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giovedì 3 maggio 2012

L’ONDATA REPRESSIVA CONTINUA

Il giorno primo maggio era stato scelto da noi per divulgare tramite volantinaggio a Ravenna la denuncia dell’Avv. Musu e Paolo Barnard nei confronti dei vertici dello Stato per attentato allo Stato. La denuncia, già presentata da Ravenna Punto a Capo, viene in questi giorni presentata anche da singoli cittadini e denuncia il Presidente Napolitano e il Presidente Monti di aver tolto di fatto, la sovranità al Popolo ed aver consegnato il Paese in mano alla BCE senza alcun mandato non rispettando la nostra Costituzione, esautorandola con due Trattati europei. La Questura di Ravenna ha preteso “richiesta d’autorizzazione” anche per il volantinaggio. Un volta compilato il modulo, stando ben attenti a “cancellare” tutto ciò poteva riferirsi a manifestazione, con luogo Piazza del Popolo; abbiamo cambiato, avvisando, il luogo di partenza con i Giardini Pubblici per aver modo di dare i volantini soprattutto ai lavoratori. La Questura convoca la Comizzoli e notifica il divieto di recarsi per volantinaggio presso i giardini di Ravenna. Il luogo dove poter “esprimere il nostro pensiero” viene prescritto dalla Questura….Ovviamente abbiamo chiesto quale reato avremmo commesso nel consegnare questo volantino in mano ad un lavoratore e se si rendessero conto che stavano notificando un provvedimento illegale, visto che la libertà d’espressione sono garantite dalla Costituzione e non esiste a Ravenna alcun provvedimento sul volantinaggio. Complice il maltempo e il poco successo che stanno oramai riscuotendo i sindacati, il 1 maggio ai giardini c’era pochissima gente. Della notifica avevamo avvisato anche Paolo Barnard, che ha scritto al Questore di Ravenna. Di seguito la mail di Paolo Barnard e la risposta del Questore. Si allega anche il video, della pericolosa azione del 1 maggio. Così, dopo il divieto a manifestare davanti a Mirabilandia, davanti alla CMC, dopo essere identificati ad una semplice riunione NO TV, dopo che 15 ragazzi ricevono pene sproporzionate per aver sfilato per cento mt in centro, ora anche il “reato di volantinaggio”… L’ondata repressiva a Ravenna è in piena per togliere qualsiasi diritto.

 Pregiatissimo Dott. Racca, sono Paolo Barnard, ex giornalista RAI e co-fondatore di Report (RAI3). Sono il divulgatore e promotore in Italia della denuncia-querela contro i vertici dello Stato in merito al Golpe Finanziario di cui è oggi vittima la sovranità della Repubblica italiana. Lei potrà informarsi della fondatezza delle motivazioni leggendo il testo della querela che allego. Sono a conoscenza del fatto che Lei ha negato alla Sig.ra Samantha Comizzoli, che ci legge in copia, il permesso di divulgare oggi primo Maggio presso i giardini pubblici la suddetta iniziativa. Trovo, mi permetta, la motivazione pretestuosa, in quanto il volantinaggio della Comizzoli non può in alcun modo attentare all'ordine pubblico. Al contrario. La invito infatti a considerare, e mi rivolgo a Lei come servitore dello Stato, che la nostra azione è interamente mirata a difendere precisamente la sovranità Costituzionale dello Stato che Lei serve, cioè proprio quell'autonomia della sovranità monetaria statale la cui progressiva distruzione sta attentando anche alle imprescindibili funzioni della Polizia di Stato. Lei sa benissimo in quali vergognose condizioni versa tutta la Funzione Pubblica italiana a causa di quanto dettagliato nel testo che allego. Ciò accade precisamente per colpe che noi in esso denunciamo. E' quindi comune interesse, nostro e Vostro come servitori di uno Stato sotto attacco da parte di elite tecnocratiche/finanziarie che nessun italiano ha eletto né legittimato, permettere e facilitare azioni di difesa civica come quella della Sig.ra Comizzoli. Nello specifico Le chiedo di permetterle la sua azione nel luogo da lei richiesto. 
Certo che Lei comprenderà questo scritto, Le porgo distinti saluti.
 Paolo Barnard.

