giovedì 31 gennaio 2013
ZOO: TOP SECRET?
mercoledì 8 agosto 2012
IL MALTRATTAMENTO ANIMALI NELLO ZOO
martedì 10 luglio 2012
DENUNCIATI IL SINDACO, LA POLIZIA MUNICIPALE, L’ISPETTORATO DEL LAVORO E ORGANI DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE
sabato 7 luglio 2012
ESPOSTO NOTTE ROSA
- Al Sindaco di Ravenna
- Alla Polizia Municipale
- Alla Guardia Forestale
Ravenna, 7 luglio 2012
OGGETTO: esposto
Premesso che:
- In data 29 giugno 2009 con delibera di Consiglio Comunale si autorizzò lo zoo le Dune del Delta in località Standiana e che in detta delibera si vietarono gli spettacoli pirotecnici a Mirabilandia per evitare una violenza sugli animali presenti nello zoo;
- In data 6 luglio 2012 apprendiamo da comunicato stampa di Mirabilandia che questa notte in occasione della “notte rosa”, il parco di divertimenti eseguirà uno spettacolo pirotecnico (fuochi d’artificio);
Ciò premesso e segnalatovi con la medesima l’intenzione di compiere un maltrattamento agli animali e disattendere le disposizioni Comunali, e informandovi che procederemo a denuncia per maltrattamento nei confronti della società Parco della Standiana s.r.l. e per aver altresì disatteso la delibera e nei confronti degli organi preposti per il controllo e il rispetto delle leggi per omissione ed avvisati con la medesima;
vi invitiamo ad impedire questa violenza.
sabato 9 giugno 2012
CHIUDETELO SUBITO!
Ravenna Punto a Capo
L'Occhio Verde
Animal Liberation
Cruelty Free
domenica 13 maggio 2012
SCONTRO ALLO ZOO
martedì 1 maggio 2012
ALFA 3000 DISATTENDE LE LEGGI CON L’APPOGGIO DI CONFESERCENTI E COMUNE?
giovedì 26 aprile 2012
LO ZOO DI RAVENNA ARRIVA NEI TRIBUNALI
venerdì 6 aprile 2012
giovedì 5 aprile 2012
GLI ANIMALI SONO NELLO ZOO
Il 29 marzo abbiamo scoperto che Alfa 3000 ha introdotto gli animali nel zoo in costruzione alla Standiana. Abbiamo subito verificato ciò che già c’era stato messo nero su bianco dal Ministero dell’ambiente: sono sprovvisti di licenza. Parrebbe, infatti, che il Ministero debba ancora fare la supervisione, dopo di che passerà qualche mese per averla.
Questo significa che la dlg. 73/05 è stata disattesa. In merito verranno presi provvedimenti legali.
Gli animali sono attualmente lì, in prigione, vicino alla Statale Adriatica dove vedono e sentono ogni auto ed ogni tir che passa. Guardandoli negli occhi si percepisce solo un “perché c’hanno messo qui?”. Dovranno subire poi il traffico che inizierà fra poco e SE lo zoo aprirà il traffico interno, visto che il parco si visita in auto.
Riteniamo che tutto ciò sia uno scenario inaccettabile, pertanto oltre alle azioni legali doverose, lanciamo una CLASS ACTION contro il comune di Ravenna. I cittadini di Ravenna chiedono i danni perché un progetto così può solo danneggiare l’immagine culturale della nostra città. Una città che si candida a capitale della cultura non può, nel 2012, costruire un campo di prigionia e dire che è cultura. Questo è un danno d’immagine, oltre al danno, ben più grave che stanno subendo gli animali.
E’ altresì inaccettabile che un Comune favorisca e copra con omertà un esercizio che senza licenza e senza seguire il dovuto iter svolga la sua attività.
Il primo plico di firme contro lo zoo è già stato consegnato al ministero dell’Ambiente, la raccolta comunque, continua.
Al momento hanno aderito le associazioni: Animal Liberation, Animal Freedom, Collettivo Byzantium, Cruelty Free, Ravenna Punto a Capo, l’Occhio Verde, WWF Ravenna, Ravenna Viva.
mercoledì 28 marzo 2012
LA LIBERTA' IN UN SOL BATTITO D'ALI





Ravenna è una città magica, si riesce a vendere lo stagno come oro. Oggi siamo andati a visitare una strana voliera che si vede dall’Adriatica in località Fosso Ghiaia. Si tratta di una voliera enorme che contiene circa 100 cicogne. Le cicogne con tre battiti d’ali percorrono tutta la voliera e quindi si vedono con comportamento stressato andare avanti e indietro causa mancanza spazio. Fuori dalla voliera gli stessi tralicci che ci sono all’interno, così, da far appoggiare altre cicogne e magari farle stazionare poi nella stessa gabbia delle loro già carcerarie..
