giovedì 6 novembre 2014

Questa mattina verso le 11,30 Hakina Motlaq Hamdan di Assira Al Qiblia ci ha mandato un messaggio dicendoci che suo marito Habdullah sarebbe stato liberato a breve.
Dopo tutta la giornata in attesa della notizia del ritorno a casa di suo marito Hakima ci riscrive dicendoci che l'UCOI se ne frega della sentenza della polizia e che tratterrà a tempo indeterminato, senza alcuna motivazione, Adbullah.
Chiediamo a tutti gli attivisti che operano in Palestina e in Italia  per la difesa dei diritti umani di divulgare la notizia che l'UCOI lavora per israele in quanto opprime il popolo Palestinese alla sua stessa maniera,se non peggio.
Chiediamo inoltre di mandare mail all'ambasciata palestinese in Italia all'indirizzo roma@ambasciatapalestina.com e pretendere l'immediato intervento per risolvere questa drammatica situazione che non riguarda solo i nostri compagni di Assira,ma che coinvolge tantissimi altri compagni Palestinesi.
Il comportamento oppressivo dell'UCOI va contro ogni rispetto e salvaguardia dei diritti umani del popolo Palestinese e si può solo comparare all'oppressione sionista in atto da più di cent'anni.

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