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giovedì 3 marzo 2011

CAFFE' LETTERARIO: TRA LA VIA EMILIA E IL CLAN

Venerdì 11 marzo ore 21,00 presso il Circolo degli escursionisti in via 9 febbraio n. 2 a Ravenna (ex Kennedy caffè) vi aspettiamo con Antonio Amorosi e Christian Abbondanza, autori del libro.
Parleremo della mafia in casa nostra che nessuno vuol vedere, da Cosentino ai De Luca, la spartizione del nostro territorio.
Ingresso libero.

lunedì 28 febbraio 2011

SERATA ANNULLATA

Avvisiamo tutti i lettori che la conferenza del 3 marzo con Stefania Divertito dal titolo "AMIANTO" è annullata per impegni di lavoro dell'autrice. Ci scusiamo con tutti, sarà organizzata in altra data da destinarsi.

mercoledì 9 febbraio 2011

CAFFE' LETTERARIO 17 FEBBRAIO



Giovedì 17 febbraio nell'ambito del caffè letterario avremo Antonella Beccaria che presenterà "Piccone di Stato" e "Schegge contro la democrazia" scritto a due mani con Riccardo Lenzi, anch'esso ospite della serata. Inizio ore 21,00 presso il Circolo degli escursionisti (ex kennedy caffè) in via 9 febbraio n.2 Ravenna. Ingresso gratuito.

mercoledì 26 gennaio 2011

CAFFE' LETTERARIO: ARRIVA GIULIO CAVALLI A RAVENNA


Giovedì 3 febbraio all’interno del caffè letterario di Ravenna Punto a Capo, avremo ospite Giulio Cavalli per presentare il suo libro “nomi, cognomi e infami”. L’evento si svolge, come al solito, presso il Circolo degli escursionisti in via 9 febbraio n 2, alle ore 21,00.

Giulio Cavalli, nasce a Milano nel 1977 e nel 2001 fonda a Lodi la compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali. Nel 2006 Paolo Rossi lo spinge a salire sul palco, segnando l’inizio della sua vita di “narratore”. Nel 2007 debutta al Piccolo Teatro di Milano con Linate, 8 ottobre 2001: la strage, al quale seguirà nel 2008 Do ut Des, spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi. A causa di questo spettacolo inizia a ricevere le prime minacce. Nel 2009 porta in scena A cento passi dal Duomo, scritto con il giornalista Gianni Barbacetto. Sempre nel 2009 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo invita al Quirinale per esprimergli solidarietà e sostegno per una vita sotto scorta a causa delle minacce mafiose. Nel gennaio 2010 gli viene consegnato il premio Pippo Fava. Attualmente calca le scene con Nomi, cognomi e infami, i cui monologhi sono raccolti in questo libro. Il libro di Giulio Cavalli non è un libro come gli altri. Nomi, cognomi e infami è il diario impersonale di un anno di storie incrociate in una tournée che è scesa dal palco per diventare la sua storia: quella di un attore di teatro che vive sotto scorta da due anni. È un viaggio nel tempo e nello spazio che accompagna il lettore dall’attentato di via D’Amelio al sorriso di Bruno Caccia, dalle parole di Pippo Fava all’omicidio di don Peppe Diana passando attraverso il coraggio di Peppino Impastato, Rosario Crocetta e i ragazzi di Addiopizzo, fino a svelare la presenza della mafia al Nord che l’autore è stato tra i primi a denunciare. È anche una storia corale dedicata alle 670 persone che oggi nel nostro Paese vivono sotto tutela. È una rivoluzione morbida contro coloro che, abituati a comprarsi giudici, onorevoli, senatori, funzionari, sindaci, imprenditori, giornalisti, sanno bene che nulla possono contro la parola, quel mitra senza proiettili che instilla germi; germi di consapevolezza, germi di coscienza, germi di libertà. È una ninna nanna recitata per tenerci tutti svegli, mentre urliamo che disonorarli, comunque, è una questione d’onore.