Nessun cartello, nessuna indicazione, almeno fino a quando non ci si addentra nel “parco” adiacente al Ristorante La Campaza: un vero e proprio zoo di volatili. Enorme, con ponti, cascate, ruscelli (tutto rigorosamente artificiale). Un po’ artificiali anche gli animali presenti, eh sì, perché è inverosimile che di tutti i volatili presenti nelle gabbie aperte sopra, non ce ne sia uno che voli….. situazioni del genere si vedono solo in uccelli con ali tarpate. Gli unici cartelli informativi presenti riportano il simbolo del ristorante, né quello della Provincia, né quello della Regione, né di nessun associazione. Nessuna protezione per gli animali dall’uomo, anzi, c’è anche un padellone per pescare le enormi carpe del lago e la zona “graticola” per cucinare direttamente gli animali.
Perfino i fenicotteri sono schiacciati in gran numero nelle gabbie e le anatre seguendo la corrente del ruscello, si trovano schiacciate contro la rete che delimita la gabbia.
Complimenti! Chi ha autorizzato tutto questo? Il bello è che i pochi articoli di stampa riportavano l’idea di riempire il cielo di Ravenna di cicogne. Per ora si sono riempite le gabbie, e il ristorante.
Regole delle CITES? Chi ha autorizzato le conosce? Regole per la protezione degli animali? Sicurezza? Si direbbe che a Ravenna chiunque abbia un po’ di giardino può costruirsi un piccolo zoo. Chiediamo agli enti interessati di rispondere in merito.
mercoledì 14 marzo 2012
LETTERA APERTA A CHI ASPETTA UN POSTO DI LAVORO DALLO ZOO
Indirizziamo a voi, che state aspettando un posto di lavoro dallo zoo, questa lettera:
“Siete senza lavoro, come molti di noi, perché questo Paese fa pena. Perché in questo Paese vengono dati finanziamenti pubblici per opere che non portano lavoro e sono inutili. Siete senza lavoro perché le banche danno finanziamenti a privati con le pezze al culo che sfruttano le persone così come sfruttano gli animali. Fino a farli morire sul lavoro. Siete senza lavoro, così come molti di noi, perché non c’è più il diritto al lavoro e stanno schiacciando i diritti dei lavoratori con contratti a chiamata, precari,con ritenuta d’acconto.. Noi non vogliamo che voi lavoriate allo zoo, non vogliamo che lo zoo apra e continueremo ad opporci e lavorare per ottenere questo risultato. Vorremmo però ,che voi lavoraste, con un contratto a tempo indeterminato, con diritti e rispetto. Per questo motivo, non stiamo solo qui a dire “NO”ma, proponiamo che in quel sito costruito da Alfa 3000 venga realizzato un centro soccorso animali, una zona di stallo per le cure, per animali che poi vengano rimessi in libertà, un fiore all’occhiello per l’Emilia Romagna. Da dove si prendono i soldi? Semplice, il Comune di Ravenna ha già incassato i soldi di Alfa 3000 per la concessione del terreno e Alfa 3000 ha già eseguito i lavori a proprie spese, e il Comune può retrocedere dal contratto in qualsiasi momento senza pagare penale ed usufruire dei lavori fatti da Alfa 3000 (cit. dal contratto). Quindi, i soldi li ha il Comune, il sito è pronto, il lavoro ci sarebbe purchè etico e di rispetto. Per questo discorso, allora si, ci siamo e siamo pronti a metterci ad un tavolo organizzativo con l’amministrazione pubblica. Un abbraccio a voi tutti che, come molti di noi, siete senza lavoro ”
giovedì 8 marzo 2012
venerdì 28 gennaio 2011
DOMANDA CALDA AI GELATAI
Questa mattina alcune attiviste di Ravenna Punto a Capo hanno assistito (per breve tempo) alla convention di Algida presso il Pala De Andrè a Ravenna. Eravamo lì con una mission: fare una domandina a Paolo Radi, che intratteneva le duemila persone su un palco gigantesco, stile U.S.A. accompagnato da due megaschermi che lanciavano video di promozione dei prodotti. Abbiamo rinunciato a interrompere la convention benedetta anche dal Vice Sindaco Mingozzi, poiché nessuno avrebbe sentito la domanda in uno spettacolo davvero “american style”. Cogliamo quindi l’occasione per farla a Radi pubblicamente a mezzo stampa e invitandolo ad una risposta:
“ Caro Radi, ieri su tutti gli organi di stampa è uscita la notizia della vostra nuova partnership con Mirabilandia, anche con cuore Algida sulla famosa ruota panoramica. Sempre ieri però sono stati confermati i 6 indagati delle società Travelmix/Mirabilandia (Società Parco della Standiana) per evasione fiscale, false fatturazioni e false comunicazioni sociali con l’aggiunta del sequestro di un milione di euro di capitale sociale. Non crede che tutto ciò potrebbe essere dannoso per la reputazione di Algida?”
Augurandoci che ritornino i tempi di “un cuore di panna” attendiamo la gentile risposta.
