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mercoledì 27 aprile 2011

SOCIAL DAY della CISL

Ringraziamo la CISL per averci dato la possibilità di incontrare i propri associati e gli altri candidati sindaci in data odierna al Social Day. I candidati sindaci erano tutti seduti vicini amorevolmente, tranne noi, che volontariamente ci siamo seduti in zona opposta. I "grillini" fanno davvero paura, infatti abbiamo avuto paura di addormentarci tutti durante l'intervento di Pietro Vandini. Sulla sua frase "si stava meglio quando si stava peggio", si poteva solo commentare con un "non ci sono più le mezze stagioni".
Per noi ribadire le nostre idee è di importanza tale dal non pesare nulla con applausi per indice di gradimento, o voti. Staremo sulle balle a tutti, ma abbiamo il dovere di parlare senza aver timore di offendere qualcuno.

video dell'intervento di Samantha Comizzoli:

domenica 17 aprile 2011

PAURA??

Venerdì 22 aprile presso la sala D’Attorre ci sarà l’incontro con i candidati sindaci partito da nostro invito. Poiché ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna rettifica di diniego da parte di Matteucci, che ci aveva indicato come unica data disponibile proprio il 22, risultano indisponibili all’incontro i due candidati dell’opposizione Foschini ed Ancisi e il candidato del 5 stelle Vandini. Il candidarsi a sindaco implica una serie di responsabilità già in campagna elettorale, fra le quali la disponibilità, la correttezza e l’educazione verso i cittadini. Oltretutto aspetti che non dovrebbero emergere SOLO in campagna elettorale. Riteniamo, quindi, che disertare l’invito sia scorretto e irrispettoso nei confronti dei cittadini, con motivazioni ufficiali deludenti se non meglio riconducibili a stato di…. paura. La sera del 22 ci presenteremo davanti ai cittadini, anche il candidato di FLI Palazzetti sarà lì e ci auguriamo che si presentino tutti gli altri. La serata sarà moderata da un giornalista del “La Voce”, dal giornalista del Corriere di Ravenna Simone Ortolani, e verrà introdotta da Matteo Cavezzali che raccoglierà anche le domande fra il pubblico. Invitiamo anche la redazione di Ravenna e Dintorni, che ha seguito il giallo della tavola fin dall’inizio, a partecipare con delle domande.
Avanti tutta quindi, e chi non si presenta è assente ingiustificato. Signori candidati vincete la paura!

lunedì 11 aprile 2011

IN RISPOSTA ALLA DISERZIONE DI MASSA




Apprendiamo dal sito di Ravenna e Dintorni che i candidati sindaci diserteranno la tavola rotonda prevista per il 22 aprile a seguito dell'invito della Comizzoli. Motivo: continui cambi di data della Comizzoli?!?
Sveliamo una volta per tutte l'iter dell'invito, così da far chiarezza ai cittadini. Alla prima mail d'invito, senza indicare alcuna data, hanno risposto: lista per Ravenna, Lista del Mare, Ravenna in web, FLI, PDL. Il Sindaco rispose di essere disponibile tramite stampa. Vandini non rispose.
Dopo i primi articoli capimmo che Matteucci non aveva ricevuto la mail, o meglio, essendo inviata all'indirizzo del PD, non era stata girata a lui. Vandini, invece, interpretò libertà di risposta entro 10 gg.
Indicammo una data, quella del 19, ma seguirono le indisponibilità di alcuni, fra i quali il Sindaco. Apprendendo la sua disponibilità direttamente dalla sua segreteria al telefono, e anche dagli altri candidati sempre telefonicamente, si arrivò ad avere la disponibilità di tutti per la sera del 20. Vittoria!..... Invece no!
Il mattino successivo la disponibilità del Sindaco era cambiata, questa volta l'unica data possibile è il 22 aprile. E questa data abbiamo dovuto scegliere, non perchè ci piace giocare con le date.

