Decisamente la risposta di Coralli arriva in ritardo, ma non per lo scritto mandato alla stampa, bensì perché tutta la discussione parrebbe essere in ritardo. Infatti, come Associazione L’Occhio Verde, portammo una petizione alla Circoscrizione di San Pietro in vincoli (iter per giungere in Comune) riguardante la sicurezza stradale. Nella petizione vi erano come oggetto la via Cella e la via Petrosa, ma nella prima parte di quella riunione alla quale noi eravamo presenti, si discusse , innanzi ad un tecnico del Comune, proprio della questione traffico presso l’asilo e la scuola. Ora leggiamo che si indice assemblea pubblica con i tecnici del Comune…. Ancora? Siamo ancora qui a parlarne? Eppure già in quella riunione dell’ottobre 2009 parevano essere in ritardo….
Inoltre, l’assemblea pubblica che verrebbe convocata per novembre è aperta al pubblico? Come è stata avvisata la cittadinanza visto che qui in zona nessuno ne sa nulla e sul sito on line del Comune non vi è traccia né dell’assemblea in questione né delle prossime riunioni?
Tutto quanto accennato sopra non c’è nel video di quella famosa seduta, però potete vedere cosa pensano i consiglieri della Circoscrizione di San Pietro in Vincoli e del clima di inesistente democrazia che si creò quella sera, ecco il video.
Samantha Comizzoli
Ravenna Punto a Capo
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lunedì 1 novembre 2010
lunedì 12 aprile 2010
Richiesta di rettifica al sindaco Matteucci
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
In merito a comunicato stampa del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci relativo alla manifestazione sulle “buche di Ravenna”, e alla quale le associazioni Ravenna Punto a Capo e l’Occhio Verde hanno aderito, ove egli stesso cita “Avevano aderito anche il gruppo consigliare PDL-Forza Italia, il consigliere Ancisi e due associazioni di estrema sinistra. Sono sicuro che se avesse avuto successo se ne sarebbero presi il merito. Trovo il loro silenzio di oggi una dimostrazione di pavido opportunismo.”
Non risultandoci altre associazioni alla manifestazione di sabato a parte le nostre, sembrerebbe che questa definizione di “estrema sinistra” sia riferita alle stesse, pertanto essendo le nostre associazioni apartitiche, né di destra, né di sinistra e una delle due nata dal meetup di Beppe Grillo di Ravenna, CHIEDIAMO:
rettifica del Sindaco per averci affibbiato errata corrente partitica.
Ravenna Punto a Capo non è stata in silenzio, anzi ha commentato la manifestazione come positiva presa di coscienza da parte dei cittadini dei loro diritti e ha anche pubblicato il video della manifestazione.
L’Occhio Verde che già si era battuto per la sicurezza stradale e continuerà a farlo soprattutto dopo la manifestazione in essere.
Il merito va ogni cittadino che partecipato, non vi è altro merito.
Se il commento del Sindaco non era riferito alle nostre due associazioni, preghiamo di specificare a chi si riferisse per evitare malintesi.
Grazie.
Ravenna Punto a Capo
L’Occhio Verde
In merito a comunicato stampa del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci relativo alla manifestazione sulle “buche di Ravenna”, e alla quale le associazioni Ravenna Punto a Capo e l’Occhio Verde hanno aderito, ove egli stesso cita “Avevano aderito anche il gruppo consigliare PDL-Forza Italia, il consigliere Ancisi e due associazioni di estrema sinistra. Sono sicuro che se avesse avuto successo se ne sarebbero presi il merito. Trovo il loro silenzio di oggi una dimostrazione di pavido opportunismo.”
Non risultandoci altre associazioni alla manifestazione di sabato a parte le nostre, sembrerebbe che questa definizione di “estrema sinistra” sia riferita alle stesse, pertanto essendo le nostre associazioni apartitiche, né di destra, né di sinistra e una delle due nata dal meetup di Beppe Grillo di Ravenna, CHIEDIAMO:
rettifica del Sindaco per averci affibbiato errata corrente partitica.
