Ieri, 29 maggio, a Ravenna c’era
il Ministro abusivo Passera. Abusivo perché la sovranità appartiene al Popolo e
questo Governo non è stato eletto da nessuno. Anticostituzionale e illegale e
con la stessa anticostituzionalità hanno consegnato il nostro Paese alle lobby
delle banche, hanno venduto le nostre vite, vogliono le nostre proprietà visto
che hanno creato una moneta senza alcun valore.
Siamo andate al Pala de Andrè, e
siamo anche entrate per poter far sentire la voce del Popolo, l’unico vero ad
averne diritto. Fra il pubblico riconosciamo anche alcuni attualmente indagati..
Peccato che quando siamo uscite per bere un bicchier d’acqua, le forze dell’ordine
non abbiano più permesso di rientrare all’assemblea di Confindustria a due
donne, lavoratrici. Avremmo solo contestato in nome di quello Stato che Voi,
forze dell’ordine, dovreste servire. In nome della Costituzione.
Non c’è problema, la voce si può
alzare anche da fuori. Ma al di fuori c’eravamo solo noi e il rappresentante di
Slai Cobas per il sindacato di classe.
E i sindacati? E la sinistra dov’era?
Perché non sono stati portati lì gli operai che non hanno più futuro? Non era
forse luogo e momento adatto per far sentire la voce del proletariato? Non
trovate che sia almeno il caso di far sentire la voce di coloro al quale hanno
fottuto tutto?
Ieri al bar del Pala de Andrè era
tutto offerto, dalle nostre buste paga.
.jpg)
