Secondo l’Art. 28 della
Costituzione il Sindaco è responsabile della salute degli abitanti della città
che amministra. Ogni anno a capodanno centinaia di famiglie vivono il 31
dicembre come un incubo:chiusi in casa cercando di calmare i propri animali d’affezione
e sperando che non gli muoiano d’infarto per la paura dei botti. Questo
divertimento dei botti lede la libertà e la salute di molti. Per questo motivo
molti primi cittadini già l’anno scorso hanno emesso ordinanza di divieto dei
botti, limitando la tradizione alla sola piazza principale della città. Un
gesto dovuto e civile che Ravenna ha mancato l’anno scorso. Lanciamo l’appello
a Matteucci che emetta subito l’ordinanza per quest’anno. Abbiamo paura,
temiamo che i nostri cani muoiano. Se, invece, Matteucci dovesse fare orecchie
da mercante, lanciamo l’appello ai cittadini di Ravenna: il Sindaco è
responsabile, pertanto vi invitiamo a contattarci e a raccontarci il vostro 31
dicembre e quello dei vostri animali. Noi, lo denunceremo, denunceremo il
Sindaco perché responsabile a nostro nome e con i vostri racconti. Se Matteucci
emetterà l’ordinanza lo ringrazieremo.
mercoledì 26 dicembre 2012
giovedì 6 dicembre 2012
(ZOO) UNA VITA: QUANTO VALE IN KG?
UNA VITA: QUANTO VALE
IN KG?
Quello che abbiamo letto oggi su
Il Resto del Carlino riguardante la “prigione per gli animali alla Standiana” è
inaccettabile. Sperando che sia la solita provocazione di Paci, intendiamo però
da subito scrivere il nostro disgusto per come vengono valutati gli animali, che
già vivono lì’,da Alfa 3000. “…per un
totale di peso vivo di 72.365 chili…”. L’intenzione sarebbe, quindi, di
ampliare il carcere per ospitare il
doppio degli animali che erroneamente si definiscono ad oggi approvati in sede
di VIA comunale, in realtà il numero autorizzato era 198 e di soli erbivori,
arrivando a 218 per gli animali in zona soccorso. Tutto a tarallucci e vino con
chi aveva redatto la VIA, non rispettata. La Procura, invece, sta ancora
leggendo le nostre denunce, evidentemente…
Questo progetto di ampliamento,
oltretutto, viene fatto con i soldi
tolti da Alfa 3000 a Fiabilandia che chiude? Ci ha contattati la CGIL, che
portava avanti la protesta dei dipendenti che Alfa 3000 lascia a casa. Vi
rispondiamo oggi, da qui: “vedete, questo è quello che succede a lavorare per
gente che considera una vita in chilogrammi, che la parifica alle feci che fa.
Voi, operai, costate di più in tasse rispetto agli animali, quindi vi lasciano
a casa, ma la vostra vita vale in chili quanto quella degli animali
imprigionati (per loro).”
La nostra città si macchia, ancora una volta,
di un immagine degradante e squallida.
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