“Credo che la scorta migliore che si possa dare a Giulio sia proprio quella di fargli sapere che siamo in tanti ad apprezzare quello che fa e che quindi le minacce che qualcuno gli rivolge le rivolge a tutti noi.” Marco Travaglio

Ecco un video di presentazione del libro

domenica 9 gennaio 2011

CAFFE' LETTERARIO: UN TAGLIO AL FUTURO

Appuntamento al caffè letterario di Ravenna Punto a Capo giovedì 13 gennaio,sempre al Circolo degli Escursionisti, sempre alle 21,00 e sempre ingresso gratuito. Questa serata è dedicata al mondo della scuola ai tempi della Gelmini grazie al libro di Sebastiano Gulisano.Siciliano, anzi jonico-etneo trapiantato a Roma. Cane sciolto, curioso, giornalista per passione civile. Disadattato,sognatore: cioè fesso.

Un'inchiesta sul futuro dell'Italia. Un megafono aperto per quanti, tra studenti, docenti e ricercatori italiani, non hanno avuto modo di confrontarsi sulle riforme del ministro Gelmini e sui tagli del collega Tremonti. Cosa rimane dell'istruzione pubblica italiana nell'era del berlusconismo? Sebastiano Gulisano, con scrupolo giornalistico d'altri tempi, ha incontrato i protagonisti del mondo scolastico e universitario cui è stata tolta la possibilità di replica, in nome della ragion di Stato e della governabilità. E ha messo in evidenza, con crudezza, ciò che molti denunciavano da anni: strutture fatiscenti, classi sovraffollate, lavoro precarizzato e giovani senza speranza, costretti a emigrare verso altri paesi. Fino ai casi più tragici di chi si è tolto la vita, non riconoscendo più alcun futuro di fronte a sé. La scuola della Gelmini risulta essere, così, un modello molto, troppo lontano dai nostri stessi dettami costituzionali. Dalla rimozione degli ostacoli che limitano lo sviluppo di ogni cittadino, si è passati in poche e rapide mosse alla loro certificazione per legge.

sabato 11 dicembre 2010

16 DICEMBRE CAFFE' LETTERARIO SERATA STRAORDINARIA



Giovedì 16 dicembre alle ore 21,00 ci sarà il secondo appuntamento con il caffè letterario di Ravenna Punto a Capo presso il Circolo degli Escursionisti in via 9 Febbraio n.2. Sarà la presentazione de “Tra la via Emilia e il clan”, libro scritto a due mani da Christian Abbondanza e Antonio Amorosi sulla mafia in Emilia Romagna. Politica ed economia spregiudicate e quella mafia in casa nostra che non si vuol vedere. Un capitolo dedicato alla lottizzazione del territorio fra gli Emiliani e i De Luca, come spartirsi risorse pubbliche alla faccia della legge; e un capitolo dedicato a Cosentino, l’onorevole che non si può arrestare. Altresì vi comunichiamo che la serata avrà la presenza straordinaria di Elio Veltri, sempre per parlare di mafia in Emilia Romagna, grazie ai suoi numerosi libri scritti sull’argomento. L’ultimo libro “mafia pulita”, scritto assieme al Procuratore Antimafia di Bari Antonio Laudati, che ha avuto più di 100 recensioni e 18 ristampe, sarà acquistabile in loco. Vi aspettiamo, riportando una frase del libro di Veltri e Laudati:


"In vista dell’Expo, da mesi a Milano è stata approvata l’istituzione di una Commissione di inchiesta antimafia del consiglio comunale per la verifica e la prevenzione di infiltrazioni nei settori economici sui quali il comune ha competenza esclusiva come l’urbanistica e l’edilizia o partecipata con altre istituzioni, come la grande distribuzione. I lavori della Commissione stentano a partire, ma prima o dopo i nodi verranno al pettine perché l’economia legale e la democrazia non potranno reggere a lungo l’onda d’urto dell’economia criminale e dello stravolgimento di tutte le regole della vita democratica. Quel giorno, forse, sarà tardi ma nessuno potrà dire che non sapeva."