Ravenna Punto a Capo non è stata in silenzio, anzi ha commentato la manifestazione come positiva presa di coscienza da parte dei cittadini dei loro diritti e ha anche pubblicato il video della manifestazione.
L’Occhio Verde che già si era battuto per la sicurezza stradale e continuerà a farlo soprattutto dopo la manifestazione in essere.
Il merito va ogni cittadino che partecipato, non vi è altro merito.
Se il commento del Sindaco non era riferito alle nostre due associazioni, preghiamo di specificare a chi si riferisse per evitare malintesi.
Grazie.
Ravenna Punto a Capo
L’Occhio Verde
domenica 11 aprile 2010
Alla manifestazione "LE BUCHE DI RAVENNA"- il video
Eravamo presenti alla manifestazione di protesta contro le numerose buche presenti sulle strade di Ravenna.
venerdì 9 aprile 2010
Anacleto Capozzoli, organizzatore del corteo contro le buche sulle strade di Ravenna, scrive...
Riceviamo e pubblichiamo:
"In seguito all'articolo uscito oggi sui giornali, relativo l'adesione del PDL alla manifestazione da NOI organizzata:
Sono venuto a conoscenza della loro adesione tramite i giornali, non ho ricevuto, come mi sarei per lo meno aspettato in qualità di organizzatore, una richiesta formale.
Richiesta che ho invece ricevuto da parte dell'Associazione Ravenna Punto a Capo, associazione di citadini.
Dal momento che in queste settimane mi sono impegnato personalmente, coinvolgendo altre persone, permettendo la pubblicazione del mio nome, a mio rischio e pericolo, nelle pagine dei giornali, avrei gradito un attegiamento più attendo nei nostri e sopratturro nei miei confronti.
Ciò che tentavo di evitare era mettere in piazza la parte politica di maggiore opposizione e quella che ci governa, anche solo ideologicamente, perchè non nascesse un caso politico, dietro il quale poter polemizzare all'infinito.
Non ho gradito personalmente il loro dover dichiarare la loro presenza sui giornali, avrei preferito vederli fra i partecipanti in veste di privati cittadini. A questo punto sarebbe corretto fossero scritti i nomi e cognomi di tutti coloro che parteciperanno!
La cosa che mi preme sottolineare è che Sabato non sarà la giornata della propaganda politica di questo o di quel partito, come è stato ampiamente dichiarato in queste ultime settimane. Sabato sarà la giornata dei RAVENNATI, ognuno con la sua idea politica ovviamente, idee che però rimarranno a casa ad aspettarli, perchè ciò per cui manifestiamo non può avere colore!
Concludo ringraziando ad ogni modo tutti coloro che finora hanno lottato con noi e prima di noi per garantire il rispetto dei diritti di tutti.
Anacleto Capozzoli per "Le buche di Ravenna"
"In seguito all'articolo uscito oggi sui giornali, relativo l'adesione del PDL alla manifestazione da NOI organizzata:
Sono venuto a conoscenza della loro adesione tramite i giornali, non ho ricevuto, come mi sarei per lo meno aspettato in qualità di organizzatore, una richiesta formale.
Richiesta che ho invece ricevuto da parte dell'Associazione Ravenna Punto a Capo, associazione di citadini.
Dal momento che in queste settimane mi sono impegnato personalmente, coinvolgendo altre persone, permettendo la pubblicazione del mio nome, a mio rischio e pericolo, nelle pagine dei giornali, avrei gradito un attegiamento più attendo nei nostri e sopratturro nei miei confronti.
Ciò che tentavo di evitare era mettere in piazza la parte politica di maggiore opposizione e quella che ci governa, anche solo ideologicamente, perchè non nascesse un caso politico, dietro il quale poter polemizzare all'infinito.