 Egregio dr. Barnard, in relazione al contenuto della sua mail si premette che lo scrivente ha notificato alla Sig.ra Comizzoli alcune prescrizioni e non negato lo svolgimento dell'iniziativa in parola che, difatti, si è regolarmente tenuta nel pieno centro cittadino nella giornata del 1° maggio 2012, dalle ore 15,00 alle ore 18,15. Per ulteriori precisazioni, la prego di voler fornire un suo recapito telefonico o concordare un incontro anche alla presenza della Sig.ra Comizzoli. Nell'attesa Le porgo distinti saluti. Il Questore Giuseppe Racca

domenica 22 aprile 2012

BIODIGESTORE A CASTIGLIONE DI RAVENNA

Qualche giorno fa la nostra associazione e il comitato contro il biodigestore di Savarna si sono accorti, dal calendario delle iniziative del PD pubblicato da Ravenna24ore, che il 19 aprile c’era un’assemblea pubblica a Castiglione di Ravenna per presentare…. un biodigestore! Ovviamente abbiamo partecipato, anche perché, alcuni di noi abitano proprio lì. Nessun volantino che informava i cittadini della serata, infatti, all’assemblea c’erano una ventina di persone di Castiglione. Fra il pubblico anche un socio di Agrisfera (coloro che costruiscono il biodigestore a Savarna). Apriva e moderava la serata il new entry consigliere Zampiga, relatori l’Assessora Roncuzzi e i tecnici (ovviamente Ing. Spazzoli e assistente). Questa triade è oramai famosa al popolo di youtube per le presentazioni dei biodigestori nella provincia di Ravenna. L’assessora ha più volte ribadito che la legge non li obbliga ad avvisare i cittadini perchè questi impianti sono al di sotto di un megawatt. Certo, che non li obbliga la legge, ma il rispetto, la morale, l’etica dove ce li hanno? Un altro impianto che non serve a nulla alla popolazione, che inquinerà, che aumenterà il traffico veicolare (proprio su strade turistiche) e che viene imposto da quest’amministrazione con soldi pubblici e senza creare posti di lavoro.

mercoledì 27 aprile 2011

SOCIAL DAY della CISL

Ringraziamo la CISL per averci dato la possibilità di incontrare i propri associati e gli altri candidati sindaci in data odierna al Social Day. I candidati sindaci erano tutti seduti vicini amorevolmente, tranne noi, che volontariamente ci siamo seduti in zona opposta. I "grillini" fanno davvero paura, infatti abbiamo avuto paura di addormentarci tutti durante l'intervento di Pietro Vandini. Sulla sua frase "si stava meglio quando si stava peggio", si poteva solo commentare con un "non ci sono più le mezze stagioni".
Per noi ribadire le nostre idee è di importanza tale dal non pesare nulla con applausi per indice di gradimento, o voti. Staremo sulle balle a tutti, ma abbiamo il dovere di parlare senza aver timore di offendere qualcuno.

video dell'intervento di Samantha Comizzoli:

mercoledì 30 marzo 2011

WEBCAM: LA RIVINCITA


Con nostra somma gioia lunedì scorso in consiglio Comunale ha fatto comparsa la webcam appena installata dal Comune, che abbiamo immortalato subito nella foto. Avevamo fatto notare la mancanza dell’esecuzione della delibera che vedeva i consigli comunali on line e subito dopo ci eravamo attrezzati per eseguire noi il servizio. Abbiamo trasmesso due mesi di consigli comunali, senza mai perderci una seduta per vedere il record di ascolti proprio lunedì scorso per la relazione del Sindaco sulla voragine di Lido Adriano. Alla vista della webcam comunale, un consigliere ha detto “è tutta colpa della futura Sindaco…”, ma la delibera l’hanno approvata loro…..
Il nostro servizio, interamente gratuito per i cittadini e con la possibilità di commentare in chat in libertà, ha visto i complimenti di alcuni consiglieri che più volte hanno detto “sareste da premiare per la costanza”. In effetti, a parte momenti accesi come la discussione sulle circoscrizioni, è stato veramente poco leggero come impegno da portare avanti. Più volte alcuni di noi hanno preso giorni di ferie o di permesso dal lavoro, ma l’aspetto più difficile è “assistere senza poter intervenire”. Chissà se il futuro vedrà la meritocrazia avanzare anche in Italia. Oggi saremo comunque presenti con la nostra webcam per trasmettere l’ultima seduta del consiglio comunale, non si sa mai, a volte qualche problema tecnico che potrebbe nascere anche per la super webcam del Comune. Certo, che per metterla in funzione in zona cesarini, non era proprio andato giù che una Lista Civica di cittadini scavalcasse il consiglio comunale mettendo in atto ciò che la democrazia prevede.

