giovedì 10 ottobre 2013

IL PRANZO E' PRONTO?

Circa due anni fa, alla vigilia di Natale, grazie ad una soffiata la nostra associazione aveva saputo della volontà di abbattere i daini della Pineta di Ravenna per rivenderne la carne da consumare nel banchetto natalizio. Si riuscì a fermare il tutto diffidando un pò di enti e dimostrando che i daini non erano stati nemmeno monitorati per stabilire il sovrannumero.
A distanza di due anni apprendiamo che la Provincia di riprova autorizzandone l'abbattimento con una vera e propria "caccia al daino". Ma, si legge che la motivazione sarebbe il sovrannumero e che questi avrebbero già causato incidenti automobilistici e il fermo dei treni.
Poichè non ci risultano branchi di daini in transito sulle nostre strade e poichè la Provincia ha dato questa motivazioni sarà ovviamente premura della Provincia fornire: i documenti comprovanti gli incidenti stradali "causa daini" dal Pronto Soccorso di Ravenna e la documentazione di tutti i teni che sono stati bloccati da daini. Su quest'ultimo aspetto, però, ci preme fare un'ulteriore domanda: se è stato bloccato un treno per "daino" e di conseguenza si vogliono, ora, abbattere; ci chiediamo, ma se il treno viene fermato da un cane o da una persona, autorizzeranno di seguito il loro abbattimento?
A seguito della vicenda di due anni fa, organizzammo, gite presso la Pineta e documentammo che non poteva esserci un sovrannumero di daini poichè il manto erboso era "intatto" e non devastato da sovraffollamento di daini. Le persone che hanno partecipato hanno poi continuato a visitare la Pineta con la speranza di vederne qualcuno (non è così semplice vedere i daini...che ci sono), ma la situazione parrebbe non essere mutata.
Ora, poichè sapevamo due anni fa chi aveva concordato l'appuntamento con la macellaia, dove e con quale macellaia (anche se non l'avevamo divulgato). Dobbiamo, forse, azzardarci e divulgarlo ora così da scoperchiare una pentola bollente? O forse dobbiamo solo limitarci a presidiare la Pineta a turno e interporci pacificamente agli spari dei cacciatori per far scudo ai daini?
Nell'attesa che la Provincia risponda divulgando la documentazione soprarichiesta, pensiamo al "da farsi".

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