Non ho gradito personalmente il loro dover dichiarare la loro presenza sui giornali, avrei preferito vederli fra i partecipanti in veste di privati cittadini. A questo punto sarebbe corretto fossero scritti i nomi e cognomi di tutti coloro che parteciperanno!
La cosa che mi preme sottolineare è che Sabato non sarà la giornata della propaganda politica di questo o di quel partito, come è stato ampiamente dichiarato in queste ultime settimane. Sabato sarà la giornata dei RAVENNATI, ognuno con la sua idea politica ovviamente, idee che però rimarranno a casa ad aspettarli, perchè ciò per cui manifestiamo non può avere colore!
Concludo ringraziando ad ogni modo tutti coloro che finora hanno lottato con noi e prima di noi per garantire il rispetto dei diritti di tutti.
Anacleto Capozzoli per "Le buche di Ravenna"
giovedì 8 aprile 2010
LE BUCHE DI RAVENNA/2
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
ADESIONE AL CORTEO CONTRO LE BUCHE DI RAVENNA
Le nostre associazioni sabato aderiranno al corteo organizzato da un gruppo di cittadini tramite face book contro le buche del manto stradale di Ravenna che avrà inizio alle 9,30 dal Pala De Andrè.
Già un anno fa l’associazione L’Occhio Verde aveva segnalato lo stato di pericolosità di due strade del ravennate tramite petizione popolare. Nonostante questo e nonostante l’incremento degli incidenti stradali, la nostra amministrazione limita il suo intervento a maggiori controlli delle forze dell’ordine. Sembrerebbero aver applicato la regola della repressione anziché della prevenzione, con pochi risultati e impiegando le Forze dell'Ordine già a disagio a causa di gravi tagli economici. Ora, dopo un intenso inverno di neve, ghiaccio e pioggia, i cittadini fanno i conti con auto danneggiate, cadute ed incidenti.
La cifra stanziata per il ripacimento del manto stradale è irrisoria, ma è possibile che sia sempre un problema di “crisi economica”? Oppure è solo una questione di scelte?
Il materiale impiegato per l’asfalto che si sbriciola e la segnaletica che si cancella alla prima pioggia è stato “scelto”?
Suona strana oramai alle orecchie dei cittadini questa motivazione viste le cifre che si investono a Marina di Ravenna o per altri mostri di cemento che i cittadini non si sono mai sognati di chiedere.
Questo corteo spontaneo e nato senza strumentalizzazioni partitiche è l’ennesima conferma che qualche cittadino informato e con senso civico c’è a Ravenna. Non disponibili ad accettare compromessi, senza fette di salame sugli occhi e con la voglia di scendere in piazza anche solo per una buca nell’asfalto.
Siamo con i cittadini poiché anche noi lo siamo. Quanti incidenti dobbiamo ancora vedere?
La città è dei cittadini e non di chi la governa.
Ravenna Punto a Capo
L’Occhio Verde
ADESIONE AL CORTEO CONTRO LE BUCHE DI RAVENNA
Le nostre associazioni sabato aderiranno al corteo organizzato da un gruppo di cittadini tramite face book contro le buche del manto stradale di Ravenna che avrà inizio alle 9,30 dal Pala De Andrè.
Già un anno fa l’associazione L’Occhio Verde aveva segnalato lo stato di pericolosità di due strade del ravennate tramite petizione popolare. Nonostante questo e nonostante l’incremento degli incidenti stradali, la nostra amministrazione limita il suo intervento a maggiori controlli delle forze dell’ordine. Sembrerebbero aver applicato la regola della repressione anziché della prevenzione, con pochi risultati e impiegando le Forze dell'Ordine già a disagio a causa di gravi tagli economici. Ora, dopo un intenso inverno di neve, ghiaccio e pioggia, i cittadini fanno i conti con auto danneggiate, cadute ed incidenti.