Ora, la data è il 22 aprile, ed è inutile che facciamo capricci o problemi della serie "ufficio complicazioni affari semplici". Sappiamo benissimo anche noi, che ci sono molti appuntamenti, ma sappiamo anche che è una questione di volontà e di scelta in base alle priorità. Non stiamo certo facendo una bella figura davanti ai cittadini che vedono 6/8 candidati che non riescono a mettersi intorno ad un tavolo per una sera, pubblicamente. Ci candidiamo per amministrare un Comune? Come mai manca la volontà di confrontarsi davanti ai cittadini? Dev'essere un virus, lo stesso virus che ha fatto sparire i comizi di piazza dalle campagne elettorali. Lo stesso virus che ha intaccato la democrazia nel nostro paese.
Liberatevi per il 22 aprile ore 21,00, la tavola rotonda ci sarà, i cittadini conteranno le sedie vuote di chi non si presenta al tavolo. La sala non è offerta da Ravenna Punto a Capo, ma dal rimborso che abbiamo avuto per una serata chiusi fuori. Quindi, chi paga è il Comune di Ravenna per un errore. Iniziamo bene la campagna elettorale non commettendo altri errori. Grazie candidati sindaci!
Su facebook c'è già la pagina dell'evento.

giovedì 7 aprile 2011

LA TAVOLA ROTONDA, CON GLI ANGOLI...


Gentili redazioni, qualche giorno fa abbiamo dato notizia della tavola rotonda prevista per il 19 aprile, cioè dell'invito di Samantha Comizzoli unica candidata donna a sindaco agli altri candidati sindaci per il comune di Ravenna.
Ne avete dato pubblicazione e da allora sono seguite: mail e telefonate con disponibilità dei candidati in date diverse, comunicato stampa ove si vedevano inviti non recapitati, comunicato stampa di attacco dicendo che c'erano 10 gg di tempo per rispondere e quindi...risponderemo; e ieri dopo l'ennesima giornata passata al telefono dove tutti i candidati (tranne pdl) ci hanno dato conferma per il 20 aprile, oggi sono nuovamente cambiate le disponibilità.
Senza farci troppi ricami, comunichiamo pertanto, che la tavola rotonda è convocata per la sera del 22 aprile presso la sala D'Attorre con disponibilità del Sindaco e di un altro candidato e ci auguriamo che gli altri si liberino per questa data e accettino di sedersi al tavolo pubblicamente. Noi non cambieremo più la data, i cittadini aspettano l'evento. Abbiamo posto l'invito e crediamo di essere stati il più possibile concilianti cercando di ascoltare tutti gli invitati in un momento in cui siamo tutti impegnati.
Per quanto riguarda il "moderatore neutrale", poichè nessuno è neutrale, riteniamo che il modo più democratico e di par condicio sia far condurre la serata a due giornalisti, di due diverse testate giornalistiche con punti di vista diversi.
Le due redazioni sono già state contattate, seguirà comunicazione dei nomi dei giornalisti.

martedì 5 aprile 2011

LA TAVOLA ROTONDA


A seguito dell’invito dell’unica donna candidata a Sindaco, Samantha Comizzoli, posto ai tutti i candidati sindaci di Ravenna, comunichiamo quanto segue:
All’invito hanno risposto tutti i candidati tranne uno, Pietro Vandini del Movimento 5 stelle. Alcuni hanno inviato risposta a noi direttamente, altri a mezzo stampa, ma tutti (tranne il sopracitato) hanno accettato l’invito di parlare del futuro di Ravenna ad una tavola rotonda davanti ai cittadini.
L’incontro è previsto per il 19 aprile, di sera, presso la sala D’Attorre in via Ponte Marino, affittata da Ravenna Punto a Capo quali proponenti dell’incontro.
Come moderatore neutrale abbiamo contattato un giornalista di San Marino, ne daremo conferma prima possibile.

venerdì 1 aprile 2011

MEGLIO SOLI.....




In occasione di affermazioni fatte dal candidato sindaco Matteucci in occasione della conferenza stampa di presentazione del PD per le amministrative, vorremo sfatare alcune voci di corridoio che ci vedono alleati ad altri gruppi. Nonostante le proposte che ci sono giunte, ringraziamo chi ci ha proposto alleanze, ma Ravenna Punto a Capo corre da sola. Non ci interessano tattiche politiche, la nostra scelta è dettata dall’etica. 
Siamo nati perché non ci riscontravamo in alcun partito o lista già esistente, pertanto non avrebbe alcun senso sostenere un candidato del quale non condividiamo metodi o scopi. 
Ci presentiamo per le comunali di Ravenna da soli e con candidata sindaco Samantha Comizzoli.

martedì 29 marzo 2011

LA TAVOLA ROTONDA


      Pubblichiamo a seguire la lettera inviata a tutti i candidati Sindaco per le prossime elezioni amministrative e aspettiamo le risposte....