giovedì 17 febbraio 2011

VIDEO BOX - LA PAROLA AI CITTADINI



Premesso che la nostra associazione ha prenotato numero x di occupazione spazio pubblico, ma non intende usufruirne per fare banchetti elettorali. Avvisiamo che questo sabato pomeriggio saremo nel nostro spazio in Piazza Costa, ma non con un banchetto, bensì con una nuova iniziativa il “video box” de “la parola ai cittadini”. Allestiremo un box con telecamera e i cittadini potranno portare le loro proposte per migliorare Ravenna, seguendo sempre lo spirito di democrazia partecipata già in uso nelle nostre sedute con metodo “Michelotto”. I video che ne usciranno saranno pubblicati sul nostro sito e divulgati on line, e le proposte ritenute attuabili entreranno nel programma della nostra lista civica per le amministrative. Abbiamo sempre ritenuto che i cittadini sono coloro che conoscono meglio le zone che abitano e hanno anche le proposte per migliorarlo, senza che vengano imposte dall’alto. Invitiamo tutti, quindi, sabato 19 febbraio dalle ore 15,00 alle ore 19,00 in Piazza Costa presso il video box di Ravenna Punto a Capo.

lunedì 24 gennaio 2011

Il postino... ha sbagliato indirizzo

Sabato scorso la nostra associazione non ha assistito alla conferenza sulla democrazia e la partecipazione presso la Sala D’Attorre organizzata da varie associazioni e, di fatto, dal Movimento 5 stelle (Collettivo Byzantium e Ravenna Viva). Apprendiamo, però, dagli organi di stampa che il candidato sindaco avrebbe consegnato copia di un esposto redatto dai cittadini alle autorità presenti. Ci preme informare che in Via Falcone a Ravenna c'è la Procura della Repubblica e al secondo piano c’è la cancelleria, bene, è li che si consegnano gli esposti, protocollandoli al cancelliere. Si fa anche senza sparger la voce in giro, per dar modo alle autorità competenti di svolger le dovute indagini e verificare la presenza di eventuali reati. Qualsiasi altro iter è vano per un esposto. Certo, che consegnandolo in Procura è a tutti gli effetti un “esporsi in prima persona” poiché se ci sono gli estremi, partono delle indagini e di conseguenza un processo. Purtroppo questo iter lo conosciamo bene, visto che ci sono partiti 3 processi in una volta sola, con conseguenze sia economiche sia di impegno fisico. Quindi, ci chiediamo quale efficacia abbia la consegna alle autorità avvenuta sabato scorso di un “esposto” dei cittadini, se non la sola pubblicità per chi l’ha consegnato ed un po' di schiamazzo sui giornali?
La prima regola della democrazia partecipata è il non limitarsi a dar voce ai cittadini ascoltandoli, bensì dare potere ai cittadini tramite l’applicazione delle proposte che loro portano. Tutti i cittadini sanno cosa c’è che non va, il problema è applicare le soluzioni. Tutti sono capaci di ascoltare la voce del popolo, ma nessuno rende le loro voci padrone della città.
La seconda regola, invece, è non prendere per i fondelli i cittadini. E’ stata organizzata una conferenza invitando l’attuale amministrazione, che concorre per le elezioni, da gruppi che si propongono come l’alternativa politica. Sicuramente l’attuale amministrazione avrà gradito.

sabato 15 gennaio 2011

CI HA SCRITTO IL PRESIDENTE

Questa sera ha fatto la sua comparsa sui giornali on line lo scritto del Presidente del Consiglio Comunale Valter Fabbri: http://www.piunotizie.it/news/pagina1015749.html


ecco la nostra risposta:

RISPOSTA AL PRESIDENTE VALTER FABBRI IN MERITO ALLA WEBCAM IN CONSIGLIO

Egregio Presidente Fabbri, la nostra non è stata una polemica, bensì la constatazione che un servizio approvato 8 mesi prima non era ancora partito. Servizio per i cittadini e di costo esiguo. E’ vero che le sedute dei consigli comunali si svolgono in trasparenza, ma se questa trasparenza non ci sforziamo di renderla visibile, in una società dove la politica ha già poco seguito, ci resteranno solo le chiacchere da bar qualunquiste e senza cognizione di causa. Noi crediamo nella politica, soprattutto nella politica fatta dal cittadino, non qualunquista e propositiva. Pertanto, visto che l’attrezzatura necessaria è di costo esiguo (perfino per noi che siamo dei volontari), subito dopo aver scritto ai giornali che “la webcam non era stata ancora messa”, ci siamo consultati per la disponibilità ad essere sempre presenti alle sedute (problema più grosso) e abbiamo fatto noi la diretta con il nostro pc, la nostra webcam e la nostra chiavetta. Non abbiamo mai parlato di disattenzione del Comune, ma è chiaro dalla Sua risposta a mezzo stampa, che un po’ di dispiacere ce l’avete. Invece, in questo modo, crediamo che il Comune avrà tutto il tempo e la tranquillità di fare la gara d’appalto per la webcam (5 euro), noi ci saremo d’ora in avanti per dare questo servizio ai cittadini. Vorremo altre sì tranquillizzare i lettori: “l’identificazione” dei volontari era costituita dalla domanda “buongiorno, come vi chiamate?”; ben diversa dalla conosciuta “identificazione” che possono svolgere solo le Forze dell’Ordine. Lunedì e giovedì prossimi seguiranno le dirette dal sito www.ravennapuntoacapo.it. Sempre con la possibilità di commentare in chat.

