venerdì 21 giugno 2013

LA RESISTENZA DELLE DONNE PALESTINESI

Si incontrano mille difficoltà per aprire un centro culturale in Italia: costi, permessi, luogo, idee, etc. etc. Beh, pensate cosa possa essere volerlo fare in una Terra occupata, in Palestina e da Donne.
Akima è una donna estremamente forte, resistente, caparbia. Nel villaggio di Asira, proprio nel centro del paese, ci sono  i resti di un'antica costruzione. Alcuni anni fa Hakima inizia ad organizzare un centro per le Donne del villaggio. Stiamo parlando di Donne che vivono nella cultura islamica e nella realtà dell'occupazione. Vivono quasi giornalmente gli attacchi dei coloni e dell'esercito in un villaggio che non ha nemmeno l'acqua.
Chi deve consegnare le chiavi delle rovine ad Hakima si fa attendere. "Ogni settimana che mi presentavo là mi diceva che si era dimenticato e di tornare la prossima settimana, così per molte volte. Un giorno sono entrata e gli ho detto "non dirmi più che ti sei dimenticato, dammi le chiavi e basta".
Si apre la porta di un luogo sporco ed abbandonato che Hakima, con l'aiuto dell'ISM e del IWPS, rimette a nuovo. Bellissimo ed accogliente.
L'entrata ha un tetto di uva bianca, l'interno è dipinto d'azzurro e cupola bianca. Si inizia con un gruppetto di donne, oggi il centro vede la partecipazione di tutte le Donne del villaggio. Organizzano workshop, laboratori creativi, mostre di pittura, producono oggetti, parlano dei proprio problemi.
Tutto questo, quando quasi giornalmente, arrivano proprio lì davanti coloni ed esercito. E sparano.
Le Donne di Asira resistono, perchè anche questa è Resistenza. Investire le proprie energie sulla cultura, sulla propria identità, sviluppando un "io"sempre più forte.
Hakima è una Donna "libera". Potranno forse prendere i mattoni del centro, l'acqua, ma non prenderanno mai l'identità di Hakima. Non l'avranno mai, loro, questa forza perchè non sanno amare, perchè non hanno bellezza interiore, perchè non sono paesaggi lussureggianti e case con ogni comfort che fanno la bellezza di un popolo.
Aprire un centro per donne nel centro di un villaggio al centro di un territorio occupato. Questa è Hakima. Questa è la Palestina. Questa è la Resistenza.

Samantha Comizzoli

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