- A tutti i candidati Sindaco di Ravenna
- A tutti gli organi di stampa
OGGETTO: INVITO AL TAVOLO
Crediamo che in questo momento, in cui la politica ha creato malcontento in molti cittadini , si debbano utilizzare tutte le forme di democrazia e partecipazione per rendere il più trasparenti possibile i programmi e gli intenti di chi si propone di amministrare questa città.
Pertanto, Samantha Comizzoli, unica donna candidata a Sindaco, INVITA tutti i candidati sindaco ad un tavolo pubblico alla cittadinanza, in zona neutra e con moderatore neutro; ove tutti i candidati rispondendo alle stesse domande siano sullo stesso piano e altresì possano essere costruttivi sul futuro di Ravenna.
Anche se l’invito ospitale viene dalla Comizzoli, sarebbe utile che la “zona neutra” non fosse una sala affittata dalla nostra lista (anche perché correremmo il rischio di rimanere chiusi fuori), ma la sala pre consiliare del Comune di Ravenna aperta ai cittadini. Ovviamente trasmetteremo l’incontro in diretta streaming per quei cittadini che non possono partecipare fisicamente. Poiché gli impegni si intensificheranno per tutti i candidati entro breve tempo, l’invito è di effettuare l’incontro entro 10gg dalla seguente.
Attendiamo le risposte da tutti i candidati.

sabato 26 marzo 2011

BOICOTTAGGIO?

Ieri sera era in programma presso la Sala D'Attorre di Ravenna la conferenza con Elio Veltri a Paolo Barnad dal titolo "Mafie, pifferai magici e topi", inizio ore 21,00 ..... o forse no? Infatti giunti alla sala alle ore 20,30 abbiamo iniziato ad aspettare, con i relatori, e ad aspettare e ad aspettare..... Inizia ad arrivare il pubblico, e seguitiamo ad aspettare davanti ad una sala chiusa. Iniziamo a fare qualche telefonatina, soprattutto quando vediamo il presunto responsabile (Colas, che parrebbe essere di Calisesi del Galletti Abbiosi) andarsene senza aprire la sala e l'addetta alle pulizie chiusa dentro che si rifiuta di aprirci. La serata doveva iniziare alle 21,00, verso le 21,20 un pò di pubblico inizia a defilarsi. Chiamiamo la Polizia Municipale che arrivata sul posto stila un verbale, e chiamiamo l'Assessore Cassani.

Insomma, riusciamo ad entrare alla sala D'Attorre (da noi regolarmente pagata e con autorizzazione della Dirigente di Servizio Dott.ssa Marini) alle ore 21,45 quando arriva una maschera che era presso il Teatro Alighieri per il Premio Giustiniano e che dice di non sapere nulla. Su invito della Comizzoli, l'Assessore è venuto a scusarsi almeno con i relatori, il pubblico se l'è dimenticato.
Ora: o davanti a tutto questo c'è un'incredibile incompetenza oppure è stato fatto appositamente da qualcuno. Certo, Ravenna Punto a Capo non può essere simpatica a tutti, anzi è simpatica davvero a pochi, visto che è un'avversaria politica e in più, ha denunciato molti esponenti della "cremè" di Ravenna. Ma arrivare fino a questo punto, parrebbe davvero che qualcuno sia caduto in basso. Lunedì presenteremo presso gli uffici del Comune domanda per il rimborso e i danni. Abbiamo prenotato la sala per altre 3 serate, chissà a quali sorprese andremo incontro....
Buon Premio Giustiniano a tutti!

mercoledì 23 febbraio 2011

RISPOSTA AD ANCISI (E) ALLE 5 STELLE

Ci troviamo nominati dal consigliere Ancisi nella discussione “liste civetta e grillini” e leggiamo (piuttosto scioccati) le parole di Giorgio Benelli e intendiamo rispondere almeno in parte. Più volte in questi due anni c’è stato chiesto dalla stampa perché Ravenna Punto a Capo fosse uscita dal movimento 5 stelle e molte volte i cittadini hanno chiesto maggior chiarezza, poiché ci hanno visti e letti per anni nel meetup di Grillo e all’improvviso, non c’eravamo più. Di tempo per raccontare tutto ciò che è accaduto ce ne sarà, ma intanto ci preme non nascondere il nostro sconcerto quando Benelli parla di “democrazia” nel Movimento 5 stelle. Erroneamente Ancisi ha attribuito a Benelli la guida del 5 stelle di Ravenna. E’ invece la signora Grazia Beggio, ex conisgliere comunale dei verdi e nota politicante, a condurre per mano come una mamma i ragazzi del Movimento. Le nostre non sono semplici considerazioni, bensì fatti che abbiamo vissuto poiché Ravenna Viva era con noi quando fondammo Ravenna Punto a Capo all’interno del meetup di Grillo. Puntarono i piedi da subito per non abbandonare il loro nome (e come si vede accade anche ora) e ricercando manovalanza. La cosa sconcertante, e che allora non capivamo, era il rifiuto a prender posizioni nette contro l’attuale amministrazione come per le Orfanelle del Galletti Abbiosi o per quel che accadde per lo zoo, dove Benelli e Beggio accettarono (a zoo approvato) un incontro con il Sindaco per far si che le associazioni facessero da controllori all’interno dello zoo. Noi rifiutammo perché non volevamo “calar le braghe”.