La cifra stanziata per il ripacimento del manto stradale è irrisoria, ma è possibile che sia sempre un problema di “crisi economica”? Oppure è solo una questione di scelte?
Il materiale impiegato per l’asfalto che si sbriciola e la segnaletica che si cancella alla prima pioggia è stato “scelto”?
Suona strana oramai alle orecchie dei cittadini questa motivazione viste le cifre che si investono a Marina di Ravenna o per altri mostri di cemento che i cittadini non si sono mai sognati di chiedere.
Questo corteo spontaneo e nato senza strumentalizzazioni partitiche è l’ennesima conferma che qualche cittadino informato e con senso civico c’è a Ravenna. Non disponibili ad accettare compromessi, senza fette di salame sugli occhi e con la voglia di scendere in piazza anche solo per una buca nell’asfalto.
Siamo con i cittadini poiché anche noi lo siamo. Quanti incidenti dobbiamo ancora vedere?
La città è dei cittadini e non di chi la governa.
Ravenna Punto a Capo
L’Occhio Verde
LE BUCHE DI RAVENNA/1

Sabato 10 Aprile 2010 ore 9,30 davanti al Pala De Andrè partirà un corteo contro le "buche di Ravenna". Indossate una giacca cartarifrangente e partecipate. Qui la pagina evento facebook:
Ravenna Punto a Capo aderisce alla manifestazione.
sabato 3 aprile 2010
Il rastrello municipale
Leggiamo dalla stampa locale dell’ennesimo rastrellamento di biciclette presumibilmente abbandonate nel centro di Ravenna eseguito dalla Polizia Municipale.
L'azione ,motivata da una cura dell’immagine e del decoro, è sicuramente legittima, peccato però che fra i ferri vecchi portati via potrebbero esserci anche molte biciclette legittimamente di proprietà di alcuni ignari cittadini. le zone di via Tombesi dall’Ova e via Sant’Agata sono infatti frequentate da studenti universitari che, lasciate lì le loro biciclette, magari non nuove, le hanno credute rubate mentre erano state semplicemente rimosse dalla Polizia Municipale. Non si potrebbe avvisare nelle zone di rimozione e fuori dal Comando della Polizia Municipale che sono state raccolte delle biciclette? Così qualche cittadino privato della sua bicicletta potrebbe andare a controllare. Sicuramente alcune biciclette sono rimosse anche
perché fuori delle rastrelliere portabici, ma come dare torto ai cittadini ? Le rastrelliere non sono sicuramente sufficienti per un centro storico che si frequenta solo a piedi o in bicicletta, sarebbe di certo utile metterne qualcuna in più: meno lavoro per la Polizia Municipale, meno costi per i cittadini che devono poi ricomprarsele e più ordine e decoro per la città di Ravenna.
Ravenna Punto a Capo
L'azione ,motivata da una cura dell’immagine e del decoro, è sicuramente legittima, peccato però che fra i ferri vecchi portati via potrebbero esserci anche molte biciclette legittimamente di proprietà di alcuni ignari cittadini. le zone di via Tombesi dall’Ova e via Sant’Agata sono infatti frequentate da studenti universitari che, lasciate lì le loro biciclette, magari non nuove, le hanno credute rubate mentre erano state semplicemente rimosse dalla Polizia Municipale. Non si potrebbe avvisare nelle zone di rimozione e fuori dal Comando della Polizia Municipale che sono state raccolte delle biciclette? Così qualche cittadino privato della sua bicicletta potrebbe andare a controllare. Sicuramente alcune biciclette sono rimosse anche
perché fuori delle rastrelliere portabici, ma come dare torto ai cittadini ? Le rastrelliere non sono sicuramente sufficienti per un centro storico che si frequenta solo a piedi o in bicicletta, sarebbe di certo utile metterne qualcuna in più: meno lavoro per la Polizia Municipale, meno costi per i cittadini che devono poi ricomprarsele e più ordine e decoro per la città di Ravenna.
Ravenna Punto a Capo
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