricevuto la risposta alle nostre osservazioni “contro” presentate al Comune di Ravenna per la richiesta d’ampliamento; intendiamo con la medesima informare su alcuni aspetti.
Nessuno ha fermato lo zoo, ma altresì nessuno in Comune a Ravenna ha cercato di fermarlo. Le uniche osservazioni presentate”contro” al progetto di ampliamento sono state le nostre, né M5s né Rifondazione né SEL hanno presentato osservazioni. Potevano farlo, ma non l’hanno fatto.
L’aspetto più grave però, è che di fatto ciò che era stato bocciato ed autorizzato con la prima delibera, viene ribaltato ed “aggiustato” con la seconda delibera. Pertanto si va a legalizzare qualcosa che non era stato autorizzato, ma che c’era (numero e specie di animali) al solo scopo di lucro per un privato. Di fatto, secondo l’Art. 323 c.p. parrebbe abuso d’ufficio.  E questo è un fatto, ma passiamo al “misfatto”…..
Nella cartella inviata alla stampa locale dallo zoo, che parrebbe esser scritta da un bambino delle elementari che parla di un qualsiasi zoo, vi sono nomi di “tecnici del benessere animale” nominati solo per “nome”, mezza famiglia del circo Medrano ( i De Rocchi) e udite udite… il pacchetto turistico! La convenzione è con Mirabilandia + hotel; curata niente popò di meno che da TRAVEL MIX, ma si, proprio quella Travel Mix imputata in Tribunale a Ravenna su indagini della GDF e alla quale era stato sequestrato il capitale sociale di un milione di euro. E non è che era imputata per altri fatti, no, no, proprio per la pubblicità di Mirabilandia. Che dire: tutto molto educativo e culturale.
I figli dei turisti in stile berlusconiano potranno vedere le scimmie imprigionate alla Standiana con il trenino che deragliò a Fasano, ammirare la tigre che si era  rotta la tibia appena arrivata allo zoo (e che ad oggi non si sa come), ammirare la giraffa che ha tentato la libertà calpestando un inserviente forse non addestrato e ammirare il pappagallo costretto a fare il buffone, che aveva tentato la fuga; il tutto grazie ad autorizzazione comunale arrivata postuma, licenza del Ministero arrivata postuma e grazie alla pubblicità di un’azienda sotto processo.
Nemmeno Berlusconi avrebbe saputo fare tanto; ed i predecessori costruttori di lagher hanno lasciato l’eredità in buone mani, ma almeno loro non hanno fatto delibere postume per giustificare quello che hanno fatto.