sabato 30 aprile 2011
mercoledì 27 aprile 2011
SOCIAL DAY della CISL
lunedì 18 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
PAURA??
lunedì 11 aprile 2011
IN RISPOSTA ALLA DISERZIONE DI MASSA
giovedì 7 aprile 2011
LA TAVOLA ROTONDA, CON GLI ANGOLI...
martedì 5 aprile 2011
LA TAVOLA ROTONDA
venerdì 1 aprile 2011
MEGLIO SOLI.....

In occasione di affermazioni fatte dal candidato sindaco Matteucci in occasione della conferenza stampa di presentazione del PD per le amministrative, vorremo sfatare alcune voci di corridoio che ci vedono alleati ad altri gruppi. Nonostante le proposte che ci sono giunte, ringraziamo chi ci ha proposto alleanze, ma Ravenna Punto a Capo corre da sola. Non ci interessano tattiche politiche, la nostra scelta è dettata dall’etica.
martedì 29 marzo 2011
LA TAVOLA ROTONDA

sabato 26 marzo 2011
BOICOTTAGGIO?
venerdì 25 marzo 2011
CHI SIAMO E DOVE VOGLIAMO ANDARE
mercoledì 23 febbraio 2011
RISPOSTA AD ANCISI (E) ALLE 5 STELLE
Ci troviamo nominati dal consigliere Ancisi nella discussione “liste civetta e grillini” e leggiamo (piuttosto scioccati) le parole di Giorgio Benelli e intendiamo rispondere almeno in parte. Più volte in questi due anni c’è stato chiesto dalla stampa perché Ravenna Punto a Capo fosse uscita dal movimento 5 stelle e molte volte i cittadini hanno chiesto maggior chiarezza, poiché ci hanno visti e letti per anni nel meetup di Grillo e all’improvviso, non c’eravamo più. Di tempo per raccontare tutto ciò che è accaduto ce ne sarà, ma intanto ci preme non nascondere il nostro sconcerto quando Benelli parla di “democrazia” nel Movimento 5 stelle. Erroneamente Ancisi ha attribuito a Benelli la guida del 5 stelle di Ravenna. E’ invece la signora Grazia Beggio, ex conisgliere comunale dei verdi e nota politicante, a condurre per mano come una mamma i ragazzi del Movimento. Le nostre non sono semplici considerazioni, bensì fatti che abbiamo vissuto poiché Ravenna Viva era con noi quando fondammo Ravenna Punto a Capo all’interno del meetup di Grillo. Puntarono i piedi da subito per non abbandonare il loro nome (e come si vede accade anche ora) e ricercando manovalanza. La cosa sconcertante, e che allora non capivamo, era il rifiuto a prender posizioni nette contro l’attuale amministrazione come per le Orfanelle del Galletti Abbiosi o per quel che accadde per lo zoo, dove Benelli e Beggio accettarono (a zoo approvato) un incontro con il Sindaco per far si che le associazioni facessero da controllori all’interno dello zoo. Noi rifiutammo perché non volevamo “calar le braghe”.
Nel frattempo non condividendo il metodo antidemocratico, scegliemmo di ritirare le nostre candidature e non partecipare alle regionali pur continuando a credere nel Movimento di Grillo. Per noi era molto più importante salvare la nostra etica e ciò in cui credevamo, che la presenza in politica. Nel metodo, infatti, era esattamente la politica che avevamo contestato per anni, denunce che abbiamo fatto ripetute volte e che non ci hanno certo aiutato a far carriera. Già prima del risultato elettorale delle regionali chiedemmo un incontro per andare a costruire quel metodo democratico che mancava. Fu a questa riunione che si presentò Ravenna Viva chiedendo le “5 stelle”. Dopo il 7% delle regionali tutto impazzì. Tutti volevano salire sul carro, e Ravenna PAC che aveva messo in discussione un po’ tutto, era diventata scomoda. Intanto si vedevano i primi effetti di un metodo già contestato: la seconda candidata eletta dal popolo non veniva mandata in consiglio per decisione interna. Al suo posto un altro candidato bolognese, senza tener conto dei voti sovrani.
Così, arrivò la censura nei nostri confronti, la chiusura della mailing list, l’impossibilità per noi di votare alle riunioni e il nome di Ravenna PAC cancellato anche nei post vecchi di anni e sostituito con delle “x”. Addirittura fu tolta dal meetup la nostra notizia di una conferenza sulla libertà d’informazione, il paradosso …. Alcuni dei nostri attivisti ci lasciarono con termini del tipo “con voi non si può ricostruire la sinistra …” oppure “non si può andar contro a tutti…” per confluire nel Movimento del 7%.