Ravenna Punto a Capo


mercoledì 5 gennaio 2011

WEBCAM 2 - LA VENDETTA


Essere distruttivi aiuta, ma non risolve i problemi di una città. Quindi, oltre a rilevare le omissioni o gli errori di questo Comune, ci siamo sempre preposti di essere propositivi e di eseguire ciò che veniva proposto da noi. Nessuna promessa, quindi, ma “fatti”. La diretta streaming dei consigli comunali latita ad arrivare? Vorrà dire che anziché portare la nostra video camera e registrare la seduta, trasmetteremo in diretta. Annunciamo, quindi, che dal 13 gennaio sul nostro sito (www.ravennapuntoacapo.it ) sarà possibile vedere i consigli comunali di Ravenna. Come attrezzatura non è nulla di irraggiungibile, bastano: una chiavetta, un pc portatile e una video camera. Serve anche qualcuno che assista sempre alle sedute, cosa che faremo a turno chiedendo giorno di ferie dal lavoro (per il giovedì pomeriggio). Ma come si diceva in Frankhenstein Jr. “SI PUO’ FARE!!” Vi aspettiamo sul nostro sito per vedere i consigli comunali, gratuitamente e con la possibilità di commentare in chat.

Ravenna Punto a Capo

martedì 4 gennaio 2011

E LA WEBCAM IN CONSIGLIO COMUNALE CHE FINE HA FATTO?

Premesso che la nostra associazione ha varie volte seguito il consiglio comunale di Ravenna riprendendo le sedute con la video camera e che altresì ha documentato anche le sedute nelle Circoscrizioni che ci vedevano discutere la petizione per “maggior trasparenza negli appalti pubblici”. Rileviamo che nel mese di maggio 2010 venne votata la proposta dei giovani democratici per la web cam in consiglio comunale con esito positivo. Siamo a gennaio 2011, si sono tenuti diversi consigli comunali, molti dei quali, il giovedì pomeriggio (giornata in cui molti di noi sono impossibilitati alla partecipazione). Ci chiediamo pertanto se l’esecutività della scelta comunale abbia qualche misterioso paletto, visto che tutt’ora non si vede via internet il consiglio. Oppure è stato un boato con la solita foglia di fico per la democrazia partecipata?

Attendiamo risposta e messa in opera della web cam.

Ravenna Punto a Capo

lunedì 1 novembre 2010

Un commento alle dichiarazioni del presidente Coralli

Decisamente la risposta di Coralli arriva in ritardo, ma non per lo scritto mandato alla stampa, bensì perché tutta la discussione parrebbe essere in ritardo. Infatti, come Associazione L’Occhio Verde, portammo una petizione alla Circoscrizione di San Pietro in vincoli (iter per giungere in Comune) riguardante la sicurezza stradale. Nella petizione vi erano come oggetto la via Cella e la via Petrosa, ma nella prima parte di quella riunione alla quale noi eravamo presenti, si discusse , innanzi ad un tecnico del Comune, proprio della questione traffico presso l’asilo e la scuola. Ora leggiamo che si indice assemblea pubblica con i tecnici del Comune…. Ancora? Siamo ancora qui a parlarne? Eppure già in quella riunione dell’ottobre 2009 parevano essere in ritardo….
Inoltre, l’assemblea pubblica che verrebbe convocata per novembre è aperta al pubblico? Come è stata avvisata la cittadinanza visto che qui in zona nessuno ne sa nulla e sul sito on line del Comune non vi è traccia né dell’assemblea in questione né delle prossime riunioni?
Tutto quanto accennato sopra non c’è nel video di quella famosa seduta, però potete vedere cosa pensano i consiglieri della Circoscrizione di San Pietro in Vincoli e del clima di inesistente democrazia che si creò quella sera, ecco il video.

Samantha Comizzoli
Ravenna Punto a Capo