domenica 4 agosto 2013

LA VEDETTA

Villaggio di Asira, Nablus, Palestina. Avevo già parlato del villaggio di Asira, del centro per le donne e del problema dell'acqua. In tutti i luoghi dove è stato costruito un insedimento illegale fra le ripercussioni che ci sono nei villaggi, c'è anche quello dell'acqua. Quando nasce l'insediamento, l'acqua cambia e diventa inquinata e non più potabile. Alcuni abitanti di Asira hanno fatto analizzare quell'acqua dopo che moltissimi di loro (soprattutto i bambini) stavano male. Nell'acqua c'è l'ameba. Sono quindi costretti a comperare taniche d'acqua, ovviamente, costa molto. Fortunatamente è partito questo progetto per portare una nuova fonte d'acqua che soddisferà Asira, Burin e Madma. I coloni però non gradiscono, anzi non vogliono che l'acqua arrivi ai villaggi; pertanto gli attacchi da parte loro sono continui. Quasi quotidianamente arrivano ad Asira nel cantiere dell'acqua. A volte lo attaccano di notte (come si vede dalle immagini della telecamera di sicurezza) e appiccano il fuoco. Altre volte vengono di giorno per tentare una manifestazione con annessa violenza. I lavoratori del cantiere vengono presi a sassate dai coloni. Il terreno antistante al cantiere (piantagione di ulivi) è stato bruciato più volte. L'ultima incursione della settimana scorsa è stata durane le prime ore del mattino. I coloni sono arrivati e hanno preso a sassate i lavoratori. Questa volta sono stati fermati dall'esercito, che ha però ben pensato di approfittare e fare incursione nella casa antistante al cantiere. Nessun danneggiamento, ma in quella casa ci vive una famiglia con bambini. Potete immaginare cosa significhi trovarsi i soldati alla mattina presto in casa? E cosa significhi per i bambini che vivono in quella casa?
Per non farsi cogliere impreparati nel cantiere, un lavoratore sta tutto il giorno sul tetto. Di vedetta. Ad Asira ci sono 40° all'ombra in questo momento. Eppure qualcuno è sempre su quel tetto a guardare quel maledetto orizzonte dove sventola impropriamente la bandiera d'Israele.
Tutto questo accade nonostante Asira abbia il permesso per il progetto dell'acqua e questo progetto sia finanziato dagli U.S.A.. Non faccio, purtroppo, conto dell'aspetto umano di un villaggio intero senz'acqua dal 2002; perchè chi sta portando avanti l'occupazione usando tutti i mezzi possibili non ha nulla di umano.

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