Nel frattempo non condividendo il metodo antidemocratico, scegliemmo di ritirare le nostre candidature e non partecipare alle regionali pur continuando a credere nel Movimento di Grillo. Per noi era molto più importante salvare la nostra etica e ciò in cui credevamo, che la presenza in politica. Nel metodo, infatti, era esattamente la politica che avevamo contestato per anni, denunce che abbiamo fatto ripetute volte e che non ci hanno certo aiutato a far carriera. Già prima del risultato elettorale delle regionali chiedemmo un incontro per andare a costruire quel metodo democratico che mancava. Fu a questa riunione che si presentò Ravenna Viva chiedendo le “5 stelle”. Dopo il 7% delle regionali tutto impazzì. Tutti volevano salire sul carro, e Ravenna PAC che aveva messo in discussione un po’ tutto, era diventata scomoda. Intanto si vedevano i primi effetti di un metodo già contestato: la seconda candidata eletta dal popolo non veniva mandata in consiglio per decisione interna. Al suo posto un altro candidato bolognese, senza tener conto dei voti sovrani.

Così, arrivò la censura nei nostri confronti, la chiusura della mailing list, l’impossibilità per noi di votare alle riunioni e il nome di Ravenna PAC cancellato anche nei post vecchi di anni e sostituito con delle “x”. Addirittura fu tolta dal meetup la nostra notizia di una conferenza sulla libertà d’informazione, il paradosso …. Alcuni dei nostri attivisti ci lasciarono con termini del tipo “con voi non si può ricostruire la sinistra …” oppure “non si può andar contro a tutti…” per confluire nel Movimento del 7%.

Infatti oggi vediamo il Movimento 5 stelle, quello che dovrebbe essere l’anticasta, aderire a tutte le manifestazioni di sinistra, organizzate dal Comune di Ravenna e anche da Hera, cioè coloro alla quale si doveva far battaglia. Ovviamente Ravenna Viva ci sta alla perfezione, vista la loro provenienza politica , e viste le battaglie fatte per tanti anni a Ravenna, senza far troppo rumore e soprattutto senza mai bloccare realmente qualcosa a questa amministrazione. Vediamo altresì il Movimento fare sue le battaglie di altri, cavalcando e approfittando, come lo striscione del “forum per l’acqua pubblica” appeso nei loro banchetti elettorali. Oppure l’organizzare conferenze con i nomi di più associazioni : Attac, Colettivo Byzantium, Ravenna Viva. Sono sempre le stesse persone, e cioè il Movimento 5 stelle. Il candidato sindaco Vandini è arrivato nel “movimento” ad ottobre, non ha mai dato nulla a Ravenna, all’attivismo politico, alla gente di Ravenna. E’ totalmente manovrato da Beggio e Benelli, anch’essi arrivati nel mondo grillino all’ultimo (dopo il 7% delle regionali).

Non avendo la possibilità di scrivere ciò che pensiamo né nella piattaforma meetup, né nel blog di Grillo, così come tanti “espulsi” o “bannati” dal Movimento; lo scriviamo direttamente alla stampa, in modo che qualcuno lo legga. Se a qualcuno venisse la domanda “ma Grillo le sa queste cose?”… si, Grillo sceglie appositamente persone che non alzano la testa, che non contesteranno. I contestatori, o meglio chi ha spirito critico, fuori dal Movimento. Come noi, e come noi tanti in tutta Italia. Smettiamola di credere nei pifferai magici, o faremo la fine dei topi. Non c’è un salvatore, solo il cittadino con i suoi mezzi può salvarsi.

Concludendo, il Movimento 5 stelle di Ravenna + Ravenna Viva appare a tutti gli effetti la vera “lista civetta” … del Partito Democratico.


Primarie della Lista regionale Beppe Grillo from Emma Di Emidio on Vimeo.


martedì 28 settembre 2010

BASTA!!!

