lunedì 24 giugno 2013

Awarta: confiscata tutta la valle



Un insediamento illegale di poche case sulla collina nel 2002. Hanno iniziato così, i coloni, ad occupare Awarta. Una valle  in Palestina che vive di agricoltura. Olive, ovviamente.
Quegli alberi di olive stanno bruciando e quelli che non bruciano, spariranno presto. Tutta la valle è stata confiscata. Nessuno può sostare, se passi in auto non puoi fermarti.
Girando le immagini video in auto, abbiamo incontrato per 3 volte i daini. Bellissimi. Correvano liberi, non sanno che presto non avranno più terra per correre, che non saranno più liberi.
I palestinesi, invece, lo sanno. Non possono più raccogliere le olive, non possono più portare gli animali al pascolo, non possono più passare per l'intera valle.Non possiamo fermarci per filmare la zona, dobbiamo sfrecciare in auto, sennò esercito o coloni potrebbero arrivare ed attaccarci.
Guardando sulla mappa, vi è un primo muro che circonda l'attuale insediamento fatto con barriere elettriche; poi c'è quella zona rossa che è, appunto, la terra che viene confiscata ora. Al termine di quella zona rossa, vi sarà un altro muro.
Sparirà tutto quello che vedete nel video. Questo fa Israele (illegalmente) alla Palestina.

Samantha Comizzoli




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