Infatti oggi vediamo il Movimento 5 stelle, quello che dovrebbe essere l’anticasta, aderire a tutte le manifestazioni di sinistra, organizzate dal Comune di Ravenna e anche da Hera, cioè coloro alla quale si doveva far battaglia. Ovviamente Ravenna Viva ci sta alla perfezione, vista la loro provenienza politica , e viste le battaglie fatte per tanti anni a Ravenna, senza far troppo rumore e soprattutto senza mai bloccare realmente qualcosa a questa amministrazione. Vediamo altresì il Movimento fare sue le battaglie di altri, cavalcando e approfittando, come lo striscione del “forum per l’acqua pubblica” appeso nei loro banchetti elettorali. Oppure l’organizzare conferenze con i nomi di più associazioni : Attac, Colettivo Byzantium, Ravenna Viva. Sono sempre le stesse persone, e cioè il Movimento 5 stelle. Il candidato sindaco Vandini è arrivato nel “movimento” ad ottobre, non ha mai dato nulla a Ravenna, all’attivismo politico, alla gente di Ravenna. E’ totalmente manovrato da Beggio e Benelli, anch’essi arrivati nel mondo grillino all’ultimo (dopo il 7% delle regionali).
Non avendo la possibilità di scrivere ciò che pensiamo né nella piattaforma meetup, né nel blog di Grillo, così come tanti “espulsi” o “bannati” dal Movimento; lo scriviamo direttamente alla stampa, in modo che qualcuno lo legga. Se a qualcuno venisse la domanda “ma Grillo le sa queste cose?”… si, Grillo sceglie appositamente persone che non alzano la testa, che non contesteranno. I contestatori, o meglio chi ha spirito critico, fuori dal Movimento. Come noi, e come noi tanti in tutta Italia. Smettiamola di credere nei pifferai magici, o faremo la fine dei topi. Non c’è un salvatore, solo il cittadino con i suoi mezzi può salvarsi.
Concludendo, il Movimento 5 stelle di Ravenna + Ravenna Viva appare a tutti gli effetti la vera “lista civetta” … del Partito Democratico.
Primarie della Lista regionale Beppe Grillo from Emma Di Emidio on Vimeo.
martedì 28 settembre 2010
BASTA!!!
Ricordando a tutte le forze politiche che “Marzabotto” non è più una realtà utopica. Non siamo contro i partiti, la nostra è solo una Lista Civica che è al di fuori di essi.
Ravenna Punto a Capo
mercoledì 22 settembre 2010
Una precisazione...
Non è mai stato dichiarato a mezzo stampa da alcun componente della nostra associazione di non voler "avere a che fare" col Movimento 5 stelle. Anzi, abbiamo dichiarato esattamente l'opposto in ben due interviste ove ci veniva chiesto di esprimere la nostra posizione sulle diverse realtà politiche. Molti di noi sono iscritti al meetup di Beppe Grillo, proveniamo da lì. Per quanto riguarda la frammentazione che si vede sia nella sinistra che nella destra, è cosa che non ci riguarda in quanto non ci riscontriamo in alcuna forza politica esistente.
Ravenna Punto a Capo
venerdì 17 settembre 2010
Fondamenta
• Poniamo quindi la LOTTA ALLA MAFIA come base per tutti i punti del nostro programma, per estirparla. Non vi possono essere “ambientalismo” o “diritti del cittadino” se il problema non viene risolto alla radice.
• Ogni problema verrà affrontato con il mezzo della “DEMOCRAZIA DIRETTA”.
• Aboliamo dalla nostra etica la parola “riqualificazione” perché usata per troppo tempo come pretesto per devastare il nostro territorio vendendo le nostre terre al cemento e vendendo le nostre vite.
• L’importanza del sociale e del bene pubblico come risorse imprescindibili per i cittadini. LA CITTA’ E’ DEI CITTADINI E NON DI CHI LA GOVERNA.
Ravenna Punto a Capo
Lista Civica Ravenna PAC
Come potrete vedere dall'allegato "fondamenta" il programma verrà scritto dai cittadini tramite le sedute di democrazia diretta "la parola ai cittadini". Per ora ne abbiamo redatto una parte nato proprio dalle passate assemblee pubbliche col metodo Michelotto.
Le "fondamenta" presentano la nostra linea politica.
Quando parliamo di mafia non ci riferiamo alle stragi che hanno colpito il nostro Stato, bensì al cittadino che tutti i giorni deve fare i conti con quest'organizzazione. La incontriamo andando a prenotare una TAC o facendo una fila allo sportello, o per la mancanza di sicurezza sui posti di lavoro, o per le gravi discriminazioni che ognuno di noi affronta nella società.
Questa è la mafia, che non ha colore politico e si è ben radicata nelle nostre vite togliendoci la democrazia e il potere del cittadino. La mafia è nel cemento che avanza, nei movimenti terra, nei rifiuti,nella sanità, nel lavoro, nella scuola.
Poniamo, quindi, come primo strumento per indebolirla, la democrazia diretta ridando al cittadino il suo potere.
Ravenna Punto a Capo