La nostra associazione ha fatto tutte scelte che non faranno far carriera, ma non rinneghiamo nulla. Siamo dei comuni cittadini stanchi delle offerte politiche e dei loro risultati. Scendere in campo per le comunali ci “costa” sulla pelle e lo facciamo solamente perché amiamo questa città. Non è nostra intenzione farci distrarre da polemiche sterili e che portano via energia. Non perdiamo di vista gli obiettivi, non gioverebbe ad alcuno. Pertanto diciamo “Basta!!” Siamo stanchi di vedere guerre fra i poveri, siamo stanchi di ascoltare attacchi e inesattezze. Davanti ai problemi enormi che ha Ravenna si perde tempo a politicizzare tutto e a commentare la nostra scesa in campo o a dichiarare inesattezze su di noi. Il Movimento 5 stelle ravennate non potrebbe guardare al bene di Ravenna e dei suoi cittadini anziché pensare a Ravenna Punto a Capo?
Ricordando a tutte le forze politiche che “Marzabotto” non è più una realtà utopica. Non siamo contro i partiti, la nostra è solo una Lista Civica che è al di fuori di essi.

Ravenna Punto a Capo

mercoledì 22 settembre 2010

Una precisazione...

In rif. alla lettera di Pippo Tadolini, di Associazione per la Sinistra di Ravenna,apparsa sul Corriere di oggi intendiamo precisare quanto segue:

Non è mai stato dichiarato a mezzo stampa da alcun componente della nostra associazione di non voler "avere a che fare" col Movimento 5 stelle. Anzi, abbiamo dichiarato esattamente l'opposto in ben due interviste ove ci veniva chiesto di esprimere la nostra posizione sulle diverse realtà politiche. Molti di noi sono iscritti al meetup di Beppe Grillo, proveniamo da lì. Per quanto riguarda la frammentazione che si vede sia nella sinistra che nella destra, è cosa che non ci riguarda in quanto non ci riscontriamo in alcuna forza politica esistente.

Ravenna Punto a Capo

venerdì 17 settembre 2010

Compleanno di Ravenna Punto a Capo:per chi non c'era...

Fondamenta

Riteniamo che le organizzazioni mafiose siano ben radicate in tutta la nostra società. La loro presenza è frutto delle ingiustizie e disparità nei cittadini. Per garantire l’interesse e l’azione di pochi si toglie il potere al cittadino, opprimendolo e dominandolo.
• Poniamo quindi la LOTTA ALLA MAFIA come base per tutti i punti del nostro programma, per estirparla. Non vi possono essere “ambientalismo” o “diritti del cittadino” se il problema non viene risolto alla radice.
• Ogni problema verrà affrontato con il mezzo della “DEMOCRAZIA DIRETTA”.
• Aboliamo dalla nostra etica la parola “riqualificazione” perché usata per troppo tempo come pretesto per devastare il nostro territorio vendendo le nostre terre al cemento e vendendo le nostre vite.
• L’importanza del sociale e del bene pubblico come risorse imprescindibili per i cittadini. LA CITTA’ E’ DEI CITTADINI E NON DI CHI LA GOVERNA.
Ravenna Punto a Capo

Lista Civica Ravenna PAC

Buongiorno, ieri sera alla festa di Compleanno della nostra associazione è stato dato annuncio: facciamo la Lista Civica per le Comunali 2011.
Come potrete vedere dall'allegato "fondamenta" il programma verrà scritto dai cittadini tramite le sedute di democrazia diretta "la parola ai cittadini". Per ora ne abbiamo redatto una parte nato proprio dalle passate assemblee pubbliche col metodo Michelotto.
Le "fondamenta" presentano la nostra linea politica.
Quando parliamo di mafia non ci riferiamo alle stragi che hanno colpito il nostro Stato, bensì al cittadino che tutti i giorni deve fare i conti con quest'organizzazione. La incontriamo andando a prenotare una TAC o facendo una fila allo sportello, o per la mancanza di sicurezza sui posti di lavoro, o per le gravi discriminazioni che ognuno di noi affronta nella società.
Questa è la mafia, che non ha colore politico e si è ben radicata nelle nostre vite togliendoci la democrazia e il potere del cittadino. La mafia è nel cemento che avanza, nei movimenti terra, nei rifiuti,nella sanità, nel lavoro, nella scuola.
Poniamo, quindi, come primo strumento per indebolirla, la democrazia diretta ridando al cittadino il suo potere.



Ravenna Punto a Capo