mercoledì 30 ottobre 2013

CHI HA PAURA DEL DAINO CATTIVO?

Vi segnaliamo volentieri quest'evento per salvare i daini della Pineta di Ravenna. Sabato 2 novembre alle ore 9,30 si terrà una passeggiata nella Pineta. Ritrovo alle ore 9,30 all'entrata della Pineta di Fosso Ghiaia (vicino al Parco Primo Maggio). Accorrete, anche qualcuno di noi parteciperà.
Ecco l'evento su facebook:

https://www.facebook.com/events/1428437517368565/1430556150490035/?notif_t=plan_mall_activity

domenica 13 ottobre 2013

13 OTTOBRE UN ANNO DOPO...

HAI VISTO UN DAINO?

Questa mattina Ravenna Punto a Capo si è recata presso la Pineta di Ravenna per capire questa grave situazione di daini segnalati dalla Provincia. Abbiamo camminato per il sentiero detto "le querce" e nei sentieri laterali. La situazione è in effetti pericolosa, ma non per la presenza di animali a 4 zampe, ma per gli spari dei cacciatori che sono ovunque. Nella zona dove i daini vanno a dormire abbiamo trovato solo cartucce e nessuna traccia (nè impronte nè escrementi) di daini, come invece avevamo trovato due anni fa.  I cacciatori girano con i cani non al guinzaglio ed erano anche in zone con cartello "zona di rifugio-divieto di caccia". Abbiamo incontrato persone a passeggio, altre in bicicletta ed abbiamo chiesto loro se avevano incontrato i branchi di daini. Su tutti quelli ai quali abbiamo chiesto, solo un gruppo di 3 ciclisti che frequentano la pineta sempre, ci hanno risposto che in due anni hanno visto una sola volta un daino, alcune lepri e molti fagiani.
Il sottobosco l'abbiamo trovato ancora intatto, ma quello che mancava totalmente questa volta erano, appunto,le tracce dei daini. Questo ci pone il dubbio che i daini siano già stati cacciati in precedenza a quest'autorizzazione della Provincia, forse "calata" per giustificare le conseguenze.
Ad ogni modo il 2 novembre (data ufficiale dell'inizio della mattanza dei daini) saremo nella pineta per porci fra i cacciatori e i daini così come avevamo già scritto, il problema sarà trovare i daini.....

giovedì 10 ottobre 2013

IL PRANZO E' PRONTO?

Circa due anni fa, alla vigilia di Natale, grazie ad una soffiata la nostra associazione aveva saputo della volontà di abbattere i daini della Pineta di Ravenna per rivenderne la carne da consumare nel banchetto natalizio. Si riuscì a fermare il tutto diffidando un pò di enti e dimostrando che i daini non erano stati nemmeno monitorati per stabilire il sovrannumero.
A distanza di due anni apprendiamo che la Provincia di riprova autorizzandone l'abbattimento con una vera e propria "caccia al daino". Ma, si legge che la motivazione sarebbe il sovrannumero e che questi avrebbero già causato incidenti automobilistici e il fermo dei treni.
Poichè non ci risultano branchi di daini in transito sulle nostre strade e poichè la Provincia ha dato questa motivazioni sarà ovviamente premura della Provincia fornire: i documenti comprovanti gli incidenti stradali "causa daini" dal Pronto Soccorso di Ravenna e la documentazione di tutti i teni che sono stati bloccati da daini. Su quest'ultimo aspetto, però, ci preme fare un'ulteriore domanda: se è stato bloccato un treno per "daino" e di conseguenza si vogliono, ora, abbattere; ci chiediamo, ma se il treno viene fermato da un cane o da una persona, autorizzeranno di seguito il loro abbattimento?
A seguito della vicenda di due anni fa, organizzammo, gite presso la Pineta e documentammo che non poteva esserci un sovrannumero di daini poichè il manto erboso era "intatto" e non devastato da sovraffollamento di daini. Le persone che hanno partecipato hanno poi continuato a visitare la Pineta con la speranza di vederne qualcuno (non è così semplice vedere i daini...che ci sono), ma la situazione parrebbe non essere mutata.
Ora, poichè sapevamo due anni fa chi aveva concordato l'appuntamento con la macellaia, dove e con quale macellaia (anche se non l'avevamo divulgato). Dobbiamo, forse, azzardarci e divulgarlo ora così da scoperchiare una pentola bollente? O forse dobbiamo solo limitarci a presidiare la Pineta a turno e interporci pacificamente agli spari dei cacciatori per far scudo ai daini?
Nell'attesa che la Provincia risponda divulgando la documentazione soprarichiesta, pensiamo al "da farsi".