Ravenna Punto a Capo
martedì 5 ottobre 2010
Trasparenza sullo zoo
Ravenna Punto a Capo
domenica 3 ottobre 2010
Zoo a Ravenna?
sabato 3 aprile 2010
Presentato il ricorso contro lo zoo
Il giorno 4 novembre 2009 le associazioni LAC, LAV, WWF, Ravenna Punto a Capo, L’Occhio Verde, Ravenna Viva, Animal Liberation, Clan-Destino, Cruelty Free, Animal Freedom, Colletivo Byzantium hanno notificato tramite l’Avvocato Valentina Stefutti di Roma un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica sul progetto Zoo a Ravenna.
Il ricorso frutto dell’unione delle sopracitate associazioni, è verso il Comune di Ravenna, la Provincia di Ravenna, la Regione Emilia Romagna e Alfa 3000.
I punti contestati sull’iter autorizzativo allo zoo, il progetto e le finalità sono moltissimi. Dalla mancanza di Valutazione d’Incidenza Ambientale, all’inutilità e diseducatività del progetto.
Alcuni punti del ricorso erano già stati portati alla luce negli anni fra le 806 osservazioni presentate da cittadini e associazioni e ignorate dal Comune. Altri punti sono frutto dello studio approfondito degli atti pubblici che riguardano il progetto dello zoo. Altri punti ancora, fondamentali, sono stati abilmente scoperti dall’Avvocato Stefutti.
Nel mese di giugno 2009 il Comune di Ravenna approvò la delibera che doveva mettere fine alla vicenda zoo. Avevamo annunciato che non ci saremmo fermati e non avremmo accettato compromessi. Ecco, quindi, lo studiato e meditato ricorso.
Loro non molleranno mai, noi neppure.
RAVENNA PUNTO A CAPO
venerdì 2 aprile 2010
Zoo: nomina di un intermediario?
Il giorno 29 giugno 2009 presso il Consiglio Comunale di Ravenna abbiamo assistito all'approvazione definitiva del progetto zoo, contro cui stiamo lottando da anni. Sono state ignorate le nostre voci e quelle dei cittadini, le osservazioni, l’etica e la correttezza dell'iter amministrativo della vicenda iniziata nel 2002. Eravamo vestiti di bianco per evidenziare il nostro movimento pacifico ma coeso. Eravamo vestiti di bianco per evidenziare le nostre anime bianche da quelle nere di chi vuole imprigionare gli animali e devastare il nostro territorio. La “ciliegina sulla torta” è stata messa dal Sindaco Matteucci con l’annuncio dell'istituzione di un mediatore per le Associazioni e monitorare il “benessere degli animali”,. Persona designata il Verde Marco Ferrari che, tra l’altro, pare non avere competenze specifiche, non essendo veterinario, né etologo, né animalista.
E’ inaccettabile che le Associazioni lo riconoscano perché è inverosimile concedere l’avallo ad un progetto scellerato, accettando la proposta di controllare la sua “corretta” realizzazione a termine di legge, quando non c’è nulla di corretto nel realizzare un luogo che altri non è che uno zoo, a dispetto della definizioni edulcorate di parco faunistico che vogliono propinarci.
Proposta che Sindaco non ha certo ritenuto opportuno sottoporre ed eventualmente condividere, ma l’ha semplicemente calata dall’alto, alla faccia della partecipazione creando ancora più sconcerto.
E’ inaccettabile ed ipocrita la figura del garante perché non ci può essere benessere per degli animali che vivono in uno stato di detenzione imposto, in ambiente non autoctono che potrebbe mettere a repentaglio are naturalistiche protette e ancor peggio a fine di lucro. Quale benessere dovrebbero avere gli uccelli a cui vengono tarpate le ali per impedirgli di volare?
Questo tentativo ipocrita di dare un contentino alle associazioni non ha il fine di fermare lo zoo, punto fermo del nostro coordinamento. Le Associazioni, firmatarie di questo comunicato, avevano già presentato avviso (ed alcune anche diffida) ai Consiglieri Comunali A non votare lo zoo, poiché con il loro voto avrebbero responsabilmente approvato un iter amministrativo dubbio, non democratico e privo di ogni etica. Le dichiarazioni “aberranti” fatte in Consiglio Comunale sono state non solo sentite da noi, ma volutamente filmate come documentazione . Le presenti Associazioni rispediscono al mittente l’invito del Sindaco e rifiutano ogni incontro con il Sign. Ferrari per mediare sullo zoo e ribadiscono la volontà di continuare a lottare contro la sua realizzazione.
“Le associazioni non si siederanno mai ad un tavolo con qualsivoglia esperto intermediario o sindaco per mediare sullo zoo”.
LORO NON MOLLERANNO MAI, NOI NEMMENO !!!!
Associazione L’Occhio Verde
Associazione Collettivo Byzantium - meetup di Beppe Grillo
Associazione Ravenna Viva
Associazione Clan-Destino
Associazione Animal Liberation
Associazione Cruelty Free
Associazione Attac Ravenna
Associazione Naturista Ravenna


